Emma Bonino in chiesa

di , 19 Luglio 2017 14:41

Ovvero, il diavolo e l’acqua santa. Emma Bonino, storica esponente radicale e compagna di mille battaglie del fu Marco Pannella, ora fa propaganda a favore dell’immigrazione e dell’accoglienza con la campagna “Ero straniero: l’umanità che fa bene”,  sostenuta dalla Caritas e da molte associazioni cattoliche con la benedizione del Papa. Curiosi questi radicali, hanno sempre qualche battaglia da combattere. Per loro le battaglie etiche e sociali sono una specie di droga. Hanno bisogno della dose quotidiana. Se gli manca la “buona causa” per cui combattere e scendere in piazza e lanciare appelli, vanno in crisi di astinenza.  Lottano per il sesso libero, per la droga libera, per i delinquenti liberi (L’amnistia è una delle loro storiche battaglie), per l’aborto libero. I radicali vogliono essere liberi. Ma lo sanno tutti che i radicali liberi sono molto dannosi per la salute.

Ma, contrariamente alle sue vecchie abitudini, non si limita a fare i banchetti in piazza, distribuire volantini, fare comizi da un palco, o marciare in testa ad un corteo di femministe abortiste urlando slogan contro il Papa ed il Vaticano. Ora indossa il suo turbantino d’ordinanza, la faccia da vecchia militante radicale e va a lanciare i suoi appelli nella tana del lupo, la chiesa di San Defendente a San Rocco di Cossato: “La Bonino predica in chiesa; a parlare di immigrati“. E la cosa assurda, se non ridicola, è che lo fa con il sostegno e la piena approvazione di Bergoglio il quale aprirebbe la chiesa a tutti purché predichino l’accoglienza; fosse anche il diavolo. E  non è detto che non sia proprio così, vista l’assiduità con cui predica di aprire le porte a tutti, compresi i musulmani che, dice, “sono nostri fratelli“; ben sapendo che un’invasione islamica dell”Europa è un pericolo gravissimo, non solo per il cristianesimo, ma per l’intera civiltà occidentale. Non può non saperlo, visto che ormai l’hanno capito anche i bambini del coro (compresi quelli di Ratisbona) e perfino il sagrestano. Allora, perché Bergoglio continua a fingere di non capirlo?

Se continuare a predicare l’accoglienza indiscriminata significa favorire e accelerare la disgregazione dell’Occidente, della sua cultura e delle radici cristiane, non si può ipotizzare che, dietro questo disegno, ci sia proprio Satana? Se è così allora suonano tragicamente profetiche le parole di Paolo VI che, nel 1972, disse  che “Da qualche fessura è entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio.”. E chi è il guardiano di quel Tempio? Bergoglio. Ecco perché apre le porte anche ad una anticlericale storica come Emma Bonino. Forse la vedono come la pecorella smarrita e ritrovata. Oppure come il figliuol prodigo che torna alla casa del padre. Manca solo che ammazzino il vitello più grasso. Che poi non si è mai capito perché ci vada di mezzo il vitello grasso, poverino, che non era responsabile né della partenza del figlio giramondo, né del suo ritorno. Ingiustizie della storia. Oggi Gesù avrebbe avuto contro tutti i movimenti animalisti.

 

In quanto a simpatia, questa donna segue, giusto di un soffio, Boldrini e Kyenge. Era quella che predicava l’aborto libero e lo praticava usando una pompetta da bicicletta (come lei stessa ha affermato; quella nella foto a lato è proprio lei); quella anticlericale che tuonava contro la Chiesa e i preti, che scendeva in corteo con i “No Vat”, per affermare la laicità dello Stato e denunciare le ingerenze del Vaticano.Sì, ma non è lei che ha cambiato idea, è la Chiesa che si è trasformata, tanto da diventare quasi irriconoscibile. Una volta in chiesa si pregava, si leggevano passi del Vangelo, si illustravano le parabole del Signore. Oggi in chiesa, invece che il Vangelo, si legge L’Unità, in particolare gli editoriali di Concita De Gregorio sul Bunga bunga (vero don Giorgio Morlin?), si condanna Berlusconi, la sua politica ed il suo governo (come don Aldo Antonelli, il “prete freelance), o gli si augura addirittura la morte (come il prete rosso don Giorgio De Capitani), cosa non proprio in linea con lo spirito evangelico.

