Berlusconi, il bunga bunga e la mer…

di , 28 Ottobre 2010 20:20

Diceva bene Feltri: “Il problema di Silvio è la gnocca“. Una cosa è ormai chiara: a Berlusconi piace circondarsi di belle donne. Già, come qualunque maschietto italico in attività di servizio vorrebbe fare e farebbe se ne avesse la possibilità. Ci sono le eccezioni, certo. Per esempio Vendola, quello tutto rosario e orecchino, preferisce gli aitanti canadesi; ha gusti difficili, non ha trovato nemmeno un pugliese di suo gradimento. Marrazzo, invece,  preferiva le trans brasiliane. Questione di gusti.

A Silvio però questa passione continua a creargli guai e problemi. Da Noemi alla escort D’Addario, Ed ecco l’ultima: Ruby, una ragazza marocchina che dichiara di aver partecipato a delle cene a villa S.Martino e, dopo cena, di aver fatto “Bunga bunga“. Cosa sia esattamente questo bunga bunga ce lo riferiranno prossimamente autorevolissimi organi di stampa. Tutti i particolari in cronaca. Se ne parlerà ancora a lungo e conosceremo tutti i dettagli. Ma la notizia, oggi riportata da tutti i quotidiani, è che per questa storia sono indagati Emilio Fede e Lele Mora, per favoreggiamento della prostituzione.
Ora, credo che qualunque persona in possesso delle normali capacità di intendere e di volere, abbia serie difficoltà ad immaginare Emilio Fede responsabile di favoreggiamento della prostituzione. Ma la cosa assurda è che, prima ancora di essere informato dagli inquirenti, deve apprendere dai giornali del mattino di essere indagato. Vi sembra normale un Paese in cui un qualunque cittadino si sveglia e legge sui giornali del mattino di essere indagato? No, non è normale. Evidentemente le notizie passano direttamente dalle procure alla stampa.

Ora, proprio oggi apprendiamo che in merito alla morte di Sara Scazzi, ed al grande risalto mediatico, con dettagli, divulgazione di verbali, intercettazioni telefoniche e processi in diretta televisiva, la procura di Taranto ha aperto un’inchiesta per accertare responsabilità in merito alla divulgazione di notizie coperte dal segreto istruttorio. Bene, mi sembra legittimo ed opportuno. Non solo, anche il Garante della privacy è intervenuto per denunciare la violazione delle norme sulla tutela dei dati personali e riservati. Bene, è suo dovere intervenire. Anche l’ordine degli avvocati ha avviato un’inchiesta per accertare se i vari legali di Michele e Sabrina Misseri, ospiti in tutti i salotti TV e sempre pronti a rilasciare interviste, non abbiano violato le regole della deontologia professionale. Perfetto, anche questo mi sembra giusto. Ora, però, sorge una domanda.

Come mai nel caso Scazzi si muovono tutti, avvocati, garanti e magistrati, pronti a denunciare fughe di notizie e rispetto della privacy, e nel caso di Ruby tutto viene spiattellato in prima pagina senza che nessuno intervenga? E come mai la stessa indifferenza è stata mostrata in tutti i casi in cui è stato coinvolto Berlusconi? Eppure ricordiamo che per mesi e mesi, su certa stampa, si è pubblicato di tutto; verbali delle inchieste, telefonate private, particolari e dettagli privati. Dov’erano i magistrati? Ed il Garante della privacy? Tutti in ferie? No, più semplicemente, in Italia, esistono delle strane toghe; sono rosse e su misura, come le polo. Esistono le toghe small e quelle extra large, si adattano alla taglia. Ma non alla taglia dei magistrati, a quella degli indagati. Per i nemici si usano toghe molto strette, per gli amici si usano quelle extra large, di manica molto larga.

Ecco perché quando le notizie, le indagini, anche se riservate e protette dal segreto istruttorio, riguardano Berlusconi, esponenti del centrodestra, o giornalisti del Giornale, finiscono direttamente in prima pagina. Ecco perché oggi i quotidiani aprivano con notizie a tutta pagina su Emilio Fede “indagato” per favoreggiamento della prostituzione. Il discorso sarebbe molto lungo, ma oggi voglio solo riportare le aperture di alcuni quotidiani on line, perché resti traccia di come vengono date le notizie, ancora prima che i diretti interessati ne siano informati e suilla base di dichiarazioni di una ragazza, Ruby, che gli stessi inquirenti, ed anche i quotidiani, definiscono contrastanti e poco attendibili. Ma basta per sbattere il mostro, Fede, in prima pagina.

Titolo del Corriere.it.

Corriere Fede 28 ottobre

Titolo della Stampa.

Stampa Fede

Titolo di Repubblica.

Repubblica Fede

Titolo del Fatto quotidiano, a tutta pagina (se avessero potuto l’avrebbero anche allargata) che preferisce dedicare la foto al solito Berlusconi, tanto per cambiare.

