Bollettino di guerra (Preziose risorse)

di , 19 Luglio 2013 10:38

Non basta dire che gli immigrati “sono una risorsa“, come dice la ministra Cécile Kyenge. Bisogna dimostrarlo con fatti concreti. Così, dopo aver fatto un breve riepilogo degli ultimi arrivi (Bollettino dei naviganti), vediamo come queste “preziose risorse” contribuiscono allo sviluppo economico, sociale e culturale dell’Italia. Passiamo dal Bollettino dei naviganti al Bollettino di guerra  (perché questo è).

-   4 maggio 2013: una risorsa albanese, Blerim Toksu, arrestato per continui maltrattamenti nei confronti della moglie ed averla ferita con un coltello.

-   7 maggio 2013: Arrestate a Roma dieci risorse filippine. Costituivano una banda dedita all’usura, estorsione ed esercizio abusivo di attività finanziaria.

9 maggio 2013: tre risorse nigeriane in stato di ubriachezza molestavano i passanti a Cagliari davanti alla chiesa di Sant’Eulalia. All’arrivo dei carabinieri uno dei tre si è denudato.

- 10 maggio 2013: due risorse albanesi arrestate a Sarzana per rapina ed omicidio di una anziana contessa.

- 10 maggio 2013: un gruppo di risorse tunisine aggredisce  a Pisa un’altra risorsa, loro connazionale.

- 11 maggio 2013: una giovane risorsa marocchina aggredisce due risorse islamiche a scuola e strappa loro il velo, causando una rissa.

. 11 maggio 2013: Una risorsa ghanese di 31 anni, Mada Kabobo, aggredisce diverse persone a Milano a colpi di piccone causando tre morti.

- 11 maggio: arrestato a Mondragone (Caserta) Slavi Toshkov Yosifov, una risorsa bulgara, per vendita di neonati.

13 maggio 2013: una risorsa nigeriana, al culmine di un furioso litigio, con un morso stacca la falange della mano ad un’altra risorsa, suo connazionale.

- 15 maggio 2013:  una risorsa nigeriana di 40 anni arrestata ad Olbia: Aveva in corpo dieci ovuli con 140 grammi di eroina.

- 16 maggio 2013: una risorsa romena si è suicidata gettandosi sotto un treno, dopo aver ammazzato la moglie ed un’altra risorsa polacca.

- 18 maggio 2013: una risorsa albanese con numerosi precedenti penali, per spaccio di droga e rapina, ha esploso numerose fucilate nei confronti di un’altra risorsa albanese e della sua famiglia a Locate Triulzi (Milano).

- 20 maggio 2013: giovane risorsa congolese arrestato a Perugia per aver massacrato di botte e violentato una studentessa.

- 22 maggio 2013: una risorsa romena di 59 anni, Dimitru Cobanu, arrestato a Cosenza per aver violentato e segregato per mesi una risorsa sua connazionale.

- 22 maggio 2013: risorsa romena di 28 anni arrestato a Perugia per violenza sessuale.

- 25 maggio 2013: una risorsa nordafricana arrestata a Sestri Levanti per aver più volte accoltellato in strada la sua compagna.

- 25 maggio 2013: una risorsa romena di 35 anni , già condannato in passato per violenza sessuale, arrestato a Bologna per stalking e per aver ripetutamente minacciato di morte l’ex compagna, anche lei risorsa romena.

- 26 maggio 2013: risorsa senegalese arrestato a Siniscola, in Sardegna. Aveva in casa un laboratorio clandestino per l’assemblaggio e la produzione per la fabbricazione di orologi col marchio contraffatto.

- 27 maggio 2013: giovane risorsa romena di 24 anni arrestato a Roma per aver prima ubriacato e poi stuprato una ragazza nei bagni di un locale notturno del quartiere Testaccio.

2 giugno 2013: una risorsa romena, Vasile Ciuciuc, è entrato in un supermercato, a Corigliano Calabro (Cosenza), per compiere un furto. Beve due bottiglie di liquore, ha un malore e muore.

4 giugno 2013: sgominata ad Asti una banda di risorse albanesi dediti al traffico di droga.

