I have a dream

di , 5 Novembre 2017 10:55

Anche Martin Luther King, l’eroe simbolo della lotta contro il razzismo e per i diritti civili, finisce nel grande calderone mediatico che, dagli USA all’Europa, sta scoperchiando lo scandalo delle molestie sessuali nel mondo del cinema, della politica e dello spettacolo in genere. Pare che, oltre a sognare uguaglianza, emancipazione dei neri  e diritti civili, nutrisse anche altro genere di sogni, più prosaici, morbosetti ed a luci rosse. Vatti a fidare dei sogni della gente: “Le carte che sputtanano Martin Luther King“.

                              “I Have a dream” (This!)

(Foto da Libero.it)

10 commenti a “I have a dream”

  1. Giano scrive:

    Benedettelli ha già espresso chiaramente il suo punto di vista in un breve pamphlet “Il maschicidio silenzioso”, pubblicato tempo fa nella serie “Fuori dal coro” che viene allegato al Giornale il giovedì. Ma restano voci, appunto, fuori dal coro.

  2. Giano scrive:

    Tutto vero e condivisibile. Siamo in tempi di confusione totale, cosa che ripeto da tempo, e di una società sempre più sesso maniacale con predominante ideologia femminista e antimaschilista in cui l’uomo è sempre sul banco degli imputati. Immaginavo che la signora Mori si riferisse alla moglie del “predicatore” Celentano. Ma nel dubbio, ho cercato il pezzo sul sito di Fini ed ho letto la sua lettera e la risposta di Fini che condivido in pieno; è stato fi troppo educato.

  3. Giuseppe scrive:

    “Dopo la narrazione di una lunga carrellata di casi in cui la cronaca si è occupata di donne crudeli, Barbara Benedettelli introduce l’ argomento della «giustificazione» collettiva quando nei rapporti affettivi i maltrattati sono gli uomini. La violenza, sostiene, «è in qualche forma legittimata, non suscita indignazione (…)”.

    Interessante.Lo leggerò.
    Barbara Benedetelli
    50 sfumature di violenza.