Oppure si definiscono preti operai o preti di strada, contestano l’autorità della Chiesa e scendono in piazza a protestare ed innalzare barricate con gli antagonisti (come don Vitaliano Della Sala, il prete No Global). Ed infine a Natale, invece che intonare Tu scendi dalle stelle, Adeste fideles o Astro del ciel, cantano Bella ciao sventolando un drappo rosso (ricordate Don Gallo?). Ormai, tra parrocchie e centri sociali non c’è più differenza, i poster di Gesù e Che Guevara sono intercambiabili. Ecco perché Bonino in chiesa si sente al posto giusto, come a casa sua.

Vedi:

- Natale con gli ultimi

- Galli, puttane, machete e picconi rosso sangue

- El Gallo rojo

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6 commenti a “Emma Bonino in chiesa”

  1. Giano scrive:

    Caro Giuseppe, non è difficile da capire, anzi è facilissimo; basta avere un po’ di cervello in testa ed usarlo. Ma evidentemente non è così scontato che la gente usi il cervello. Buona serata.

  2. Giuseppe scrive:

    Perfetto.
    Ma è così difficle da capire?
    Il Papa non è una persona normale.
    È il capo della Chiesa.Basta leggere S.Francesco d’Assisi in materia.Altroché pauperismo caciarone e guittésco.A Dio ciò che vi è di piú prezioso.
    Il presidente del consiglio non è una persona normale.
    Rappresenta una nazione.Un popolo.Sorvolando sul fatto non trascurabile che manco è stato eletto.
    Comunque anche le persone "normali"(normalità?Chi era costei?)
    appena salgono di graduatoria presto dimenticano da dove provenivano.Diventano "anormali".Francamente trovo ridicolo e stucchevole un Papa che saluta dopo l’Angelus con un:
    buon pranzo!Mi aspetto un:sia lodato Gesù Cristo.
    Però da un Gesuita…
    Cordialmente

  3. Giano scrive:

    Si dice che “L’abito non fa il monaco”. Non sempre; qualche volta lo fa, eccome se lo fa. Credo che ci siano dei riti, simboli, usanze, tradizioni da rispettare. E ruoli che impongono il rispetto di quelle regole. Non sopporto, per esempio, quei conduttori televisivi che si presentano in maniche di camicia o in magliette sdrucite che sembrano acquistate al mercatino cinese o raccattate in un cassonetto della spazzatura. Non puoi presentarti in TV come se fossi al circolo delle bocce. Stesso discorso vale per il ciarlatano di Rignano che, in occasione di un G7 si presentò davanti ad Obama in maniche di camicia e con le mani in tasca; come se discutesse con uno sguattero al bar dello sport. Stesso discorso per Bergoglio che, per sembrare umile ed alla mano, se ne va a fare spese come un qualunque borgataro romano. E riceve il plauso dei soliti progressisti che lo esaltano perché “si comporta come una persona normale”. Già, ma lui non è una persona normale; è il Papa. Sono solo piccoli esempi, ma l’elenco sarebbe lungo.

    Ecco un post “Il Papa si fa le scarpe”, su Bergoglio e le sue spese da “persona normale”:

    http://torredibabele.blog.tiscali.it/2016/12/23/il-papa-si-fa-le-scarpe/

    Ed eccone due sul nostro premier in camicia:

    http://torredibabele.blog.tiscali.it/2016/07/11/renzi-e-renzi-e-voi-no/

    http://torredibabele.blog.tiscali.it/2015/06/11/renzi-il-premier-con-le-mani-in-tasca/

  4. g scrive:

    Succede anche in Francia.I vertici militari che non si adeguano vengono rimossi.Tout court.

