Gravi lacune

di , 6 Agosto 2017 06:01

Sono molte le cose che non ho mai capito. Non ho mai capito i balletti di Don Lurio; ma anche quelli delle gemelle Kessler, di Raffaella Carrà, Heather Parisi, Lorella Cuccarini. Non ho mai capito neppure i balletti di Gene Kelly, il Tip tap di Fred Astaire o la Street dance. Insomma, non ho mai capito i balletti; chiunque li faccia. Non ho mai capito chi porta gli occhiali neri a mezzanotte o li porta sulla testa come fermacapelli (anche quando i capelli non ci sono), o tiene le stanghette in bocca. Non ho mai capito i berrettini con la visiera rivolta all’indietro sulla nuca. Non ho mai capito gli strombazzamenti delle auto nei cortei nuziali, né gli applausi ai funerali.  Non ho mai capito l’utilità di attraversare l’oceano o il deserto in solitaria. Non ho mai capito la musica dodecafonica e nemmeno il rap. Non ho mai capito i tagli di Fontana o i sacchi di Burri. Non ho mai capito il minuto di silenzio: a cosa pensa la gente durante quel silenzio?

Non ho mai capito chi salta in alto, in lungo e in largo in uno stadio o lancia pesi, dischi e giavellotti (Mondiali di atletica: Bolt battuto da Gatlin). E soprattutto non ho mai capito l’utilità pratica di correre i 100 metri in meno di 10 secondi. Per fortuna sembra che questa carenza non sia preoccupante. Mi dicono che si può sopravvivere e condurre una vita normale anche con queste gravissime lacune. Anche perché nella vita si possono fare molte cose. Si possono scrivere romanzi e poesie o fingersi artisti: “L’arte è un appello al quale troppi rispondono senza essere stati chiamati” (Leo Longanesi). Si possono scalare montagne, attraversare deserti e pensare che correre e saltare sia una professione seria. Oppure si possono piantare ulivi o coltivare grano e patate. La differenza è che ulivi, grano e patate hanno una loro reale intrinseca utilità.

8 commenti a “Gravi lacune”

  1. Giano scrive:

    Forse qualcuno comincia a capire di aver esagerato e ora cerca di minimizzare i danni. Ma temo che sia tardi. Anche Angela Merkel di recente ha riconosciuto che aprire all’immigrazione è stato un errore. Pochi anni fa l’allora premier inglese David Cameron disse chiaro e tondo in un lungo intervento che l’integrazione era fallita: “Il Regno Unito si trova al centro di uno scontro generazionale con una branca velenosa dell’estremismo islamico che potrebbe seminare il terrore in tutto il Paese. Dobbiamo fermare il Califfato prima che possa colpire nelle strade di Londra.” Sotto l’intervista riportata dal Messaggero nel 2014:

    http://newsedaltro.blog.tiscali.it/2014/08/20/allarme-islam/

    Lo hanno capito tutti in Europa che consentire l’immigrazione incontrollata è stato un errore gravissimo. Infatti chiudono l frontiere e inaspriscono i controlli. Cercano di limitare i danni. Solo noi continuiamo a fingere di non capirlo. Basta pensare alla situazione ormai tragica di casa nostra. Ammesso anche che si riesca a fermare i nuovi sbarchi, solo negli ultimi 3 anni abbiamo accolto circa 500.000 immigrati. Impossibile pensare di riportarli in Libia o nei loro paesi d’origine. Come li gestiamo? Diventeranno un problema molto serio perché, man mano che sono cresciuti di numero, sono diventati sempre più arroganti, aggressivi, strafottenti, non hanno più paura di niente e nessuno: anzi, ora cominciano anche a ribellarsi e aggredire le forze dell’ordine. E siccome l’idea di fermare gli arrivi è fuori dalla realtà, la situazione sarà sempre più esplosiva. Quello che continuo a non capire (ma, conoscendo la stupidità umana, in realtà, è del tutto comprensibile e scontato) è che le anime belle che, come dicono a Roma, “fanno i froci col culo degli altri” (e Trudeau ne è un tipico esempio, in buona compagnia della Caritas, di Galantino, Boldrini, Bergoglio etc.) capiscono il danno solo quando ci sbattono la testa. Il che conferma che la stupidità umana è infinita. Sono cose che dico da una decina d’anni. Resta solo la speranza che, come dici tu alla fine “la verità è testarda” speriamo che sia più testarda delle teste dure cattocomuniste e che alla fine trionfi. Spero non troppo tardi.

