L’arte è una cosa seria.

di , 1 Ottobre 2009 13:53

O almeno dovrebbe essere. E così era fino a qualche decennio fa. Poi sono arrivati gli artisti pop ed hanno sconvolto il concetto di arte. Tutto, ma proprio tutto, poteva essere considerato come opera d’arte. In realtà, essendo talvolta molto difficile classificare alcune opere come arte, le definiscono anche installazioni, performances, provocazioni. Così, qualunque oggetto di uso quotidiano (una sedia, un paio di occhiali, forbici, spazzolini da denti…), esposto in un luogo pubblico (una galleria, un museo, ma anche una piazza, una strada, la stazione della metropolitana, tutto va bene…), acquista di diritto il significato di "opera d’arte", portatrice di chissà quale profondo significato e messaggio; gli autori diventano "artisti" ed i visitatori, spesso attoniti e confusi di fronte a tali "opere", sono convinti di visitare una "mostra". Nessuno ci capisce niente, ma tutti, per evitare di passare per ignoranti e profani, fanno finta di apprezzare, di essere molto interessati e magari fanno grandi complimenti agli "artisti".  Succede, l’importante è crederci.

Bene, a Londra è in corso una mostra "Pop life" (vedi qui alcune immagini), dedicata a questo genere di arte. Presente, fra gli altri, anche il nostro Maurizio Cattelan, quello che ama il genere "installazioni" che scatenano sempre accese polemiche. E lui ci campa. Ecco una delle "opere" esposte…

 

La prima considerazione riguarda il cartello con scritto "INRI" che, come tutti sanno, venne messo dai soldati romani, a scopo irrisorio, sulla croce di Cristo, ed è l’acronimo della frase latina che significa "Gesù Nazareno Re dei Giudei". Normale, oggi irridere e sbeffeggiare la Chiesa e la religione cattolica è diventato una specie di gioco di società. Attenti, però, a non scherzare con Maometto, perché quelli, si sa, sono molto sensibili, suscettibili e non hanno l’abitudine di porgere l’altra guancia. A parte questa considerazione, potremmo chiederci se questa sia arte o sia altro.

Una volta chiunque sarebbe stato felicissimo ed orgoglioso di avere in casa un’opera d’arte, sia un quadro o una scultura, di autori famosi, ma anche meno famosi, purché riconoscibili e godibili per la bellezza dell’opera. Allora è semplice rispondere al quesito. Chedetevi se voi terreste in casa, nel salotto, nell’ampio salone, nell’atrio (ammesso che abbiate lo spazio sufficiente), questa "opera". Rispondete sinceramente ed avrete così la soluzione al quesito. Questa è un’opera d’arte?

8 commenti a “L’arte è una cosa seria.”

  1. Fiore scrive:

    Ho capito il messaggio dell’artista: spazzatura!

    …..

    Appunto…:)

  2. Titania scrive:

    Non si può “ripudiare” l’altre classica. Nessun artista lo può fare. Si può solo scegliere di usare degli strumenti nuovi che ogni secolo ha prodotto.

    Questa “opera” della foto non mi piace. Ma non credo qui se ne sia compreso il significato e il messaggio. E’ questa la cosa peggiore dell’Arte Moderna. Oltre che “brutta” è spesso incomprensibile.

    …..

    Concordo in pieno.

  3. UcCaBaRuCcA scrive:

    Frammento di discussione avvenuta lunedi notte nelle stradi del centro storico di Lione fra un’artista 70 enne che gironzolava ed io.lui: ma guarda oggi non si capisce più niente, vediamo tanta di quella merda, gli artisti di oggi tecnicamente non sono più capaci di nulla. Quando vado alle mostre vedo tutt’una galassia di gente, sempre gli stessi, con sempre gli stessi discorsi, che non capiscono un cazzo dell’arte. Oggi l’arte è diventata politica, PR, non abbiamo più artisti ma commerciali dell’arte, sales manager, vince chi blattera più a lungo sulla sua merda.io personalmente non sono completamente d’accordo, eccetto che sull’arte che è oggi merchandising. Cmq la tecnica non è fondamentale, per me l’arte è tale se suscita emozioni. E alcuni artisti pop, o forse alcune “performances” suscitano emozioni, qui sta l’arte no?

    …..

    No. Anche una martellata sulle dita suscita emozioni…forti. Ma non per questo martellarsi le dita è arte.

  4. casinista buono scrive:

    ho dimostrato la mia ignoranza e non sono afferrato in tanti argomenti ma la foto non rispetta gli animali fanno parte delle bellezze del mondo è uno scempio non coment su inri

  5. violetta scrive:

    Proprio un cavallooooo…sono innamorata dei cavalli!

    Naaaaa….se quella è arte io sono un uomo.

    :) parola da digit..”uscite”…tout suite :)

  6. Titania scrive:

    …è un discorso istintivo in effetti ma da profani del settore, come mi spiegava invece la mia di insegnante di Storia dell’Arte all’Università. L’arte è mossa dallo spirito e dall’estro dell’artista come rappresentazione di qualcosa, anche del mondo che lo circonda. Si esprime attraverso dei mezzi interessanti in quanto propri del proprio tempo.

    A pochi artisti moderni interessa la pittura o la scultura classica per esempio già dal tempo dell’impressionismo, dal momento che la teconlogia, dalla fotografia in poi, ha reso diversa la fruizione di quel tipo di rappresentazione dell’uomo e della realtà.

    Poi ci sono opere brutte e bruttissime sia tra gli artisti moderni che tra quelli classici. Naturalmente

    :)

    …..

    Conosco bene gli argomenti di chi vuole giustificare ad ogni costo l’arte contemporanea. Ma non mi convince per niente.

    Se l’arte classica viene ripudiata, allora gli “artisti” sono liberi di esprimersi come vogliono: purché non la chiamino arte. E’ altro…

  7. Gianluigi scrive:

    Al di là del giudizio sulla singola opera (speriamo che non sia stato ucciso alcun cavallo per realizzarla!), vorrei fare anche un commento sulla galleria proposta da Feltri: terribile!Non dà una grande idea della mostra: due – tre? – foto dedicate all’unica opera che ritrae Cicciolina, e non so quante alla statuina hentai. Ma quel tizio è fissato?Ho visto la galleria del Telegraph e mi sembra più completa e sobria nonostante abbia meno foto!

    …..

    Ciao Gianluigi, io mi sono dovuto accontentare di quello che passa il convento,Feltri, ma basta e avanza. Si vede anche di peggio. Buona serata :)

  8. Mary scrive:

    Per carità!!! Anche l’arte ha fatto una brutta fine… Me ne sono sempre guardata bene dal visitare certi tipi di mostre. Quest’arte non fa per me e, scusa l’ignoranza, ma questo Cattelan lo conosco solo per aver letto qualcosa su di lui. Il mio Maestro di pittura (insegnante per tanti anni all’Accademia di Belle Arti di Stoccolma)diceva che dietro al successo di molti artisti c’è sempre un buon critico d’arte, magari pagato profumatamente.

    Purtroppo è così che funziona, spesso anche l’arte viene mercificata…

    Ciao Gianino

    …..

    Già, funziona proprio così, purtroppo. Buona serata :)

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