La serietà è una cosa seria.

di , 10 Novembre 2010 17:08

Sembrerebbe ovvio, ma non lo è. Sentiamo ogni giorno illustri esponenti politici che lanciano accuse di ogni genere al Governo, appelli alla nazione,  lamenti sulla morte della democrazia, lamenti sul bavaglio alla stampa, lamenti sulla crisi. L’Italia è tutto un lamento. Ma, soprattutto, si accusa il Governo di occuparsi dei fatti personali del premier, invece che dei veri problemi del Paese. Ce lo ripetono ogni giorno, sulla stampa, nelle interviste al volo fatte in strada, nei talk televisivi.  E’ una lamentela che sta molto a cuore, per esempio, a Concita De Gregorio, ospite quasi fissa, o a Ballarò o ad Annozero. Dice sempre che loro vorrebbero occuparsi di cose serie, ma è Berlusconi a dettare l’agenda. Immagino che ogni giorno Berlusconi chiami lei, ed i colleghi degli altri quotidiani, per dire cosa trattare, quali argomenti affrontare, cosa mettere in prima pagina e concordare anche i titoli. Beh, questo è quello che si capisce. Ed alla nostra Concita fanno eco quotidianamente altri autorevoli giornalisti e politici.

Sembrerebbe, a sentire questi autorevolissimi personaggi, che non siano i media a frugare ogni giorno nella spazzatura di Arcore, di villa Certosa, di palazzo Grazioli, alla ricerca disperata di un segno, di un residuo di “festini hard”, per incastrarlo. No, sembra che sia lo stesso Berlusconi ad obbligarli a parlare dei suoi fatti privati e personali. Già, così sembra. Bene, ma siccome è difficile immaginare che sia Berlusconi a consigliare i titoli dell’Unità e Repubblica, bisogna credere che  i rispettivi direttori siano liberissimi di scrivere quello che vogliono e che decidano liberamente di mettere in prima pagina le notizie più importanti; quelle che riguardano la crisi, l’economia, i disastri causati dal maltempo, il Veneto in ginocchio, completamente allagato, con centinaia di aziende che non si sa quando e se riapriranno, con tutto ciò che comporta.

Sarà così? Vediamo, partendo dal Corriere.it. Ecco, secondo il Corrierone nazionale, quali sono le notizie più importanti del giorno, quelle da mettere in prima pagina, anzi, in apertura, in testa alla Home…

Corriere apertura 10 novembre 2010

Ruby? Già, Ruby. Allora, evidentemente, quando sentiamo fare l’elenco delle disgrazie nazionali ci raccontano un sacco di balle, visto che ciò che conta è la telenovela Ruby. La seconda notizia, anche questa di fondamentale importanza per gli italiani, è uno scoop. Hanno scoperto un vecchio video in cui si vede Lele Mora entrare alla villa di Arcore senza che sia sottoposto ai controlli degli agenti addetti alla sorveglianza. Cosa gravissima, tanto che D’Alema rinnova l’invito al premier perché vada a riferire al Copasir sulla sua sicurezza.

Ora, per fare un esempio su un personaggio al centro dell’attenzione, supponiamo che si scopra che la scorta di Saviano, invece che attenersi ai compiti e sorvegliare il loro “scortato”, mentre lui è occupato in un convegno, un’ospitata in TV, se ne stiano tranquilli a giocare a scopa in un bar. Che fate? Ovvio, mica ve la prendete con Saviano; chiamate a rapporto la scorta e chiedete spiegazioni. E se succede all’ingresso della villa di Arcore? Si chiamano a rapporto gli agenti della sicurezza e si chiede perché non fanno i controlli dovuti? No, in questo caso si chiama a rapporto…Berlusconi! Ecco, ci siamo capiti.

