Porgi l’altra guancia

di , 1 Gennaio 2011 18:50

Cominciamo bene. La prima notizia dell’anno nuovo, che in quanto a violenza somiglia molto al vecchio, è l’ennesima strage di cristiani in Egitto; 21 morti, mentre uscivano dalla chiesa dopo la messa di mezzanotte. Un modo brusco per risvegliarci dal sonno profondo in cui siamo immersi a causa di un buonismo ipocrita ed aberrante. Ma nemmeno questa escalation di violenze contro i cristiani servirà a farci cambiare idea. Non ci saranno reazioni decise ed incisive, perché i cristiani sono buoni, perdonano ed amano il prossimo come se stessi, anche quando il prossimo è un terrorista islamico, un carnefice o un criminale. Lo dice il Vangelo. “I cristiani sono buoni” diceva il capo di una tribù di cannibali, ormai sazi, sbocconcellando gli ultimi pezzi di un cristiano cotto a puntino.

Il Papa, come al solito, auspica la pace, la tolleranza e si limita a “Raccogliere il grido delle tante vittime”. Ecco, Santità, raccolga tutti i gridi in una bella e preziosa urna e poi li esponga nei musei vaticani, per la gioia di turisti e visitatori. Del resto, cosa può fare il Papa? Niente. Lo sapeva anche Stalin, preoccupato del grande potere papale, quando chiese ai suoi stretti collaboratori quante divisioni avesse il Papa. Nessuna divisione, solo poche guardie svizzere che tutto quello che possono fare, essendo svizzeri, è di essere puntali come orologi al cambio della guardia.

Poteva mancare il canto quotidiano del nostro infaticabile galletto del Quirinale? Certo che no. Infatti anche Napolitano dice la sua, ricordando che il diritto alla libertà religiosa “è stata ratificata dai padri della Costituzione repubblicana“. Fa sempre comodo tirare in ballo la Costituzione, fa un certo effetto; magari se si aggiunge anche la resistenza, l’antifascismo, la libertà e la democrazia, siamo al completo, si fa bingo.  Napolitano, guardi che La Costituzione italiana con i morti di Alessandria c’entra come i cavoli a merenda. Sia perché in Egitto non hanno ancora adottato la nostra Costituzione, sia perché ai terroristi islamici della libertà religiosa garantita dalla nostra Costituzione non può fregargliene di meno. “Lo sa o non lo sa? Se non lo sa, si informi…” (Totò)

Ho sempre avuto qualche dubbio sull’interpretazione del messaggio evangelico o, come direbbero quelli che parlano bene, sulla “ermeneutica biblica“. Cosa significa esattamente “Ama il tuo prossimo come te stesso“? Devo amarlo ugualmente anche se è un terrorista, un criminale o il mio carnefice? Ma allora significa che io amerei me stesso anche se fossi un criminale. E quindi amo il mio prossimo “criminale” perché è simile a me. Ma come posso amarmi, essendo un criminale, ed al tempo stesso sentirmi rispettoso del messaggio evangelico, se da criminale sto violando i sacri comandamenti che mi impongono di non uccidere e non rubare?  E se non sono, e non mi sento, un criminale, ma asserisco di amare un criminale come me stesso sto mentendo, perché io non sono un criminale. Cari cristiani, mi sa che avete una bella gatta da pelare per tentare di risolvere questo piccolo paradosso. Per loro fortuna gli ebrei, essendo ebrei, non sono cristiani. Altrimenti si sarebbero trovati nell’incresciosa situazione di dover amare Hitler come se stessi. Beh, ragazzi, il Vangelo è Vangelo, ma la logica è logica!

Ho la sensazione che nei testi sacri, come ho già detto (News dall’Eurabia felix), manchi, per distrazione, dimenticanza o per un refuso, qualche riga importante. Bisognerebbe spiegarsi un po’ meglio, per evitare complicazioni e fraintendimenti. Basterebbe qualche nota a fondo pagina, un disegnino, una gif animata. Come la mettiamo, per esempio, con l’altro precetto che impone di non rispondere alle offese, ma di “porgere l’altra guancia”? Beh, ormai i morti di Alessandria sono morti, ma i familiari e parenti cosa dovrebbero fare? Ovvio, da buoni cristiani, prima devono amare i terroristi come se stessi, poi perdonare “settanta volte sette” ed infine…porgere l’altra guancia. Bravi, porgete, porgete. E quando avrete finito di porgere le guance, provate a porgere anche il sederino, magari gradiscono anche quello.

