Selfie taroccati, bufale e vacanze

di , 18 Agosto 2016 15:05

Ormai è tutto falso, virtuale, niente è quello che sembra. La realtà è finzione e la rappresentazione della realtà sembra più vera del reale. E’ una realtà taroccata perché, a forza di media, internet, social network, fake, selfie, avatar, bufale e photoshop, hanno taroccato il cervello della gente. Tanto che, grazie anche alla tecnologia, trasformare la realtà è diventato normale, una specie di gioco di società. Una volta ci si limitava a raccontare bugie su imprese fantastiche, conquiste amorose, vacanze strabilianti e avventure di viaggi. Oggi la parola non basta più, i ballisti 2.0 si sono evoluti e non si accontentano più di raccontare balle, ti propongono anche le prove fotografiche e le diffondono in tempo reale sui social.

Lo conferma questo articolo: “Milioni di selfie taroccati per simulare le vacanze“. Basta un selfie, un ritocco con Photoshop con cui inserisci uno sfondo a piacere e fai credere di aver trascorso le vacanze in splendide ed esclusive località. Ecco perché la realtà non è quella che vediamo intorno a noi nella vita quotidiana, ma è quella che vediamo rappresentata (e taroccata) in televisione o su internet. E così, in questo generale taroccamento, anche l’Italia è popolata da strana gente, bizzarri e pittoreschi personaggi che spopolano sui media ed in TV, hanno successo e riescono ad infinocchiare (è il termine appropriato) i creduloni: imbonitori da fiera paesana travestiti da guru, travestiti di successo con nomi da vizi capitali, fighetti snob travestiti da intellettuali isterici che “aborrono” il lavoro perché sudare non è chic, ornitologi sessualmente confusi che scambiano l’uccello con la passera ed usano gli orifizi corporali per scopi diversi da quelli naturali. E’ tutto un taroccamento generale. Anche i cinesi, quelli che fabbricano prodotti taroccati per tutti i gusti e le esigenze, sembra che non siano cinesi originali; sono cinesi taroccati da napoletani che si spacciano per cinesi originali Made in China, ma sono napoletani di Forcella taroccati da cinesi con Photoshop (vedi “Prosciutto e vermi cinesi“). Vatti a fidare.

Vedi

- Il trucco c’è, ma non si vede (2007)

- Fra realtà e fiction (2008)

- Trucchi del mestiere (2008)

- Non è vero, ma ci credo (2008)

- Realtà e finzione (2009)

- E’ tutta una fiction (2010)

- Libia e mozzarella (2011)

- La TV ci avvelena (2011)

- Realtà e Photoshop (2011)

- Sogni e bisogni  (2013)

- Tarocchi e congiuntivi (2013)

- Il trucco c’è (e si vede) (2013)

- Bufale di giornata (2014)

- Satira e cortei, fra ipocrisia e inganni fotografici (2015)

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