Fatto Fede

Titolo de L’Unità che, tatnto per creare l’atmosfera giusta, inserisce anche una foto con belle ragazze in abbigliamento succinto.

L'Unià Fede

Ecco, così oggi viene presentata la notizia. E volete che stasera Santoro non ne parli ad Annozero, anche in assenza di prove certe? Volete che Travaglio, leggendo il breviario ed illustrando la parabola del giorno dal vangelo secondo Marco (il suo) non parli di Berlusconi, Fede, Ruby e del Bunga bunga? Sarà bene ricordarsene quando anche questa inchiesta, sull’ultimo “scandalo” berlusconiano, come la telenovela Noemi e l’affaire D’Addario, finiranno in fumo. Ma intanto la stampa continua, come fa ormai da molto tempo, a spargere palate di fango su Berlusconi e su chiunque gli sia vicino. Ma ormai questo non è più nemmeno fango; è proprio merda!

20 commenti a “Berlusconi, il bunga bunga e la mer…”

  1. FRANCESCO BUFFA DESIGNER scrive:

    SULLA VICENDA BUNGA BUNGA CREDO DI AVERE CAPITO TUTTO! – Non c’era certamente bisogno che qualche bravo avvocato si disturbasse a spiegare che si tratta di una “Incredibile strumentalizzazione di una banale telefonata” “Quando saranno resi noti gli atti documentali e testimoniali sarà agevole comprendere la risibilità degli attuali assunti giornalistici” – E’ TUTTO CHIARO! – il magistrato dei minori di turno quella sera era sicuramente comunista! – i funzionari di polizia erano sicuramente comunisti! – tutti gli italiani che non credono alla buona fede del premier sono tutti comunisti! – io suggerirei al parlamento di promulgare immediatamente un nuovo LODO RUBY BUNGA BUNGA! – Basterà cambiare, per la fortunata marocchina, la legge n. 39 dell’8 marzo 1975 che stabilisce che la maggiore età si acquisisce a 18 anni, con un LODO RUBY BUNGA BUNGA che abbassi la maggiore età a 17 ANNI! – e con una normalissima legge ad personam che ormai non scandalizza più nessuno, neanche i comunisti, tutto è risolto! – così si può continuare a legiferare tranquillamente e continuare a vivere tutti felici e contenti!

  2. FRANCESCO BUFFA DESIGNER scrive:

    BUNGA BUNGA è come al solito una invenzione dei magistrati di sinistra! – lo ballano però i magistrati cattivi nelle loro riunioni sataniche segrete prima di inviare gli avvisi di garanzia – la pratica del ballo consente intercettazioni più facili – ecco perché Berlusconi è contrario!

  3. Giano scrive:

    Ami, ma come hai fatto a ricordati di un commento di 6 anni fa e rintracciarlo? Complimenti. Quello che noto, però, è che quel mio commento di allora è ancora valido…purtroppo. La situazione non è cambiata di una virgola. La musica vera continua ad essere ignorata. Continuano a spopolare, invece, i Grandi fratelli, i Talk da lavandaie ed altre porcherie. Non c’è speranza di migliorare. Ci vorrebbe un miracolo. Buona serata :)

  4. Giano scrive:

    Ciao Ami, hai perso 6 anni di “capolavori” :) Scherzo…ma puoi sempre recuperare il tempo perduto; c’è l’archivio. Verrò volentieri a leggere il tuo blog. Buona serata…

  5. Giano scrive:

    Ciao Chiara, hai perfettamente ragione. Tutto finisce in fumo perché non c’è sostanza, non c’è reato, niente. Ma loro ci campano per mesi e mesi. L’importante è tenere sempre Berlusconi sotto tiro, con qualunque pretesto e con l’aiuto prezioso di Pm sempre disponibili a tirarlo in ballo in nuove inchieste. Ormai la loro strategia dovrebbe essere fin troppo evidente. Questa magistratura ha diritto di vita e di morte sui cittadini. E nessuno può intervenire per cercare di limitarne lo strapotere. Sono intoccabili. Ecco perché non vogliono la riforma della Giustizia. Ed ecco perché la sinistra è sempre pronta ad assecondare i PM e difenderli. Coraggio…

  6. Ami scrive:

    Ti mando un piccolo pro-memoria:

    23 Novembre 2004 a 13:32 | #18 Rispondi | Cita Caro Amedeo, è un piacere leggere di qualcuno che ama la musica e riesce a farla amare.
    Non mi dilungo, tu sai bene che la musica in Italia è una specie di optional.
    Come hai potuto constatare, quando gli si offre la possibilità di ascoltare della buona musica, i ragazzi sono pronti ad apprezzarla.
    Ma queste possibilità sono molto scarse.
    Faccio solo un esempio.
    La programmazione TV, a base di fiction, reality, film violenti e…contenitori pomeridiani, serali, domenicali, dove c’è posto per tutte le sciocchezze possibili, eccetto per…la musica, dico quella vera, non gli strimpellatori da strada.
    Perchè?
    Non mancano certo in Italia i musicisti di valore.
    Allora, come mai non si vede mai in TV un pianista, un violinista, uno strumentista ???
    Sono meno bravi di Loredana Lecciso?

