Calendari o sexy album?

di , 16 Ottobre 2009 12:25

Che giorno è oggi? Facile, porti il puntatore del mouse sull’ora riportata nell’angolino in basso a destra del monitor e ti segnala il giorno della settimana e la data. Comodo e affidabile, non puoi sbagliare. A proposito, non ho mai capito l’esigenza di inserire l’orologio nel blog, visto che l’ora ce l’hai a disposizione sotto gli occhi. Per i visitatori? No, perché anche loro, visto che stanno usando il PC, hanno il loro bell’orario in basso a destra. E allora? Boh, mistero. Una volta, però, non c’erano i PC. Allora si usavano i calendari. Più o meno belli graficamente, talvolta regalati da aziende per farsi pubblicità. Ma quelli più diffusi erano gli almanacchi, dove c’era un po’ di tutto. Classico calendario che trovavi in quasi tutte le case era il "Calendario di Frate Indovino", ricco di notizie di ogni genere, dalle fasi lunari ai consigli per il giardinaggio, con utili consigli per la cura dell’orto, la semina, il raccolto, la conservazione dei prodotti, ricette di cucina, consigli per l’economia domestica, uso di piante officinali. Insomma, era una sorta di enciclopedia di "consigli pratici". Riportava non solo il calendario completo di giorno della settimana e santo del giorno, ma anche uno spazio a fianco in cui si era soliti segnare avvenimenti importanti, nascite e decessi, scadenze e ricorrenze da ricordare, come compleanni di familiari e amici, l’inizio della cova  o la nascita (per chi aveva animali da cortile) e, immancabile, …l’acquisto della nuova bombola, importantissimo perché in tal modo ci si regolava sulla presunta fine della stessa. Era il classico "Calendario da cucina".

Così, a fine anno, quel calendario era pieno di annotazioni di ogni genere, compresi avvenimenti lieti e tristi, ed era un riassunto degli avvenimenti che avevano interessato la tua famiglia. Cambiarlo col nuovo calendario e buttare via il vecchio era fatto quasi con dispiacere, perché in quel calendario c’era un pezzo della tua vita. Oggi, fra tutti gli sconvolgimenti apportati dal progresso e dalla tecnologia, è cambiato anche il calendario. Anzi, è cambiato addirittura il concetto di calendario. Tanto è vero che oggi, se leggiamo la parola "calendario" non pensiamo più a quello di Frate Indovino, ma…a una donna nuda. Già, perché negli anni siamo stati inondati da calendari sexy che ormai hanno soppiantato il vecchio concetto di calendario per diventare una raccolta di foto erotiche. E’ diventata una caratteristica dei nostri tempi. Non c’è divetta famosa, meno famosa o in cerca di fama, che non faccia il suo calendario sexy.  E così, navigando in rete, ovunque ti giri, c’è sempre un annuncio che ti propone l’ultimo caldendario della divetta di turno desiderosa di mostrare al mondo le proprie grazie. E non solo a fine anno, ma in tutte le stagioni; anche a ferragosto c’è sempre qualche calendario così sexy che più sexy non si può. Abbiamo sostituito il calendario da cucina con il calendario da alcova o, per i più giovani, con il calendario da bagno (capisc’a me!).

Bene, c’è anche oggi, l’ho appena visto nella home page di un grande quotidiano nazionale. Devo dire, onestamente, che non è che ce l’abbia in particolar modo contro questi calendari, dico solo che si esagera. Ma siccome fra le mie tante attività, tempo addietro, mi sono dedicato anche alla fotografia, compreso sviluppo e stampa, ho sempre un occhio attento per le belle immagini. E quando è bella è bella, onore al merito, calendario o no. Questa, per esempio è bella…

 

Dov’è il calendario? Non distraetevi, guardate bene sulla sinistra, c’è! Certo, nasce qualche perplessità. Ma siamo sicuri che questo serva allo scopo proprio e principale di un calendario? Ho qualche dubbio. Ma allora non chiamatelo "calendario", chiamatelo "Rassegna sexy", o "Nudi per un anno", chiamatelo come vi pare, ma non calendario. Anche perché qui non è che puoi segnare la scadenza del mutuo, la nascita dei gattini o il giorno che cambi la bombola. Però la foto è bella. No?

 

3 commenti a “Calendari o sexy album?”

  1. elle scrive:

    Il mio calendario è quello della “farmacia”…in caso di bisogno segnala la farmacia di turno aperta in zona e visto che di immagini sexy non ce ne sono,all’uso posso scrivere di lato ai bei numeri grossi e ben visibili tutto ciò che nel mese devo ricordare! Sono un pò antiquata lo so,forse dovrei un pò aggiornarmi,e ci sarebbe parecchio da scegliere anche per noi donne…modelli con le chiappe di fuori,rugbysti dai fisici bronzei,contadini svizzeri al lavoro con i bei muscoli in mostra…sai che figurone nella mia cucina??? Sorridiamo va che è meglio:)))

    Ciao!

    ma sai che parola antispam ha messo questo furbacchione di Tiscali? “drudo”!!!

    ….

    Eh sì, cara Elle, sorridiamo, tanto, piaccia o no, questi sono i tempi. Buona giornata :)

  2. casinista buono scrive:

    GIANO per tuo immenso piacere ho fatto un calendario da cucina 15,5 per 48 cm con le fasi lunari senza immagini perciò il calendario quello vero esiste

    ….

    Tienilo caro, è una rarità…:)

  3. LUX scrive:

    Beh, puoi sempre scrivere gli eventi sulla tet… pelle. No?

    Il mio capo lo tiene in ufficio. Un’atmosfera da cattocamionista…. un inchino alla categoria per carità.

    Vero che l’orologio nel blog non serve a nulla, ma il mio quando l’ho visto mi è piciuto. Troppo fashion! :-)

    ….

    Quel “cattocamionista” è una perla…:) Complimenti.

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