Oh, Lepanto! Ma ormai mancano i galeoni, le galere, i marinai, i comandanti e, soprattutto, oggi in Europa mancano le palle…di cannone, intendo. No, non ci sarà un’altra Lepanto. Arrangiatevi…

 

10 commenti a “Porgi l’altra guancia”

  1. Giano scrive:

    Dici bene, Letizia, bisogna conoscere per avere un’idea dei fatti e della storia. Oggi, però, sembra che tuttti abbiano dimenticato che l’islam già in passato abbia tentato di conquistare l’Europa. Eppure basterebbe ricordarsi delle battaglie di Poitiers, di Lepanto, dell’assedio di Vienna. Oggi ci riprovano, in maniera più subdola, senza armi e battaglie, con l’invasione pacifica (per il momento), sostenuti moralmente da quella sinistra che pur di distruggere la cultura occidentale è disposta a convertirsi in massa all’islam. Napolitano farebbe bene a tacere, almeno ogni tanto. Sono solo affermazioni di circostanza che vengono da un ex comunista, mai pentito, seguace e sostenitore dei bolscevichi che distrussero 50 mila chiese per trasformarle in alloggi per le truppe e stalle per i cavalli. Coraggio…

  2. elleletizia scrive:

    Si Giano, ho letto l’altro post e pure quello della Fallaci e quello sulle conversioni all’Islam, ma per completezza concludo su questo. Per la verità leggiamo anche tanto in famiglia (io come sai sono cattolica ma leggo l’ateissimo Odifreddi perchè trovo alcune sue conclusioni assolutamente brillanti e, mio marito pur non amando le lingue ha studiato perfino l’arabo che non è certo facile). La conoscenza è tutto. Solo conoscendo la realtà dell’Islam si può capire come evitare di cascarci. Io consiglierei a tutti la lettura della biografia di Maometto per capire quanta politica socio economica ci sia! basterebbe guardare la storia per vedere come prima della sua ascesa e del Corano le popolazioni vivevano in pace (cristiani e non).
    Consiglierei anche il guardare ad esempi come Cordoba una città andalusa dove è stata salvaguardata la pace per lunghi periodi proprio perchè trovandosi in pianura da un punto di vista militare la città era indifendibile … quindi gli abitanti resisi conto dell’assurdità di stare sempre in guerra, si erano finalmente accordati a vivere insieme pacificamente (cristiani, ebrei e musulmani). E’ l’economia la base di ogni accordo sociale.
    E… consentimi la considerazione: prima della guerra in Iraq fatta da Bush senior secondo l’impronta guerra santa.. lì i cristiani vivevano intoccati. Poi è cambiato tutto. Perchè?

    Comunque, al di là di queste mie personali e fallibili considerazioni, in questi giorni mi è sembrato corretto l’intervento di Napolitano. E’ un discorso europeo nel quale l’Ue dovrebbe prendere parola sulla libertà religiosa e non lasciare al Papa tutto l’onere di intervenire. Capisco che certe questioni non è facile risolverle: sono come matasse ingarbugliate. Un saluto

  3. Giano scrive:

    Cara Letizia, non si tratta di interpretare più o meno correttamente un precetto, ma di valutarne le conseguenze pratiche. In presenza di una guerra dichiarata dagli integralisti islamici contro la Chiesa e l’Occidente, i principi evangelici, se fraintesi, equivalgono ad un suicidio. Leggi l’ultimo post. Non è stato Bush, né padre, né figlio, a scatenare la guerra santa, ma il fanatismo islamico. Che poi dietro questo scontro religioso e di civiltà si nascondano anche interessi economici è chiaro. Anche in guerra c’è chi realizza lauti profitti. Ma questa è un’altra storia. Buona serata…

  4. elleletizia scrive:

    Il CCC sulla legittima difesa dal punto 2263 in poi, risponde al tuo paradosso esattamente giustificandola per proteggere se stesso:

    http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s2c2a5_it.htm

    Il vero problema qui è il come difendersi legittimamente in questi casi: come si fa a prevenire certi atti terroristici?

    Forse non bisognava trasformarla in guerra santa sin dall’inizio (Bush senior docet).
    La religione è come la politica: accende gli animi. Ma, in questo caso credo solo interessi il portafogli.
    Andrei a scovare quali sono gli interessi economici coinvolti perchè è quella la molla che spinge gli aizzatori.