    L’unica rete che trasmette qualcosa di bello, registrazioni dei concerti della stagione scaligera, è Rete4.
    Domenica mattina alle 8 e replica la notte, ma sai a che ora?
    Alle 2 di notte.
    E domenica scorsa è stato eseguito il Concerto in Do maggiore KV 467 di Mozart, con Pollini diretto da Muti.
    Relegati alle 2 di notte.
    Valgono meno di una fiction?
    No comment.
    Ciao e continua a divulgare la musica.
    Buona giornata

    23 Novembre 2004 a 14:15 | #19 Rispondi | Cita Grazie Giano,ti sono grato per aver messo in risalto che la TV preferisce dare spazio a cose meno importanti della musica e che l’unica rete che trasmette qualcosa lo fà ad orari impossibili e solo gli appassionati l’ascoltano.io ho potuto constatare personalmente che i giovanissimi apprezzano la musica classica,si appassionano se stimolati ma le possibilità di vedere concerti sono minime ed io apprezzzzo molto l’idea dei concerti per le scuole e cercherò sempre di dare il mio modesto contributo.Faccio concerti per passione e non sono un professionista ma cerco di dare il meglio di me.Ciao e buona giornata anche a te

    Amedeo Minghetti (Ami)

  7. Ami scrive:

    Ho letto alcuni tuoi post e non capisco come mai per anni non ti ho più segiuto.
    Mi piace tutto quello che ho letto ed anche il tuo modo di scrivere.
    Il post sul libro che Sabrina Misseri voleva leggere per “farsi due risate” è superlativo.
    Mi sono chiesto anch’io come sia possibile una cosa del genere e mi sono meravigliato di come l’avvocatessa abbia avuto la faccia tosta di chiedere consiglio e la risposta è stata che non c’è limite all’indecenza.
    Ti ho aggiunto ai miei amici nei 2 blog che gestisco e dove pubblico gli stessi post.
    Il 1° che ho aperto dopo aver lasciato tiscali si chiama “tuoblog.it/lavitamia” e, siccome per una ventina di gg. non ho avuto la possibilità di entrarci, ho temuto di averlo perso per sempre ed ho aperto “erikamattiaedio.blogspot.com”
    Se hai piacere puoi venire a trovarmi ogni tanto e ne sai contentissimo :-) ))
    Non scrivo cose impegnate come le tue ma, a mio avviso, si leggono volentieri.
    Un salutone
    Ami (Amedeo)

  8. Clara scrive:

    …ma quello che più mi indigna è che il capo dello stato…non vede non sente e non parla…apre la bocca solo per difendere quel manigoldo di fini…non ne posso più di leggere ste ca…bip… scrive bene Bartolomeo di Monaco "…Questi giornalisti sono ormai diventati dei guardoni, sono dei degenerati. A forza di spiare le camere da letto altrui, finiranno per assimilare il vizio nel proprio dna e di trasmetterlo ai figli. Non si può essere guardoni a vita senza infettarsi il sangue.

    Mi domando come possano sguazzare in questa putrida melma. Anche nel caso di Bertolaso ci andò di mezzo una donna, sbattuta in prima pagina e fatta passare da questi giornalisti mestieranti come una prostituta. Anche in quel caso, come nel caso di Noemi, tutto è finito in una bolla di sapone. Ma nella foga di accusare Berlusconi di qualunque cosa, non si è minimamente pensato ai guasti che certe insinuazioni (per non dire di peggio) causano per tutta la vita alle persone… coinvolte….Buona giornata

  9. Giano scrive:

    Grazie Ami… :)

  10. Ami scrive:

    Condivido in pieno ogni tua affermazione.
    Ciao!

  11. Giano scrive:

    Dici bene Angelo, gli amici di Berlusconi finiscono in prima pagina come “indagati” ancora prima di essere avvisati. Per gli altri, silenzio stampa, si viene a sapere che Fini era indagato solo quando ormai le indagini vanno verso l’archiviazione. Ma non è detto che finisca così. Questa è la norma. Spero solo, come dicevo prima, che la gente apra gli occhi e cominci a capire. Prima che sia tardi. Buona giornata.