  2. Giuseppe scrive:

    Beccatevi anche questa pelandroni radical chic:

    “Ricordate Justin Trudeau, il Big Jim dei buoni sentimenti che invitava tutti ad andare in Canada per sfuggire al razzismo del neo-eletto Donald Trump? Bene, è bastata la minaccia di quest’ultimo di togliere lo status di rifugiato temporaneo a 60mila haitiani presenti sul territorio statunitense, perché il Quebec diventasse meta privilegiata di immigrazione: 3.350 di loro sono già stati registrati su suolo canadese ma il flusso sta diventando tale – non solo da parte di cittadini di Haiti – che il campione dell’accoglienza di Ottawa lo scorso weekend ha inviato l’esercito a presidiare un remoto passaggio tra Quebec e la parte settentrionale dello Stato di New York, da dove solo domenica scorsa sono passate 400 persone.Ho detto 400, non i 12mila in un weekend arrivati in Italia un mese fa: detto fatto, esercito schierato. Tutti solidali con il welfare degli altri, vero Trudeau? Anche perché, sull’onda della demagogia, il governo canadese ha fatto entrare nel suo territorio migliaia di siriani negli ultimi mesi, facendo salire non poco la rabbia dei cittadini e scendere contestualmente il supporto alla leadership di Trudeau: la verità è sempre testarda.”
    Già.La verità è testarda.E non è de sinistra.

  3. Giano scrive:

    Appunto, ora si cominciano a scoprire gli altarini, pian piano verranno fuori le prove di tutte le porcherie ed il business che si nasconde dietro la bandiera delle operazioni umanitarie e della solidarietà. E’ bastato che si muovesse un magistrato per cominciare a dare concretezza ai sospetti che tutti gli italiani nutrivano da tempo sulla ipocrisia della sinistra e la falsificazione della realtà assicurata dalla copertura mediatica della stampa di regime. E’ solo l’inizio, ma spero che quella piccola breccia pian piano faccia crollare le mura della città dei truffatori, sciacalli e trafficanti mascherati da filantropi e benefattori dell’umanità. In attesa i vedere un tribunale speciale che condanni per alto tradimento tutti coloro che hanno aperto le porte dell’Italia agli invasori.

  4. Giuseppe scrive:

    Io non capivo perchè al sud-Lampedusa-hanno accolto le ondate migratorie senza un lamento.Ora ho capito quanto avevo intuito.
    Non capivo la ragione di tanta tolleranza.Di siffatta debordante umanità.Non era dei migranti che si preoccupavano.Bensì del loro portafoglio.
    Pecunia….

    “A Lampedusa scade la moratoria fiscale: sette anni arretrati da pagare
    Il governo Berlusconi nel 2011 aveva sospeso i pagamenti delle imposte per i cittadini dell’isola. E adesso il sindaco minaccia: allora chiudo il centro di accoglienza.”

    Cordialmente

  5. Giano scrive:

    Ormai dobbiamo rassegnarci; questo è oggi lo sport. Lo scoop non è scoprire che certi atleti sono dopati. La stranezza sarebbe scoprirne uno che non lo sia.

  6. Giuseppe scrive:

    Salve.
    Colgo lo spunto,un pò casuale,per una considerazione,riprendendo il tema esposto in precedenza.Trattasi di Usain Bolt.Ha perso.E piuttosto seccamente.Tutta la Giamaica ne è uscita malconcia.Al nostro è stato chiesto se la causa della sua sconfitta fosse dovuta ai controlli più severi.”Irrispetoso” è stata la risposta.
    Lo ripeto.Non mi ha mai convinto la sua straripante superiorità
    Troppo l’abisso che separava questo “marziano” dai terrestri.
    E quel suo volgersi,in prossimità dell’arrivo,ad osservare gli inseguitori.Inoltre è stato battuto da un ex dopato più vecchio di cinque anni.Bah?
    Saluti

  7. Giano scrive:

    Come faccio? Semplice, perché i miei orari notturni sono casual. Mi sono svegliato alle 3, mi sono rigirato un po’ nel letto sperando di riaddormentarmi, come talvolta succede. Ma visto che non c’era verso, mi sono alzato che erano quasi le 4. Caffè, letto qualcosa, dato uno sguardo alle notizie in rete e questa immagine di Bolt mi ha colpito; e mi è venuta voglia di ripetere delle considerazioni che ho fatto spesso in passato. Giusto per sfogarmi. Così, intanto mi è tornato un po’ di sonno e, dopo aver scritto il pezzo sono tornato a letto e mi sono riaddormentato. Facile, no? Certo che in questo ultimo periodo riuscire a dormire la notte è quasi impossibile perché la casa è talmente infuocata di giorno che poi la notte, invece che rinfrescare, sembra che rimandi tutto il calore della giornata. E negli ultimi giorni abbiamo raggiunto anche i 45 gradi. Belli freschi. Speriamo che passi. Buona giornata.

  8. Lentiacontatto scrive:

    Ciao, pure io devo avere qualche lacuna. Non capisco come fai a fare un post alle sei del mattino.
    Dai scherzo, complimenti è molto carino, è tutto giusto quello che scrivi. A presto.

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