    Non mi ero accorta di aver lasciato due commenti, scusa. Ciao

  5. Giano scrive:

    Letizia, nella sua attuazione pratica non cambia il concetto fra vecchio e nuovo testamento. Quello che voglio sottolineare è che l’applicazione del concetto di “Ama il prossimo tuo…” porta ad una rinuncia a qualunque tipo di difesa. Il che contraddice anche un altro aspetto importantissimo, l’amore per la vita in quanto dono di Dio. E come tale sono tenuto a difenderla contro chi vuole privarmene. Come si concilia con il fatto che dovrei esprimere amore verso il prossimo, anche quando in tal modo, metto a rischio la mia incolumità fisica? C’è qualcosa che la Chiesa non vuole e non può dire, proprio perché sarebbe in contrasto con quel concetto, la necessità di difendersi anche con la forza, quando sia necessario. In questo momento la Chiesa è cieca e sorda e non si rende conto che è in atto da molto tempo un vero attacco da parte dell’islam che ha un solo scopo, la guerra santa contro gli infedeli. E loro non si fanno scrupolo di amare il prossimo. Anzi, è un dovere ammazzare i cristiani. E allora come la mettiamo? I cristiani devono comunque amare l’islam? E fino a che punto? Fino a lasciarsi ridurre in brandelli dalle bombe? Cosa aspettiamo a capire quello che sta succedendo? Dobbiamo proprio aspettare di avere una bomba sotto il sedere? Di avere il morto in casa? Beh, io direi che sarebbe meglio porre qualche rimedio prima, perché…del senno di poi son piene le fosse. Buona serata…

  6. Giano scrive:

    Ciao Letizia, è il loro modo di augurarci buon anno. Chi ben comincia…

  7. elleletizia scrive:

    Ciao Giano, ho letto il tuo post giorno 1 di rientro da un momento di preghiera per la pace.. ed è stato alquanto strano accendere candele per ogni vittima del terrorismo e nella guerra nel mondo, considerando che alcune di esse lo sono state solo per la fede cristiana. Ti confesso che sembrava di essere tornati al medio evo. Il mondo si evolve (forse involve) eppure resta sempre fermo a screzi ed astii che dovrebbero essere superati con l’esperienza.
    Sulle considerazioni mi fermo qui.
    Passo al paradosso che citi. E’ solo apparente perchè proviene dall’antico testamento: è nel deuteronomio che viene citata questa frase : ama il prossimo tuo come te stesso. Ma Gesù la amplia spiegando cosa vuol dire: “amatevi gli uni gli altri come IO vi ho amato” (quindi incondizionatamente) e poi aggiunge “non esiste amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici”.
    In altre parole l’amore per gli altri è incondizionato fino al dare la vita come ha fatto Gesù. (follia pura per il non credente)
    Razionalmente ed umanamente invece dovrei pensare più giusto ciò che dice Gervaso (molto acuto) : “chi ama il prossimo come se stesso o non conosce il prossimo o non ama davvero se stesso ” :) :)
    alla prossima Giano, sperando in una tempistica migliore da parte di benedetto XVI; forse sarebbe stato meglio ascoltare prima la comunità di sant’egidio e fare la giornata della pace ad assisi allinsegna dell’ecumenismo (e scusa la prolissità)

  8. elleletizia scrive:

    Per la verità sembrerebbe proprio una risposta al suo messaggio per il 1 gennaio
    beh.. quest’anno era stata chiesta dalla comunità di sant’egidio che fosse stata fatta ad assisi proprio come 25 anni fa all’insegna dell’ecumenismo..
    beh, forse ora ci si sta ripensando.
    e, comunque i problemi non gli mancano a benedetto XVI, anche

  9. Giano scrive:

    Ciao sdat, tempi duri per il Papa e non solo per lui. Il peggio deve ancora arrivare. Non resta che sperare e augurarci che succeda qualche miracolo. Buon anno a nche a te :)

  10. sdat scrive:

    ciao carissimo,
    intanto auguri di buon anno,
    se gli islamici avessero ammazzato una 50ina di ebrei dopo pochi minuti gli aerei con la stella di Davide si sarebbero librati in volo ed avrebbero fatto tabula rasa.
    Passami la crudezza realistica ma ad un papa alle prese con la pedofilia ed il riciclaggio i martiri che distraggono fanno comodo.

    TADS

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