Beh, ma forse altri quotidiani sono più “impegnati” e seri. Vediamo cosa mette in apertura L’Unità, il quotidiano della De Gregorio, quella che vorrebbe parlare di problemi seri. Ecco il titolone d’apertura…

Unità ruby apertura

Anche Concita apre con Ruby? Ma allora è una cosa seria? No, non può essere. Andiamo a vedere cosa fanno a Repubblica, quello è un grande quotidiano, gente seria, tutti liberi e indipendenti, mica come quei servi del padrone che scrivono sul giornale della famiglia Berlusconi. Ma non vi venga in mente di dire che Repubblica è il giornale della famiglia De Benedetti, che L’Unità è il giornale della famiglia Soru, che la Stampa è il giornale della famiglia Agnelli e che Il Messaggero di Roma ed Il Mattino di Napoli sono giornali della famiglia Caltagirone. E non azzardatevi a ricordare che Pierferdinando Casini ha sposato Azzurra Caltagirone, figlia dell’editore e che, quindi, Messaggero e Mattino sono giornali della famiglia Casini. E’ vero, ma non si dice, vale solo per quel fogliaccio scritto da servi del padrone; il Giornale. Repubblica, invece, è un grande quotidiano libero ed indipendente. E sono certo che in prima pagina parla di problemi seri. Vediamo, ecco l’apertura…

Repubblica apertura ruby

Oh ca…volo, ma allora la cosa è seria. Possibile che questa sia la notizia più importante della giornata? Evidentemente sì. E se lo dicono il Corriere, L’Unità e Repubblica deve essere vero. Perché loro si occupano di cose serie, dei veri problemi del Paese. Sono persone serie, molto serie. Così serie che ci scappa da ridere…

Ed il Veneto allagato? Ah già, lo trovate in fondo, c’è, ma non è così importante come Ruby. Certo che vedendo questi titoli ci viene un dubbio, un sospetto. Visto che aprono con la stessa notizia non sarà che Corriere, Unità e Repubblica si mettono d’accordo per trattare gli stessi argomenti e fare le stesse aperture? Mah, sarà, non sarà, però, giusto per curiosità, date uno sguardo a questo vecchio post: “Repubblica ed il copia/incolla“. Mah, sarà…non sarà…chissà…

3 commenti a “La serietà è una cosa seria.”

  1. elleletizia scrive:

    Ciao Giano, ho sempre pensato che al male che continuano a sbatterci in faccia come fosse naturale, corrispondesse il bene, un bene difficile, faticoso ma possibile.
    Faticoso si.
    buona serata

  2. Giano scrive:

    Sì Fiore, ancora una volta hai visto giusto. E’ esattamente quello che stanno cercando di fare da decenni, destabilizzare la società. Questo è il fine ultimo della propaganda di sinistra, da sempre. Basta rifletterci appena appena. Lo scempio sociale da cosa deriva se non dai tentativi di annullare l’influsso della Chiesa, di sfaldare la famiglia favorendo unioni di ogni genere e specie, di allevare una gioventù senza valori, grazie all’indottrinamento relativistico della scuola, da sempre in mano a loro. Aggiungici l’uso spregiudicato della magistratura, l’aver favorito in tutti i modi l’invasione di immigrati, specie musulmani, al fine di creare tensioni ed attriti sociali. Chi ha voluto tutto questo? Non certo la Chiesa, non certo la destra, non certo i cittadini normali che pensano a lavorare ed educare i figli. Ma oggi nemmeno questo si può dire. Tanto hanno manipolato la società che sembra che non ci siano colpevoli. Anzi, la colpa di tutti i mali è di Berlusconi. Ma basta un po’ di onestà e buon senso per capire che la responsabilità di questo sfascio è solo della sinistra. Buona serata…

  3. Fiore scrive:

    ma questa Ruby va sempre in giro vestita, o meglio svestita così o…. cotanta serietà d’informazione ha preso due piccioni con una “fava”?
    Non ci crederai Giano,ma, tempo fa se mi avessero chiesto di esprimere un desiderio, avrei sicuramente detto: “la pace nel mondo!”
    Oggi se me lo chiedessero direi “censura!”
    Si lo ammetto voglio un po’ di stramaledetta censura:
    Voglio sentire che il governo ce la sta mettendo tutta per risolvere i problemi, che il premier è un gentiluomo, che Bertolaso è un gentiluomo.
    Non me ne importa se sia vero o no tanto gli escrementi se continui a mescolarli fanno solo e sempre puzza, se li lasci diventano letame e ci nascono i fiori.
    Non ha importanza la vera natura degli uomini che ci governano, ma la natura di coloro che li giudicano.
    Se io penso che siano buoni governanti mi comporterò da buon cittadino, se penso che siano squallidi mi sentirò autorizzato a fare qualsiasi schifezza.
    E’ questo quello che stanno tentando di fare alle nostre menti…. delegittimando l’esecutivo, stanno delegittimando e distruggendo tutti i nostri valori.

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