L’idiota e la democrazia

di , 3 Marzo 2011 14:33

Ogni villaggio ha il suo scemo. Non necessariamente, però, ogni scemo ha un villaggio intorno. Per fortuna sono casi rari, innocui e non creano problemi alla comunità. Anzi, siccome il pregio dell’essere idioti è di non rendersi conto di esserlo, vivono a lungo felici e contenti in uno stato di perenne beatitudine. Ma cosa succederebbe se fossero la maggioranza?

Vi racconto una breve storiella.

Si dice che nel periodo delle grandi esplorazioni, alcuni avventurosi occidentali arrivarono in un piccolo e sperduto villaggio, nascosto in una inaccessibile foresta. La particolarità di questo villaggio era che, contrariamente a quanto avviene di solito, a causa di qualche strana tara genetica, la maggioranza degli abitanti era costituita da idioti. Lo chiamarono così “Idiotland“.  L’unica cosa che riuscirono ad insegnare a quella popolazione furono i rudimenti della democrazia ed, essenzialmente, il criterio di assumere le decisioni “a maggioranza“.

Sembra che ancora oggi gli abitanti di Idiotland, eleggano democraticamente i propri rappresentanti. E, qualunque decisione debbano assumere, pongono le proposte in votazione e decidono così “a maggioranza“. Ora, siccome la maggioranza è costituita da idioti, ovviamente, eleggono dei governanti idioti i quali assumono decisioni idiote. La cosa può sembrare bizzarra, ma per i tranquilli abitanti di Idiotland è del tutto normale. I governanti sono idioti, ma poiché anche il popolo è costituito da idioti, nessuno  ci fa caso.  Così anche le leggi e le disposizioni vigenti sono, ovviamente, idiote, ma loro, essendo idioti, le considerano del tutto normali, giuste  ed accettabili e sono convinti che la loro “Democrazia” sia il miglior sistema di governo possibile.

A pensarci bene, però, anche nel progredito mondo occidentale la democrazia funziona allo stesso modo. Ed anche noi siamo convinti che sia il miglior sistema possibile.

Mi viene un dubbio…

Il 50% + 1 di imbecilli è una maggioranza: di imbecilli” (G. Clericetti)

6 commenti a “L’idiota e la democrazia”

  1. Giano scrive:

    Giusto Gianluigi, l’errore di fondo è proprio quello per cui far carriera politica sia un privilegio. E come tale è vissuto. Non per altro chi vince le elezioni, di qualunque genere, esplode in manifestazioni di gioia, feste, canti, balli, mortaretti e triccheballacche. Se fosse una cosa seria non ci sarebbe niente da festeggiare. Anzi, chiunque si assuma incarichi pubblici dobrebbe essere più preoccupato, per il grave compito, che esultare. E se esulta vuol dire che c’è qualcosa che non torna…

  2. Giano scrive:

    Ciao Fiore, anche tu hai ragione. Però io continuo ad avere qualche dubbio in proposito. Sarà un caso che il concetto di “maggioranza” è valido solo in politica e negli organismi assembleari? E sarà un caso che, molto spesso, questi organismi sono paralizzati ed inpossibilitati ad operare proprio da meccanismi legati alla necessità di assumere decisioni a maggioranza? Senza entrare nel dettaglio, basta vedere cosa succede in certe riunioni condominiali, tanto per fare un esempio molto comune. Basta avere qualche esperienza di riunioni di Consiglio, fosse anche la bocciofila di quartiere. Sono una palestra di allenamento per imparare tutti i trucchi che possono, di fatto, bloccare l’attività ed impedire qualunque decisione. Cosa che succede anche in grande, in Parlamento. Non necessariamente l’alternativa è una dittatura della minoranza. C’è una terza via che però nessuno vuole applicare perché non ci sarebbe più spazio per i furbi, gli arrivisti, i potenti. Si chiama aristocrazia, ma stranamente nessuno la prende mai in considerazione. Sì, io continuo ad avere i miei bravi dubbi. Buona serata :)

  3. Gianluigi scrive:

    La democrazia si fonda su un patto tra elettori e rappresentanti. Quindi l’idiozia sta proprio nel fidarsi che un piccolo gruppo di persone che improvvisamente diventano privilegiate.

  4. Fiore scrive:

    Mi pare giusto ed equilibrato che gli idioti vengano governati da idioti… e non lo dico in senso negativo…….
    Se gli idioti venissero comandati da una minoranza che idiota non è, forse ci sarebbe qualche problema…. come dire di Stalinismo? Castrismo?…… anche Fascismo….
    Diciamo che ci sarebbe il problema di “regime”….
    Ad agni popolo il suo idiota…..
    l’idiozia e l’intelighenzia sono impossibili da misurare :-)
    La mancanza di libertà no…..
    a maggioranza e sempre meglio che a minoranza… anche se la minoranza è più intelligente….. e lo fa per il bene degli idioti!

  5. Giano scrive:

    Daniele, hai ragione…

  6. Daniele scrive:

    O.K. ma che può dire ad un idota guarda che sei idiota?
    Anche gli idioti poi scrivono e hanno blog…ma siamo sicuri che poi siano avvertiti?
    :-)

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