Hawking e Dio

di , 14 Marzo 2018 12:54

Non mi interessa discutere sull’esistenza o meno di Dio. Mi incuriosisce, invece, vedere come ne parlano gli uomini e come cercano, su diversi fronti, di spiegarne o negarne l’esistenza e con quali metodi e sistemi; specie la scienza. Un problema che riguarda l’epistemologia e la gnoseologia. Ma non divaghiamo.  Esempio…

Non sempre le belle frasi sono anche vere. Spesso sono solo belle. I grandi scienziati ci sorprendono con le loro intuizioni geniali. E talvolta parlano anche di Dio. Per esempio, il famoso astrofisico inglese Stephen Hawking qualche tempo fa (The grand design 2010) ha detto che “Non c’è bisogno di Dio per spiegare la nascita dell’universo, bastano le leggi della fisica.”. Geniale (facile, è un genio!): “bastano le leggi della fisica”, dice da ateo o agnostico. Con la stessa logica un credente potrebbe dire “Non c’è bisogno delle leggi della fisica per spiegare l’Universo; basta Dio”. Questa affermazione, scientificamente, ha lo stesso valore di quella di Hawking. Adesso basta che un altro scienziato (che sia ugualmente geniale; altrimenti la prova non è valida) spieghi come, quando e perché sono nate le leggi della fisica.  E sarà svelato il mistero dell’universo (e pure di Dio). Facile, no?

Date uno sguardo a questi vecchi post. Niente di scientifico, solo piccoli esercizi di logica, tanto per fare due chiacchiere sul tema.

- Piccoli esercizi mattutini di riscaldamento (2005)

- L’universo e il caso (2006)

- “In origine era Dio…forse“.  (2006)

- Il pensiero e la materia (2008)

- Pensieri e caramelle (2008)

In quanto all’attendibilità di certe teorie scientifiche ecco un esempio:

- L’universo è nato…dall’universo! (2007)

-

 

 

6 commenti a “Hawking e Dio”

  1. Giano scrive:

    Ciao Mary, ricevuto, finalmente, grazie per gli auguri, sempre validi. La linea è più assente che presente, in tilt per giorni interi, sto perdendo la pazienza. Ho provato a guardare il tuo nuovo blog, ma non lo trovo. Forse c’è un errore nell’URL, o Google non lo ha ancora memorizzato. Ci riprovo. Intanto ho salvato i vecchi post su documenti: almeno questo è fatto, così non rischio di perdere tutto, mi dispiacerebbe molto, perché spesso vado a rileggere vecchi post. Poi vedo di trasferire tutto su Word press, come hai fatto tu; se ci riesco. Un abbraccio, buona serata.

  2. Mary scrive:

    Spero ti arrivino i miei auguri di buona Pasqua, caro Giano!

    Il mio nuovo indirizzo, cioè la mia nuova “casa” è :

    pensieridimaryblog.wordpress.com, con fatica sto riuscendo ad “arredarla”.

    Un caro abbraccio.

  3. Giano scrive:

    Ciao Mary, scusa se rispondo in ritardo, Ieri ero di nuovo all’ospedale per visita di controllo. La sera non c’era connessione. Ed oggi sono riuscito a prendere la connessione proprio adesso; e ti rispondo prima che cada di nuovo. Ho saputo la notizia della chiusura della piattaforma blog di Tiscali: per puro caso, leggendo un post avantieri che richiamava anche un post di Vitty. Ma la cosa più seria sarebbe stata mettere un annuncio ben evidente in Home visibile a tutti. Invece, mentre quasi in silenzio dicono che stanno chiudendo i blog, nella pagina Tiscali-blog c’è ancora l’invito ad aprire un blog (ma non si rendono conto di quello che fanno?) Questo dimostra quanta considerazione e rispetto abbiano per gli utenti. Dispiace moltissimo, sono 15 anni che scrivo sul mio blog e perdere tutto dà molto fastidio e rabbia. E’ già successo in passato per altre piattaforme; una per tutte, Splinder, una delle più seguite e frequentate. Da un giorno all’altro ha chiuso tutto. Ho sempre avuto molti dubbi sulla serietà della rete e di chi la gestisce: queste sono solo conferme che non bisogna fidarsi di questi social. Vedi, per esempio, il recente scandalo sull’uso dei dati personali da parte di Facebook. Ho visto le indicazioni per salvare il lavoro e trasferire tutto su altra piattaforma. Vedo, se non è troppo complicato, di salvare il salvabile. Il resto va, tra una visita e l’altra siamo ancora in piedi. Se riesci a trasmigrare con successo fammelo sapere e lascia l’indirizzo. Intanto consoliamoci, c’è di peggio. Un abbraccio…

  4. Mary scrive:

    Ciao Giano, hai saputo che il blog tiscali entro il 30 aprile chiude i battenti?

    Mi dispiace tantissimo…la notizia è stata comunicata nel forum di tiscali. Io sto aprendo un blog su wordpress e forse trasmighero’ tutti i post del vecchio sulla nuova piattaforma. Spero di riuscirci…

    Ciao carissimo, come stai?

  5. Giano scrive:

    Scusa Giuseppe, solo adesso ho ripreso la connessione, ferma da due giorni. Argomento difficile. E la risposta scientifica lascia molti dubbi, così come la frase di Hawking che sembra corretta, ma non lo è. Più o meno è quello che ho scritto anni fa nel post linkato sotto “In origine era Dio, forse…”.

  6. Giuseppe scrive:

    Spero che trovi quella pace che ha cercato nella scienza.In quanto al fatto che la scienza possa dare risposte sulla nascita dell’universo è solo una pia vanagloria.Si può spiegare l’evoluzione,forse,dell’universo,da uno stato di materia contratta,ma oltre questa singolarità iniziale,almeno a tuttoggi,non si riesce ad accedere.Vorrei rilevare poi che il Bin Bang è una teoria,corroborata da riscontri che la sostengono ma,lo ripeto,sempre una teoria. Parlerei dunque di nascita dell’universo se per nascita si intende l’evoluzione.Un nascituro non nasce da sé stesso.Occorre una madre.Non si chieda alla scienza più di quanto essa sia,stante le attuali conoscenze,pronta ad esaudire.Viviamo nell’evo degli esperti
    che,brandendo la scure della supposta conoscenza,menano colpi a destra e sinistra,accusando di oscurantismo e superstizione quanti chiedono,a ragione,dimostrazione di quanto affermano.Insomma la Scienza,quella appunto con la s maiuscola,sembra fornire risposte penultime circa l’origine e non risponde affatto al perché c’è qualcosa e non il nulla,e da dove scaturisce quel qualcosa che noi chiamiamo universo.Troppa arroganza nei chierici della scienza.
    Riposi in pace.

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