  4. Giuseppe scrive:

    La ritrovo con piacere.
    Condivido il timore di Massimo Fini.Le donne sono-o stanno diventando-una razza nemica.Le suffragette italiote,dietro l’input di un’America che è profondamente puritana e bigotta,nonchè segnatamente matriarcale,hanno iniziato un nuovo esercizio di scimiottatura nella sua significazione di pedissequa imitazione.Voce vigorosa di contrappunto a dati intervalli.Così la Treccani online.Dalla stessa America ci giunge,oltre,ovviamente,alla mutria della Botteri,un fenomeno alquanto significante del disordine indotto:Sexodus, uomini che rinunciano alle donne e si ritirano dalla società.
    “Il matrimonio è morto"."In Francia siamo persino costretti a pagare per figli che non sono nostri. A scuola, i ragazzi sono quelli che se la passano peggio, perché le scuole sono organizzate intorno alle ragazze. Negli USA, per far stare zitti i ragazzi, si dà loro il Ritalin come se fosse una caramella. E mentre le ragazze vengono favorite per rispettare le quote, gli uomini arrancano nelle ultime posizioni."
    "Tutto questo non sarebbe così male se perlomeno potessimo trovare conforto nelle ragazze, ma veniamo trattati come pedofili e potenziali stupratori anche se solo mostriamo interesse per una ragazza. La mia è la generazione dei ‘belli’” sospira, riferendosi a un esperimento del 1960 sui topi, che pareva predire un futuro piuttosto cupo per l’umanità. A causa dell’aumento della popolazione, i topi femmina nell’”universo dei topi” di John Calhoun smisero di riprodursi, mentre i maschi si ritirarono completamente dalla compagnia degli altri. Mangiavano, dormivano, si pulivano, ma nulla più. Avevano un pelo lucente, ma delle vite vuote."
    "Ma accademici come Camille Paglia avvertono da anni che tutta l’isteria sugli assalti sessuali nei campus mette le donne addirittura in un pericolo maggiore."
    Oggi le donne vengono allevate nel vittimismo, viene loro insegnato ad essere vulnerabili in modo aggressivo e vengono convinte che ogni minima infrazione, approccio o incomprensione rappresenti un “assalto”, “abuso” o “molestia”. Questo può anche funzionare all’interno dei confini sicuri del campus, dove le carriere degli uomini possono venire distrutte da una semplice voce messa in giro da una studentessa. Tuttavia, secondo la Paglia, quando queste donne si ritrovano nel mondo reale, senza la rete di sicurezza delle commissioni universitarie sugli stupri, esse sono totalmente impreparate a capire la realtà della sessualità maschile. E la paura non è di nessuna utilità per gli uomini. A conti fatti, l’istruzione si sta rivelando un’esperienza miserevole per i ragazzi."
    Questo è un breve estratto di un articolo,seguito da un’altro sul blog di Enzo Pennetta.Preoccupante.E ad averlo indagato è una psicologa con il suo:Men on strike.
    Si credevano migliori.Destinate per natura a costruire il mondo nuovo.Dileggiavano Papa Ratzinger quando esortava al genio femminile.Vendono l’anima al diavolo e poi….la rivogliono indietro.Siamo alla negazione del diritto alla difesa.I loro giudizi,le loro esternazioni,le loro accuse,sono da prendere per dogmi.Si ritengono,e sono ritenute affidabili,quando stroncano carriere ed esistenze.
    "Mi ha toccata da dietro, dalla sua sedia a rotelle, con sua moglie Barbara a fianco. Mi ha detto una battuta oscena e poi mi ha toccata di nuovo".Un 93enne con problemi cognitivi che tocca un sedere e fà una battuta,sia pure volgare,ma sempre di una battuta trattasi.Donald Trump che tratta una categoria di donne come corpi in affitto viene descritto come uno stupratore seriale.Berlusconi che aizza contro di sé una canea sospetta di donnicciole,alquanto interessate alle ricadute politiche del loro agire,un violentatore di fanciulle indifese,dimenticando che,come magistralmente deescritto da Giovanni Lippa sul blog"Intelletuale dissidente:
    "Il progressismo hollywoodiano e quello nostrano ne prendano atto: siamo esseri umani mediocri in un mondo dominato dal denaro. Perché il caso Weinstein non è un caso di sesso, ma di potere."Caso Weinstein – Quell’insostenibile leggerezza nel darsi.Leggerezza nel darsi.Appunto.E già che sono in linea un’ accenno alla lettera scritta dalla sig.ra Mori a Massimo Fini.
    La trovo di una goffagine,di un’insensatezza,di una mediocrità alla quale ben si addice il verso: Così una vecchia mai stata moglie
    Senza mai figli, senza più voglie
    Si prese la briga e di certo il gusto
    Di dare a tutte il consiglio giusto…
    Certo la nostra è moglie ed ha avuto figli.Invano.Suffragista ad infinitum."Ancora oggi, nonostante centinaia di uccisioni e violenze sulle donne, lei fa fatica a capire che la vostra violenza comincia proprio con la mano appoggiata volgarmente sulla gamba di una donna da parte di uno sconosciuto. Un atto intimo ingiustificato se non con la vostra prepotenza sessuofoba e irrefrenabile……Perché purtroppo la cultura che vi contraddistingue quando parlate delle donne tra voi maschioni da bar sport è sempre la solita."Dunque per la nostra una mano appoggiata sulla gamba da uno sconosciuto può portare allo stupro ed è violenta.Personalmente condanno senza riserve questa libertà intrusiva del corpo di una donna ma che sia di una violenza che porta allo stupro francamente…Riguardo poi alle argomentazioni di noi maschietti al bar si informi.Parliamo anche d’altro,e,quando il discorso finisce lì,La assicuro,è sempre un parlare sui generis.Piuttosto voi donne ,sig.ra Mori,parlate solo di pesca di beneficienza?Suvvia,maschio e femmina li creò.Ed entrambi limitati dal peccato originale e,Lei che è moglie di un predicatore,dovrebbe saperlo.
    In merito al King che dire.Niente che non sapevo da tempo.
    Era un fedifrago.E anche dedito al plagio.
    Che abbia ragione Massimo Fini?È meglio soddisfarsi dietro una siepe.Da soli.