    " . ..è stato messo in pensione il generale Christian Piquemal, capo della Legione Straniera, per aver partecipato ad una manifestazione non autorizzata contro gli immigrati, in cui aveva criticato il “porcaio di Calais”, ossia il modo in cui il governo aveva lasciato crescere l’accampamento di clandestini che a Calais si sono ammassati per mesi nel luridume e nella violenza, impunemente, compiendo atti illegali per saltare su un TIR e arrivare in Gran Bretagna. Tre generali avevano appena scritto ad Hollande una lettera in cui si chiedeva al presidente della République di assumere “la sua responsabilità” davanti a “questa zona di non-diritto che è diventata Calais”: non potete sottrarvi al vostro dovere."
    Cosí Maurizio Blondet riporta quanto viene taciuto.

    Non si tratta di essere cattolici o altro.Si tratta di rispettare le regole imposte a chi,per libera scelta,decide di aderire,che so,ad un club per soli uomini.O per sole donne.Se giochi a bridge,lo fai con le regole del bridge.Non con quelle della briscola.Altrimenti sei un baro.Vale anche per il vestito.Non fa il monaco è vero.Sarebbe troppo facile.Ma distingue.Afferma la diversità che altri ricercano per sentirsi rassicurati.Per avere conforto.Aiuto.Se cerco un prete,un sacerdote,ho bisogno di riconoscerlo.Ha mai visto Lei un carabiniere in servizio vestito come un indiano del vecchio Far West.No.La divisa mi indica che quello è un servitore dello Stato.A lui mi rivolgo perchè non è un uomo come gli altri.È un uomo carabiniere.Come reagirebbe Lei se in sala operatoria le si presentasse un individuo in bermuda ed infradito?Sono il chirurgo!No.Il camice bianco ci rassicura,poiché ci informa che a lui possiamo affidarci.La competenza,la professionalità,
    l’umanità,la capacità le diamo per scontate.A questo serve la "tonsura".A distinguerci.Non è un vello d’oro.
    Cordialmente

  5. Giano scrive:

    Grazie Giuseppe. Siamo al colmo dell’indignazione, della sopportazione e non so più come reagire a questa follia generale. E’ sempre più evidente che stiamo vivendo la “fine dei tempi”. Ricordo due affermazioni di Papa Wojtyla che, stranamente, non ebbero spazio mediatico. Le fece durante il saluto ai fedeli in Piazza San Pietro, in due occasioni diverse. Ma la stampa non diede spazio ed importanza. E mi chiedo ancora il perché di questo silenzio. La prima fu questa: ”L’Anticristo è fra noi”. La seconda, non certo più rassicurante, fu questa: “La fine dei tempi è vicina”. I non credenti sono liberi di non dare importanza, né alle parole del Papa, né all’Apocalisse di Giovanni. Ma i credenti no, non possono far finta di non aver sentito o di non capire il senso di quelle parole. Non sono proprio un cattolico praticante da prendere a modello; anzi. Però non sono nemmeno un mangiapreti marxista. E quello che non sopporto è proprio questo modernismo dei preti progressisti che, come giustamente dici tu, contrasta con tutti i principi storici della vita e del ruolo del sacerdote. La tonaca vi va stretta? Bene, lanciatela alle ortiche, come si diceva una volta, e vivete da laici. Non potete pretendere di adeguare la chiesa, la fede, la morale, ai vostri ghiribizzi e stranezze sessuali.
    In quanto a quelli che non si ribellano al potere perché ne ricavano benefici, privilegi, cariche e incarichi ben remunerati, proprio ieri, sul Giornale, ne abbiamo avuto un esempio. Il generale Marco Bertolini, appena andato in pensione, dice chiaramente che i migranti sono da bloccare e non da accogliere, altrimenti l’Italia muore. Guarda guarda, dice oggi esattamente quello che gli italiani dicono da anni. Perché non l’ha detto prima? Semplice, perché quando si è in servizio questo genere di esternazioni sono vietate, pena sanzioni gravissime. Vedi, per esempio, la sospensione di quel poliziotto che, proprio due giorni fa, si è permesso di scrivere sui social quello che pensava su Boldrini e l’accoglienza degli africani. Sospeso, e pure senza stipendio. Anche i commenti dei lettori, quando si discostano troppo dal pensiero unico, vengono censurati (Ne so qualcosa, visto che la maggior parte dei miei commenti non passano la censura). Buona serata.

