La frangetta di Michelle e altre amenità

di , 28 Febbraio 2013 12:13

Proprio ieri dicevo che la famiglia Obama è troppo presenzialista ed occupa tutti gli spazi possibili nei media, grazie anche alla grande disponibilità e compiacenza dei cronisti e redattori gossipari che  non perdono occasione per ritagliare uno spazietto in prima pagina, con foto allegata, alla coppia presidenziale USA. A qualcuno potrebbe sembrare che io esageri. E invece ecco che oggi, neanche a farlo apposta, spicca nella Home del Corriere, un articolo di Candida Morvillo dedicato alla first lady: “Michelle, frangetta antidemocratica“.

Appunto, come volevasi dimostrare. Solito articolo che sembra scritto dall’ufficio pubbliche relazioni della Casa Bianca. Basta leggere già nelle prime righe del pezzo questa affermazione della Morvillo: “Anche se agli Oscar la first lady americana era bellissima (lo testimonia la foto AFP in alto)…”. La foto AFP citata è quella riportata sopra. Michelle è bellissima? Ma Candida è sicura di vederci bene? Non sarà il caso di farsi vedere da un oculista?

Il pezzo, scritto con chissà quale sforzo mentale dalla nostra firma eccellente del Corriere, è una lunga disquisizione sulla frangetta di Michelle. Non è la prima volta che la Morvillo dedica spazio alla first family. Già a novembre scorso, in un post dedicato alla linea editoriale del Corriere durante la campagna elettorale USA (nettamente schierato a favore di Obama), citavo anche un pezzo di Morvillo che riusciva ad inventarsi un articolo per esaltare Malia, la figlia maggiore di Obama: “Corriere e la gaffe di Romney“.

In quelle poche righe la nostra Candida titolava “Malia (Obama) ora ammalia”. E riusciva a scrivere, con apparente convinzione,  cose di questo genere: “la first figlia della Casa Bianca sta sbocciando e promette di diventare la più  bella tra le first daughter della Casa Bianca.”. Sì, i casi sono due. O è pagata direttamente dalla Casa Bianca, oppure decisamente ci vede male.

Ma il Corriere riserva altre sorprese. Da diversi giorni appare in prima pagina un box che riporta qualcosa di Diego Abatantuono. Sarà quella specie di armadio che prestava la voce, in uno spot pubblicitario, all’orso Bruno ed è convinto di essere un grande attore? E che ci fa sul Corriere? E’ diventato anche lui firma di punta del quotidiano? Finora non avevo letto il pezzo, ma oggi ho ceduto alla curiosità ed ho cliccato sul box. Non è un articolo, è un messaggio video in cui il nostro Diego parla del matrimonio della Lollobrigida: “Lollobrigida ed  il matrimonio a sua insaputa”.

Noto adesso che, vista l’intestazione del box, probabilmente si tratta di una nuova rubrica del Corriere “Ufficio facce“, curata da Abatantuono. Se ne sentiva proprio la mancanza. Immagino che darà un contributo fondamentale al superamento della crisi economica ed al progresso dell’umanità. Va bene che siamo in tempi di crisi, va bene che bisogna risparmiare, va bene la spending review, ma non esageriamo. Di questo passo il Corriere, pur di riempire le pagine,  assumerà i redattori ai saldi estivi per aspiranti cronisti in prova precari. A proposito del videomessaggio, come dice bene l’unico commento riportato, non si capisce un tubo. Non si capisce il senso del messaggio. Forse è satira! Boh!

C’è, però, anche un’altra notizia purtroppo tragica, la morte di un “fotografo dei VIP” (così viene definito): “Ucciso il fotografo dei VIP“. Con tutto il rispetto e la pietà per la tragica fine del fotografo, leggendo le prime righe del pezzo, viene spontaneo fare delle riflessioni amare e che potrebbero sembrare irrispettose. Ma sono semplicemente delle considerazioni che faccio da molto tempo in relazione all’eccesivo spazio riservato dai media al gossip ed a tutte quelle notizie che vogliono far passare per scoop giornalistici e che, invece, sono degli  inutili pettegolezzi da cortile condominiale o da comari al mercato. Parlo, ovviamente, del gossip e di tutte quelle foto di personaggi più o meno famosi che riempiono le pagine di decine e decine di riviste gossipare. Non ne ho mai capito il senso e l’utilità. Eppure c’è gente che si apposta in luoghi impensabili, con teleobiettivi da far invidia ai telescopi astronomici, pur di rubare una foto di VIP o aspiranti tali, magari in atteggiamenti intimi ed affettuosi o, meglio ancora, nudi o quasi. C’è gente che fa questo di mestiere. E lo considera un lavoro serio.

E’ il caso di questo fotografo. Ecco cosa scrive Frignani, l’autore del pezzo, per illustrare la sua carriera professionale: “A Malta, nell’estate di due anni fa, era riuscito a immortalare Brad Pitt con un’altra donna prima dell’arrivo di Angelina Jolie. E quelle foto avevano fatto il giro del mondo. A luglio dell’anno scorso aveva bissato lo scoop: Rihanna, la pop star delle Barbados, in vacanza a Capri, E, prima ancora, aveva ripreso Sara Tommasi in pose hot davanti a un bancomat. Infine l’ultimo shot : Scarlett Johansson in Sicilia alla festa esclusiva di Dolce&Gabbana“.

Per rispetto alla morte del fotografo evito commenti. Immagino, però, una scena che mi ricorda il Giudizio universale di Benigni nel film Il Pap’occhio di Renzo Arbore. Immagino che davanti al supremo Giudice che gli chiede conto di cosa abbia fatto nella vita, questo fotografo possa rispondere con le note di Frignani: “Ho immortalato Brad Pitt con una donna, ho fotografato Rihanna in vacanza a Capri, ho ripreso Sara Tommasi in pose hot, ho fotografato Scarlett Johansson durante una festa in Sicilia…”.

 Vi sembra che si possa giustificare una vita umana con questo tipo di attività? Vi sembra normale che l’uomo abbia impiegato centinaia di migliaia di anni di evoluzione per arrivare a …fotografare Sara Tommasi in pose hot? Molto più meritorio sarebbe semplicemente aver impiegato una vita per piantare un ulivo.

Sono cinico? No, è questa società che vive un dramma ed una tragedia. Il dramma è che la gente è ormai completamente rincoglionita. La tragedia è che non l’ha ancora capito.

Il giudizio universale

Video importato

YouTube Video

2 commenti a “La frangetta di Michelle e altre amenità”

  1. Giano scrive:

    Già, siamo messi proprio male. Coraggio

  2. Annamaria scrive:

    Ciao! ça va?? Giano, no, tu non sei cinico…sei solo e sempre grandioso! Ma gente, oltre a non capire te, non capisce nulla di nulla, nada de nada, fattene una ragione! E la Morvillo? E’ sempre in Tv…e parla a secondo della situazione…come potrebbe dire diversamente, quando tutti i “lecchini di corte”, Venier&Co…per continuare a prendere le pagnotte, su qualsiasi canale si trovino…come automi, leggono…ciò che noi non vediamo…e ripetono…bello, bello, bello!!All’insegna
    del…clap, clap,clap! Chi salverà la Bellezza?? In ogni senso!! Caro Giano, siamo ridotti male, molto male! Annamaria

Lascia un commento

Codice di sicurezza:

Panorama Theme by Themocracy