Non mi dica…

di , 16 Novembre 2009 15:35

Ogni giorno arriva una notizia che sconvolge le nostre credenze, ma anche gli armadi i comodini, la cucina e ci scombussola i riferimenti esistenziali. Oggi, per esempio, sul Corriere ci sono alcune "rivelazioni" sconvolgenti. Beh, non proprio, ma quasi…

La prima riguarda la Gioconda di Leonardo. Pare che quel ritratto non fosse l’unico, ma ne esistesse un altro in cui la bella Monna Lisa appariva nuda. Insomma, due versioni; una in abiti succinti per la stagione primavera/estate ed uno più coperto per quella autunno/inverno. Purtroppo il quadro è scomparso. Ma noi, grazie a pazienti ricerche, lo abbiamo ritrovato e ve lo proponiamo in anteprima esclusiva. Ecco la versione estiva…

Ok, è uno scherzo, il solito taroccamento. Ogni tanto mi diverto a farne qualcuno. E per confermarlo l’ho pure firmato. Mi assumo la responsabilità di questo oltraggio…

La seconda notizia riguarda  l’autrice di un libro di successo che racconta le esperienze di una prostituta: "Belle de jour". Finalmente ha svelato la sua identità; non è una prostituta di professione, ma una serissima ricercatrice di un istituto inglese, la dottoressa Brooke Ma­gnanti e si occupa di ricerche sul cancro. Pensate un po’…vatti a fidare.

La terza news riguarda le ultime dichiarazioni del colonnello Gheddafi il quale, forse a causa di un black out dell’aria condizionata nella sua tenda di rappresentanza, è andato in tilt anche lui a causa del caldo ed ha affermato: "Gesù non fu crocifisso; era un sosia". Insomma, la crocifissione fu una specie di Reality ante litteram, una rappresentazione drammatica per intrattenere il pubblico. Pilato era il conduttore, Gesù e Barabba due concorrenti. E quando fecero le "Nomination" Barabba andò a casa e Gesù si fece sostituire da una controfigura.

Mah, certo che non ci si può fidare più di nessuno. Ogni giorno ne inventano una. Ma non è tutto. Già in passato ci sono stati tentativi di rileggere la storia, di fare nuove ipotesi che, spesso, stravolgono le certezze. Ricordiamo, per esempio, che qualche anno fa alcuni studiosi affermarono che il dittatore argentino Juan Peron non fosse argentino, ma…sardo, emigrato da un paesino della Barbagia! Di recente si sono fatte nuove rivelazioni sull’identità di W. Shakespeare; pare che non fosse inglese, ma…originario di Palermo, rampollo della famiglia Florio! A questa ipotesi ha dedicato un lungo servizio l’ultima puntata di Voyager. Qualche anno fa, lo scrittore e giornalista sardo Sergio Frau scrisse un libro "Le colonne d’Ercole; un’inchiesta" per dimostrare che la mitica Atlantide narrata da Platone, fosse in…Sardegna. Ipotesi affascinante (ho letto il libro), ma poco credibile. Beh, ecco l’ultima; non è una bufala, è una notizia seria che riguarda Cristoforo Colombo.

Tutti sanno che il nostro grande navigatore fosse genovese. Sì, ci sono altre ipotesi che lo vorrebbero spagnolo o portoghese, ma per noi resta genovese. Ed ecco l’ultimissima. Una scrittrice catalana,  Marisa Azuara, ha fatto delle nuove ricerche su Colombo e le ha divulgate nel suo libro " Más grande  que la leyenda" ( Amares editore- 2007). Cosa ha scoperto? Udite, udite, Cristoforo Colombo non è genovese, ma è nato nel castello di…Sanluri! Sì, proprio il centro del Campidano in cui è nato anche Renato Soru, fondatore di Tiscali. Entrambi navigatori, uno sugli oceani, l’altro in rete.

"Sostiene che Colombo nacque in Sardegna «nel 1436, nel castello di  Sanluri, dimora della sua famiglia paterna». Passa la giovinezza tra  Oristano, Tortolì e Castelsardo e studiò le scienze e la nautica.  «Dietro lo pseudonimo di Cristoforo Colombo – scrive la studiosa – c’è  Cristoforo da Siena e Alagon, figlio di Salvatore da Siena Piccolomini  e Isabella Alagon d’Arborea. Da parte di suo padre – era il secondo  figlio del Grande ammiraglio di Sardegna – Colombo era imparentato con  i Piccolomini e i Chigi di Siena, con i Todeschini  Piccolomini  Aragona dell’Umbria, con i Visconti di Milano e con i (gli) Spinola di  Firenze. Riguardo sua madre, discendeva dagli Alagon di Saragozza, dei  mitici giudici sardi Mariano e Eleonora d’Arborea e del sardo genovese  Brancaleone Doria». (Da un articolo di Gianni Aresu)

Eh sì. non solo non ci sono più le mezze stagioni, ma pian piano dovremo cambiare tutte le nostre vecchie credenze e l’intero arredamento. Che tempi, signora mia…

3 commenti a “Non mi dica…”

  1. Mary scrive:

    Qualcuno ha detto che oggi tutto è “a mezzo”, non solo le stagioni ma anche e soprattutto la verità che è stata soppiantata dal… verosimile! Parole sante, caro Giano, parole sante…

    …..

    Già, viviamo una realtà “verosimile”. Speriamo di non svegliarci troppo bruscamente da questo incubo. Coraggio :)

  2. sdat scrive:

    ciao carissimo,

    da fonti “para-informative” mi risulta che siano almeno una dozzina le persone, evidentemente facoltose, che vivono nella convinzione di avere in casa la “Gioconda” originale… chissà???

    TADS

    Beh. è risaputo che al mondo ci sono un sacco di persone che hanno scritto in fronte “Giocondo”.

    Buona giornata :)

  3. ivy scrive:

    l’ho letta ora quella della monna lisa nuda sul corsera… mah non se ne può più–

    gesù in croce sosia invece nn è una sparata.. è nel corano.. vedi i grandi profeti hanno un trattamento di preferenza da parte di allah… gesù è uno dei grandi profeti, come abramo e ovviamente il più grande maometto.

    allah non poteva permettere che un suo grande profeta finisse in modo così ignominoso e allora ha fatto sì che sulla croce ci andasse un sosia e ha salvato gesù che cmq per quanto grande non è saggio come maometto.. questa non è una sparata nuova è nella loro religione..

    ridicola? beh mai quanto la monna lisa nuda

    ….

    Ciao Ivy, che dire, ormai dobbiamo aspettarci di tutto. Certo che Maometto aveva una bella fantasia…

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