Santoro boom boom…flop!

di , 9 Novembre 2012 17:53

Viene da sorridere a vedere cosa passa nella stampa nazionale. Ormai ci siamo talmente abituati alle bufale, alle notizie taroccate, alla verità travisata e piegata alle esigenze di parte, che quasi non ci facciamo più caso. Anzi, ogni volta che leggiamo una notizia viene spontaneo aprire mentalmente una vignetta con un enorme punto interrogativo: sarà vero o non sarà vero?

Ecco l’ultimo esempio, fresco fresco, di giornata. Sito ANSA, box riservato al solito Santoro del quale tutta l’informazione nazionale segue le vicissitudini con anticipazioni, spazi su stampa, su TV, su internet, polemiche, commenti, critiche. Tutto serve alla causa; tenere Santoro sempre in primo piano. E’ un trattamento speciale riservato al nostro “bravo conduttore“. Perché a lui sì e ad altri no? Semplice, perché, come Sanremo, Santoro è Santoro! Ecco il box che annuncia trionfante l’ennesimo “Booommm” del suo programma Servizio pubblico che raggiunge l’11% di share.

Ora, come dicevo, si apre la vignettina in testa con il solito punto interrogativo, anzi tre punti (???) e mi viene un dubbio. Sarà vero che è stato un boom? Mi sembra di ricordare che alla prima puntata, il 25 ottobre scorso, avesse raggiunto il 13%. Brevissima ricerca in rete ed ecco la conferma. Messaggero del 26 ottobre…

Oh, bella, ma se alla prima puntata ha fatto il 13%, e viene salutato come “Boom” di ascolti, oggi che si annuncia un altro Ri-Boom, dovrebbe aver fatto ancora meglio, magari un 15%, un 20%. No? Ma se, invece, come viene riportato dall’ANSA, ha fatto solo l’11%, ovvero meno della puntata precedente, non si tratta di un nuovo Boom, ma, più onestamente, di un “Flop“.  E allora come si spiega il titolo dell’ANSA? Si spiega con i motivi che ho detto prima: perché Santoro è Santoro. Quindi, per la nostra stampa “libera e indipendente” (?), Santoro, anche quando fa flop, è sempre Boooommm! E’ la stampa, bellezza.

Ho l’impressione che questa nuova serie di Servizio pubblico si stia incamminando verso la china già vista in occasione della precedente serie dell’anno scorso, quando, dopo il 12% della prima puntata, dopo poche puntate scese al 5% (Michele flop, flop). Eppure anche allora, dopo ogni puntata si parlava di grande successo di ascolti. Ora voglio ricordare un piccolo dettaglio che ho già scritto in passato e che nessuno fa mai notare (chissà perché?). E vale non solo per Santoro & C, ma per tutti coloro che considerano i dati share e auditel come un totem da adorare. E lo fanno perché, lavorando a vario titolo nella televisione, ci campano benissimo.

Il fatto che Santoro faccia il 5% di ascolti è irrisorio. Ma anche se facesse il 10% significa esattamente che…il 90% degli spettatori non lo vede, non lo guarda, non lo segue. Capito, signori commentatori della stampa “libera ed indipendente“, opinionisti ed acuti osservatori e critici televisivi? Non è poi così difficile da capire: è matematica. Al 90% degli spettatori non gli passa nemmeno per la testa di seguire Santoro, Travaglio, Vauro e compagnia cantante; non li pensa proprio. Chiaro? La continua esaltazione dei loro “presunti” successi televisivi è solo una montatura mediatica che è funzionale alla strategia della propaganda di sinistra. Su Santoro & C. e sulle loro malefatte vedi “Santoreide“.

Chi vuole intendere in tenda; gli altri in sacco a pelo.

Un commento a “Santoro boom boom…flop!”

  1. concordo su tutta la “linea”.
    inserisco il tuo blog tra i preferiti al mio.
    saluti
    Maralai
    (marionanni)

    …………………
    Grazie Mario :)

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