Scherzi della mente

di , 26 Febbraio 2015 22:31

E’ un passatempo affascinante giocare con la mente e con le sue stranezze. Tentare di scoprire il confine fra ciò che è conscio e ciò che non lo è può essere davvero coinvolgente, ma ha i suoi rischi. E’ in quella sottilissima linea di confine che andrebbero ricercate le risposte a tante domande sulla psiche umana. C’è uno spazio intermedio fra conscio ed inconscio, una linea di confine, in cui si intersecano vaghi barlumi di consapevolezza e vibrazioni bioenergetiche.

E’ lì che le informazioni “biologiche” si trasformano in pensieri e parole. Ed è sempre lì, in quella sottile striscia di terra di nessuno, che, per uno strano scherzo della mente, prendiamo coscienza dei pensieri. E’ davvero una crudele illusione quella che ci fa credere che sia la nostra volontà conscia a creare i pensieri. In realtà è come se un lettore, davanti ad un testo scritto, fosse convinto di creare egli stesso le frasi nello stesso momento in cui le legge. Buffo, falso, ma è proprio ciò di cui siamo convinti.

                                                       (“Mani che disegnano” – M.C. Escher)

2 commenti a “Scherzi della mente”

  1. Giano scrive:

    Ciao Dina, bel post impregnato di lirismo e romanticismo. Fa venire proprio voglia di stare abbracciati in riva al mare a godersi il tramonto. Ma perché alla fine c’è il nome di Indro Montanelli? Buon Ferragosto anche a te, un abbraccio…E manda il link al tuo blog, lo aspetto.

  2. Lentiacontatto scrive:

    Ciao, ho scelto questo post perché trovo interessante ciò che scrivi, sopratutto le tue riflessioni sulla psiche umana. Mi ricorda quando frequentavo l’istituto di Anatomia Patologica (per lavoro, mi occupavo di istologia). Mi piaceva moltissimo entrare nella stanza dei cervelli sotto formalina, sistemati in grandi barattoli di vetro. Il direttore ne aveva tantissimi, una bella collezione. Spesse volte avevano un aspetto meraviglioso erano di un bel colore grigio. Ci sarebbe molto da dire su quei cervelli ma basta voglio parlare di cose allegre anzi ti chiedo scusa. Giano voglio confessarti una cosa, ho preso i piedi ( si fa per dire) e mi sono fatta un blog : B blogger. Avrei voluto farti una sorpresa ma non sapevo se magari avresti gradito, quindi ti chiedo : vuoi vederlo? Cosi invio il link per trovarmi. Ti ringrazio moltissimo per le due ultime risposte. Buon ferragosto Giano, divertiti e rilassati. A presto. Dedico a te questo post, spero che sia di tuo gradimento. Ti ripropongo il mio desiderio di stare in tua compagnia, di trascorrere qualche minuto di relax con te da buoni amici. Certo davanti ad un PC, ambiente freddo senza anima, non ci si può esprimere in maniera soddisfacente, ma con un po di fantasia e di buona volontà immaginiamo di stare uno di fronte all’altro, in questa bellissima e fantastica notte magica. In realtà non potremo mai avvicinarci io e te. Cosi come non s’avvicinano fra loro il sole e la luna o il mare e la terra, questo siamo noi. Ma in questa notte magica tutto questo non conta: ci siamo incontrati in un sogno sotto un bellissimo cielo stellato. Ti do un forte abbraccio un dolce bacio e ti chiedo come stai, come va la vita. Vorrei sapere se da te splende sempre il sole o magari piove sempre, oppure fischia il vento o nevica, o con un colpo di fortuna sapere se vedi le rondini volare, tutte insieme. So che non ami parlare di te anche se non riesco a capirne il motivo. Per me è importante sapere che qualcuno ti presta attenzione, ti ascolta, ti apprezza per il tuo modo di vivere, di gioire per tante piccole e semplici cose. Osservare il sole che sorge e vedere nascere un nuovo giorno o invece vederlo morire quando al tramonto il cielo si tinge di rosso e poi piano piano diventa scuro. Magicamente vedi le stelle brillare, incominci a contarle e poi, siccome sono troppe, ti arrendi e ti siedi per godere il fresco della sera. Mi capita d’estate dopo una giornata di lavoro o al ritorno dal mare. D’estate vai al mare? ti diverti a fare tanti bagni, o ne fai solo uno o due? Tante domande per te, zero risposte forse per me. So che devo abituarmi a non farle le domande, se voglio scrivere nel tuo blog. Ancora una volta devo dirti che lo trovo bellissimo, si nota che sei un uomo di vasta cultura e sopra tutto sei gentile e comprensivo con me, hai pubblicato sempre i miei post anche se non meritavano la tua attenzione. Mi hai sempre incoraggiata a scrivere, a superare la paura di non farcela e cosi ho fatto. Forse anche troppo, ho approfittato del tuo blog ti chiedo scusa per questo. Si è fatto tardi, la notte magica per me è terminata. E’ vero, i sogni muoiono all’alba. ( Indro Montanelli )

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