5 giugno 2013: una risorsa nomade, del campo Rom del quartiere San Paolo a Bari, è stato arrestato per aver investito un anziano ed essere scappato senza prestare soccorso.

5 giugno 2013: una coppia di risorse bulgare, marito e moglie, arrestate per aver segregato, ridotto in schiavitù ed obbligata a prostituirsi una giovane loro connazionale, a Capo Rizzuto (Crotone).

6 giugno 2013: quaranta genitori, risorse Rom di origine romena e macedone, sono stati denunciati a Pisa per inosservanza dei doveri di istruzione scolastica minorile, Non hanno mai mandato a scuola i figli.

9 giugno 2013: una risorsa marocchina ed una  risorsa macedone arrestati a Pesaro per l’omicidio, a scopo di rapina, di un imprenditore.

- 12 giugno 2013: risorsa albanese di 27 anni tenta di rapire un bambino di 4 anni a Sassari. Arrestato per tentato sequestro di persona, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e per rifiuto di fornire le generalità.

- 12 giugno 2013: risorsa marocchina, fondatore di una setta ultraradicale islamica, arrestato a Roma: preparava attentati terroristici.

- 14 giugno 2013: risorsa romena, a Foligno,  ammazza l’ex compagna e si suicida con un coltello.

-  15 giugno 2013: una risorsa senegalese, senza passaporto, né permesso di soggiorno,  arrestata ad Olbia. Aveva in pancia tre ovuli con 200 grammi di eroina.

- 16 giugno 2013: arrestato ad Alessandria risorsa colombiana. Aveva rubato la pistola d una guardia giurata e sparava sui passanti.

- 16 giugno 2013: risorsa boliviana sfonda la porta e violenta la coinquilina. Arrestato per violenza sessuale e minacce aggravate.

- 17 giugno 2013: risorsa afghana arrestato a Roma per omicidio della moglie e rapimento della figlia di 2 anni in Norvegia.

- 20 giugno 2013: arrestati a Torino 17 risorse romene per associazione a delinquere, traffico di droga, sfruttamento della prostituzione, estorsione, riciclaggio, ricettazione.

- 25 giugno 2013:sgominata banda di una quarantina di risorse bulgare, specializzati in traffico di droga.

- 26 giugno 2013: espulsione immediata per due risorse marocchine accusati di terrorismo.

- 27 giugno 2013: arrestata a Torino risorsa nomade di 42 anni,Snezana Ristic, per furti in abitazione in diverse località: Firenze, Bologna, Rimini, Roma, Pescara, Torino, Palermo, Andria. Già condannata in passato per 7 anni di reclusione, era in possesso di 48 identità diverse.

- 27 giugno 2013: due giovani risorse albanesi di 19 e 20 anni arrestati a Firenze per l’omicidio di un loro connazionale di 24 anni.

- 28 giugno 2013: risorsa marocchina tenta di stuprare una commessa in strada e rischia il linciaggio prima di essere arrestato.

- 30 giugno 2013: risorsa romena,  Dafinu Nini, incendia un’auto carica di bombole di gas e benzina nei pressi della fabbrica di giocattoli Clementoni,  dove aveva lavorato negli anni scorsi.

1 luglio 2013: Arrestato ad Olbia risorsa albanese. Aveva 500 grammi di cocaina nell’auto.

1 luglio 2013: arrestate due risorse romene a Roma. Erano complici dell’altra risorsa romena rimasta uccisa durante un tentativo di rapina nella villa di un anziano di 81 anni (Reagisce a furto, spara e uccide ladro).

5 luglio 2013: risorsa afghana arrestata a Bari per l’omicidio di un’altra risorsa curda nel centro di accoglienza di Bari Palese.

6 luglio 2013: coppia di risorse romene ruba bracciale d’oro in gioielleria a Selargius (Cagliari).

7 luglio 2013: due risorse romene, Annamaria Vidu, 20 anni,  e Ramona Magureanu, 30 anni, arrestate ad Olbia per furto aggravato in un centro commerciale.

10 luglio 2013: due risorse di origine romena, Lela Radulovic, di 30 anni, e Sabrina Dragutinovic, di 22, arrestate a Cagliari per furto aggravato.