  12. Giano scrive:

    Caro sadat, se avessero usato gli stessi metodi che usano contro Berlusconi contro un esponente di sinistra avremmo già avuto le sommosse popolari. Cosa sarebbe successo se qualcuno armato di pistola avesse aspettato sul pianerottolo di casa, invece che Belpietro, il direttore di Repubblica Ezio Mauro o la Concita dell’Unità? Sarebbero scesi in piazza a protestare contro i fascisti che vogliono colpire la stampa ed imporre il bavaglio. Cosa sarebbe successo se , invece che prendere a pugni Capezzone, lo avessero fatto con Bersani o Di Pietro? O se a qualche esponente della sinistra avessero rovinato la faccia scagliandogli addosso una miniatura del Duomo, come hanno fatto con Berlusconi? Idem se avessero mandato 20 carabinieri a perquisire uffici e abitazioni, sequestrando i PC personali, di direttori di Repubblica, L’Unità o il Fatto di Travaglio. Ma se lo fanno col Giornale è tutto regolare. E si potrebbe continuare con esempi simili. Mi auguro, come dici tu, che la gente cominci a capire cosa sta succedendo in Italia. A parti invertite, sarebbe già scoppiata la guerra civile. Mah, coraggio…

  13. Giano scrive:

    Appunto, Fini ormai è diventato prezioso per la sinistra e lo difendono a spada tratta, sperando che faccia cadere il governo. Per lui non hanno aspettato nemmeno il processo “Breve”, hanno fatto il provesso “Lampo”. E senza nemmeno la necessità, come si fa con tutti gli indagati, di sentire lui, la degna compagna ed il cognatino. Misteri della giustizia…

  14. Giano scrive:

    Tranquillo, prima o poi uscirà di scena. Allora sarà curioso vedere con chi se la prenderanno, a chi addosseranno la responsabilità dei guai dell’Italia. Infatti l’Italia, prima che arrivasse Berlusconi, era un paradiso terrestre. Ma mi faccia il piacere…

  15. Giano scrive:

    Cara Ivy, siamo al degrado totale, non si salva nessuno. E come ho già detto, è un processo irreversibile. Solo un cataclisma mondiale o una guerra potrebbe modificare la situazione e riportarci a comportamenti più razionali. Insomma, non c’è scampo…

  16. Angelo scrive:

    Caro Giano dimentichi una notizia ancora più importante. Fini indagato per il caso Montecarlo ma senza nessuna fuga di notizie sino alla richiesta di archiviazione. Ho capito che attualmente in Italia per fare carriera bisogna gettare m…a su Berlusconi e il suo enturage. Se vuoi lancio sul tuo blog uno scoop! Ad uccidere Sara Scazzi è stato il Berlusca. Movente? Partecipava alle festicciole e voleva raccontarlo alla stampa!!!!

  17. sdat scrive:

    ad onor del vero sono più di 16 anni che la legge non è uguale per tutti, ciò che concerne l’antiBerlusconismo non è punibile, magistratura, stampa o satira (ingiurie), è sempre e solo libertà d’informazione.
    Report non indaga sul perchè il Consorzio Stella Polare abbia venduto un veliero a D’alema con lo sconto del 50%,
    Marrazzo è stato prosciolto, se un Berlusconiano si fosse infilato in una simile fogna con tanto di morti ammazzati al seguito… starebbe marcendo in galera.
    potrei proseguire per giga…
    Caro Giano, per fortuna la gente capisce

    TADS

  18. silvan scrive:

    Fini era indagato per la casa di Montecarlo ma nessuno lo sapeva. La notizia è venuta furi solo dopo l’archiviazione della vicenda perchè i signori giudici non potevano tenere più la notizia nascosta, ma stranamente nessun giornale “amico” della libertà di stampa ha fatto trapelare qualcosa. E si! Fini non è mica Berlusconi!
    Ciao.

  19. ekinè scrive:

    Diciamo che "chi di spada ferisce di spada perisce". Lui il mostro in prima pagina lo sa sbattere molto bene quando si tratta degli altri. Vedi il caso Boffo o lo scandaletto della casa di fini. E poi, un capo di stato che telefona per far liberare una ragazzina-ladra, solo perchè lei ha fatto il suo nome! Oppure quando si è presentato al compleanno di Noemi. Lui è padronissimo di fare ciò che vuole basta che si levi dalla politica. Non si rappresenta uno stato in questo modo!

  20. ivy phoenix scrive:

    berlusconi ha ragione.. anche avvocati e in tribunale sono venduti.. però sai, di venduti ci sono da ambo le parti e potrei portarti le prove.
    i mass media?
    servivano per informare una volta.. ora servono per fare spettacolo.. vera o falsa notizia? che ci importa? intanto facciamo andare in alto gli ascolti poi caso mai, smentiremo, in piccolo, sommessamente..
    una volta bisognava stare attenti agli imbonitori che ti vendevano prodotti miracolosi alla vanna marchi.. ora bisogna stare attenti ai prodotti giornalistici..

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