    "I medici distinguono tre gradi di trauma del cranio:commotio capitis,confusio capitis e conquassatio capitis.
    Il mondo moderno si può ben dire giunto alla conquassatio capitis."
    Romano Amerio.Zibaldone.
    Cordialmente

  5. Giano scrive:

    Caro Lorenzo, non hai tutti i torti. Quando, in vario modo, si distruggono gli ultimi simboli e modelli di un mondo che si vuole distruggere per sostituirlo con una società senza regole, limiti e morale, allora i modelli da imitare diventano quelli che hai riportato; i vari Luxuria, Signorini e compagnia bella. Infatti sono quelli vediamo sempre in primo piano, che dominano i media, l’informazione, lo spettacolo, la comunicazione. Sono quelli che creano l’opinione pubblica e, di conseguenza, il nuovo stile di vita. Auguri…

  6. Giano scrive:

    Una volta di diceva “Il più pulito ha la rogna”. Il che è particolarmente vero quando si parla di personaggi potenti di quel mondo di VIP che spesso dietro il paravento del perbenismo e del successo nascondono le peggiori nefandezze. Buona giornata.

  7. lorenzo R. scrive:

    L’argomento in sintesi è questo: iconoclastia!!!
    Rovesciare quei pochi supersiti baluardi dell’etica, i modelli integerrimi, per incrementare il relativismo,e lo svacco totale, dove ognuno fa ciò che vuole. E dove ognuno giudica ognuno, senza possdere alcuna valenza morale.
    In televisione siamo redarguiti da Luxuria, Signorini, la De Filippi e Platinette. Mi sembra tutto stramaledettamente coerente e interconnesso.

  8. Lentiacontatto scrive:

    Dopo il tuo articolo, sono andata a leggere qualcosa su questo Signore, anche perché non ne so molto. Tutto dedito a difendere i più deboli, gli emarginati, gli ultimi. Il Reverendo era tutto casa, famiglia e diritti civili per i neri, mai per i bianchi credo. Il suo impegno è stato importante per questa causa certamente.Però ha fatto una bella carriera grazie al razzismo. Con la scusa della discriminazione razziale ha vinto pure il premio Nobel per la pace, seguito dal penultimo Presidente Americano. (Obama, buono quello)Poi alla fine si scopre la sua doppia vita. Incredibile, non è tutto oro quel che luccica vero Giano? Grazie ci sentiamo presto.
    P.S
    Non affaticarti e riposati.

  9. Giano scrive:

    Carissima Mary, hai perfettamente ragione, ogni tanto devono inventarsi qualche nuovo argomento da sbattere in prima pagina, così evitano di parlare delle cose serie ed importanti. Da che mondo è mondo gli uomini hanno sempre “molestato” le donne; ci provano. E’ nella natura umana. Funziona così da sempre, lo sanno tutti. Specie nel mondo dello spettacolo. La differenza è questa. Se i tentativi di approccio sono graditi li chiamano complimenti o corteggiamento. Se non sono graditi li chiamano molestie. E’ l’eterno gioco del corteggiamento, dell’attrazione, dell’istinto sessuale che è una delle pulsioni fondamentali della vita. Ovvio che, quando si esagera, e dal semplice tentativo di approccio si passa alla violenza, non ci sono attenuanti; è da condannare sempre. Ma oggi mi sa che, giusto per avere visibilità mediatica, qualunque tentativo di approccio diventa “molestia”. E la cosa più ridicola è che queste cose si denuncino a distanza di decenni. Cosa non si fa per finire sulle riviste di gossip. Grazie per gli auguri, buona serata…

  10. Mary scrive:

    Scandalo delle molestie sessuali? Sono le mode dei nostri tempi, caro Giano, servono per coprire altre nefandezze…

    Quante donne, conosciute o non, hanno subìto da uomini di potere molestie nella storia dell’umanità? E adesso viene fuori lo scandalo! Che notiziona! Se non fosse così deprimente, mi verrebbe da ridere…

    Potrei essere una di queste donne a denunciare…se non fosse che l’uomo di potere si trova da anni nel mondo dei piu…

    Ciao carissimo e auguri per la tua salute.

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