- 12 luglio 2013: una risorsa di origine africana, senza documenti, arrestato a Roma (aeroporto Fiumicino), per aver aggredito una coppia di turisti americani cercando di portar via il loro bimbo di due anni.

- 15 luglio 2013: Una risorsa romena arrestata a Ravenna per violenza sessuale su un’altra risorsa, sua connazionale. E’ al terzo arresto in due anni per violenza sessuale, ma era in libertà.

. 15 luglio 2013: una risorsa moldava, ubriaco, investe con l’auto un gruppo di amici a Torino che chiacchieravano sul marciapiede. Un morto e quattro feriti.

- 16 luglio 2013: arrestate a Verona sei risorse nomadi Sinti per lesioni aggravate e tentato omicidio.  Aggredivano e pestavano i passanti.

17 luglio 2013: una risorsa marocchina, El Habib Gabardi, 39 anni, si è costituito. Nei giorni scorsi aveva travolto e ucciso a Gorgonzola una ragazza, Beatrice Papetti, ed era scappato senza soccorrerla.

- 17 luglio 2013: una risorsa dell’Ecuador fermata a Parma. Sospettato di aver ammazzato a martellate la fidanzata peruviana.

- 17 luglio 2013: una risorsa ucraina arrestata a Roma per maltrattamenti e lesioni gravi nei confronti della connazionale convivente.

- 18 luglio 2013: una risorsa albanese con numerosi precedenti penali (numerosi reati contro il patrimonio, spaccio di droga e otto diverse identità) arrestato a Milano per maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti della compagna.

- 18 luglio 2013: un’intera banda di 37 risorse georgiane sgominata dai carabinieri di Roma. Erano specializzati nei furti in appartamento con la tecnica del “‘key bumping’. Per gli stessi reati altre 14 risorse erano state arrestate a marzo 2012. Negli ultimi 3 anni, per lo stesso reato con la stessa tecnica, ne sono stati arrestati 160, tutte preziose risorse georgiane.

Ma che belle risorse! Che fortuna abbiamo ad averle in Italia. Vero, ministra Kyenge? Vero, Laura Boldrini? Vero, anime belle e buonisti ipocriti dell’accoglienza, dell’integrazione, della tolleranza, della società multietnica, multiculturale, multi religiosa e multi-criminale?  Sono queste le “preziose risorse” che intende la ministra Kyenge? A questa gente vorrebbe dare la cittadinanza? E’ per favorire questi delinquenti che vorrebbe abolire il reato di immigrazione clandestina? Quando si parla di “integrazione” ci si riferisce a queste “risorse“? Chieda un parere alle vittime di questi delinquenti.

Forse la ministra è stata offesa dall’infelice battuta di Calderoli. Ma la Kyenge, Boldrini e tutte le anime belle d’Italia (compreso Papa Francesco), che continuano a propagandare l’accoglienza, l’integrazione e le delizie della società multietnica, dovrebbero vergognarsi, perché, se avessero un minimo di onestà, dovrebbero sentirsi responsabili morali di questi atti criminali. E le loro affermazioni buoniste suonano come un’offesa, una provocazione ed un insulto al buon senso ed all’intelligenza degli italiani.

E’ solo un elenco parziale, di poco più di due mesi, perché la maggior parte dei piccoli episodi di microcriminalità non vengono nemmeno denunciati e non arrivano sui media nazionali. Altrimenti occorrerebbe un libro per elencarli. Sono queste le “preziose risorse“? No comment.

2 commenti a “Bollettino di guerra (Preziose risorse)”

  1. Giano scrive:

    Giusto Violetta. Non possiamo nemmeno lamentarci. Dobbiamo subire l’invasione e tacere. Altrimenti la Boldrini si risente, la Kyenge si rattrista, il Papa ci fa la predica buonista e l’ONU ci accusa di xenofobia e razzismo. Boh…

  2. violetta scrive:

    ecciaooooo..PREZIOSA RISORSAA!!!!! :-)
    La cosa inquietante è che a chi ragiona come te gli affibbiano di razzista.

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