  6. Giuseppe scrive:

    Condivido in toto quanto riportato.
    C’è una cosa che mi fa andare in bestia.I preti-cattolici- con la perentorietà indiscriminata delle loro affermazioni. Chiedono,da cattolici,l’abolizione del celibato,l’ordinazione di preti femmina,il divorzio,l’aborto,il sesso libero.Andate a farvi fottere dal diavolo.Anime dannate.Ma scusate,volete il matrimonio.Aderite al Protestantesimo.All’Anglicanesimo.Volete l’aborto?La droga libera?Iscrivetevi al Partito Radicale.Volete il sesso libero?Iscrivetevi ai club privé.Avete forse una pistola puntata alla testa che impedisce di uscire da quella Chiesa nella quale siete entrati,forse anche convinti?Si è mai visto un carabiniere,un poliziotto,che afferma:questa legge è sbagliata.Io quel "presunto trasgressore non lo arresto!Se hai questa disposizione a costituirti una legge "ad personam"scegli un’altra professione.O no?No!Costoro,anime candide pretendono
    di adegure la morale di una confessione alla loro di morale.
    Aderissero all’Islam e si azzardino,le anime candide, ad affermare che Maometto non ha detto quello che ha detto. Diamine,a quel tempo non c’erano i registratori-padre Sosa dixit(ignorante bue)-s’ha da contestualizzare.
    "Ed ora abbracciamo i nostri fratelli Rom e Musulmani".Così Nichi Vendola.Ci provi ad abbracciare qualche Musulmano nei 91,dico 91,Stati in cui la sodomia,ergo pratica di atti omosessuali,è considerata reato.Lo dici in Italia,in questi tempi poi ove al soglio di Pietro siede un Papa controverso,per usare un eufemismo,quale Bergoglio,beh,ti portano ad esempio di guerriero che lotta contro un potere diabolico.Vada vada,in Iran ad immolarsi per la causa.In quanto ad Emma,l’infanticida
    wonder woman del CISA-quando l’aborto era reato-presumo che El Papa farà tesoro dei suoi consigli.Del resto Bergoglio è noto per l’attenzione maniacale che dedica ai "diversi": omosessuali,Musulmani,Luterani,Anglicani et similia.
    I Cattolici?"Non ragioniam di loro….".Non si tratta qui di discutere sulla legittimità di un pensiero.Si impone un discernimento.Fra chi le proprie convinzioni le vive sulla propria pelle.E ne paga,coerentemente,il lascito in termini
    di sofferenza.Costoro no.Avanguardie in pantofole.Sprofondàti nel divano di casa e profumatamente remunerati da quel potere che affermano di combattere.Lei ha mai conosciuto persona che si sia ribellata al potere e ne abbia ricavato benefici economici elevati,cariche istituzionali,planetarie adulazioni.Io no.E vorrei ricordare a questo Papa:"ma io vi ho scelti dal mondo, per questo il mondo vi odia."Vi odia.Non vi dà pacche sulle spalle.Questo,ovviamente,per quanti credono.
    Cordialmente

    NB
    L’aver menzionato il trattamento riservato agli omosessuali in
    alcuni Stati non costituisce assolutamente da parte mia apprezzamento di quello che ritengo una pratica repressiva inammissibile.Né provo in alcun modo sentimenti di disprezzo avverso quanti differiscono in temi di sessualità dal mio sentire.

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