Obama fan club.

di , 4 Settembre 2009 14:13

Leggere le news in rete può essere divertente o stressante; dipende dai casi. Una cosa divertente è vedere come ogni giorno i maggiori quotidiani, con grande fantasia, riescano a mettere in prima pagina qualche notizia riguardante il presidente USA Obama. L’altra cosa strana è che si tratti sempre di notizie ed immagini molto positive che dipingono Obama come la personificazione di tutte le virtù umane. Basta ricordarne due, a titolo di esempio, fra le centinaia di foto che ogni giorno abbiamo visto sulla stampa, in rete, in TV. La prima riprende la moglie Michelle che, molto democraticamente, coltiva il suo giardino personale alla Casa bianca…

 

L’altra ci mostra il Presidente in persona che corre inieme al suo cane, sempre nello stesso giardino. Immagini serene, bucoliche, di gente alla mano, insomma democratici doc.

In questi mesi non ci è mai mancata la documentazione fotografica delle attività presidenziali e di famiglia. Abbiamo visto Obama in maniche di camicia, allo stadio, mangiare un hamburger in un locale pubblico, giocare con le figlie, fare da paciere con un bicchiere di birra tra un senatore nero ed un poliziotto disattento che lo aveva fermato per sbaglio. Ma quanto è bravo Obama, ma quanto è disponibile, ma quanto è democratico. E quando non c’è lui in prima pagine c’è la moglie Michelle o le figlie. Insomma, non passa giorno che non ci sia una qualche Obama news e che siano tutte positive per la sua immagine. Fateci caso e vedrete che non esagero.

Hanno sfruttato perfino la morte del senatore Kennedy per mettere sempre Obama in primo piano ed accreditarlo come il naturale erede del grande John. In altri tempi la morte di Ted Kennedy avrebbe avuto il suo spazio riservato, come è giusto. Ma non oggi. Ecco come quasi tutti i quotidiani presentavano la notizia…

Altro esempio, tanto perché non si pensi che questa sopra sia un caso unico…

 

 

Questi erano i titoli dei box della maggior parte dei quotidiani. Il tentativo è quello, evidentissimo, di creare un legame strettissimo fra l’eredità dei Kennedy ed Obama, mostrandolo, come ho già detto, come il naturale erede e prosecutore dell’opera del grande John Kennedy. Solo che, leggendo questi titoli, sembra che la notizia importante non sia la morte di Ted, ma il fatto che Obama abbia il cuore a pezzi. Sono sottigliezze, certo, ma chi gestisce l’informazione sa benissimo come usare queste sottigliezze per far passare il messaggio voluto. E’ una forma di manipolazione dell’informazione sulla quale ho scritto spesso. Per manipolare l’informazione non c’è bisogno di scrivere notizie false (o almeno, non solo), basta usare le notizie, ed i titoli, in un certo modo.

Anche ieri, a conferma di quanto detto, c’era la solita Obama news. Una simpatica foto della piccola Sasha che gioca nello studio ovale del Presidente. Anche questa in bella evidenza sui media…

Ovvio che questa foto riporti alla mente un’altra celebre foto. Indovinate di chi? Ma certo, del piccolo John John che giocava sotto la scrivania del presidente Kennedy…

 

 

Ed infatti le due foto vengono riportate insieme, tanto per rinfrescare la memoria a chi non avesse colto il parallelo tra il vecchio John ed il nuovo "Kennedy" nero. Chiaro come si fa a costruire l’immagine di un personaggio pubblico, ancor più se si tratta di un Presidente degli USA? Bene, ed oggi? C’è qualcosa sui media che riguardi Obama? Ma certo che c’è. Oggi hanno beccato al volo un musicista di passaggio in Italia, per un festival Jazz, per dedicargli un servizio, con relativo box in prima pagina il cui titolo è ancora un omaggio ad Obama…

 

Da non credere, ma è vero. Sì, deve esserci in Italia un Obama fan club molto potente che opera, "disinteressatamente" (magari è una ONLUS), per pubblicizzare ed incensare l’immagine del presidente USA. Ed i fondatori e soci onorari di questo club sono, in primis, le grandi penne "indipendenti" del nostro giornalismo italico. E domani? Tranquilli, anche domani inventeranno un altro pretesto per parlare di Obama, naturalmente molto bene e positivamente. Qualcuno si chiederà come mai sulla stampa appaiono solo notizie positive su Obama. Negli Usa sono tutti, ma proprio tutti, innamorati pazzi di Obama? No, no. Ci sono anche i contestatori, ma quelli è meglio che non appaiano, non si deve sapere (e infatti non trovate mai notizie contro Obama); compagni, zitti e Mosca. Ah, la libertà di stampa, che bella! Ti consente piena libertà di demonizzare Bush o santificare Obama. Oppure entrambe le cose insieme. E’ la stampa, bellezza…

P.S.

Ho dedicato vari post ad Obama, fin da quando era ancora in corso la campagna elettorale. Eccone uno: "Obama The One". Tanto per chiarire, riporto la conclusione di quel post, che vale come precisazione anche per questo post:

"Ora, chi legge penserà che io sia contro Obama e sostenga McCain. Sbagliato. A me personalmente non può fregarmene di meno. E, se ci pensate bene, nemmeno a voi. Quello che continuo a sostenere, invece, è la faziosità dei media ed il loro uso spregiudicato, al fine di condizionare l’opinione pubblica. Se così non fosse, sui media dovrebbero comparire, affiancati, due box; uno per Obama ed uno per McCain. Ed informarci su entrambi i candidati. Se così non è, come infatti non lo è, significa semplicemente che ciò che affermo è vero. Punto."

5 commenti a “Obama fan club.”

  1. violetta scrive:

    Beh….Elle, mica sono i media che fanno grande una persona.. o no? E’ il carisma personale.

    Ne abbiamo un esempio, nel nostro piccolo, visto che

    nutriamo grande ammirazione per chi scrive in questo

    blog. Non è cosi? :) ) sorriso…più altro sorriso

    (non sto scherzando eh)

  2. elle scrive:

    eppure gli ultimi sondaggi,nonostante il “buon” lavoro dei media danno Obama in un calo preoccupante di popolarità…

    ciao Giano:)

    ….

    Ciao Elle, bentornata. Buona domenica :)

  3. violetta scrive:

    Certo che sei una persona “terribile”..un pierino la peste. Se unisci queste qualità critiche ad una bella cultura ed alle idee geniali, ne vien fuori un quadretto niente male. Parlo di te, non di Obama.

    Devo dire che subisco anch’io il suo fascino. Trovo sia un uomo con molto carisma.

    Insomma mi piace, senza però diventare una fanatica.

    I media impazziscono anche per Clooney e invece a me dice poco.

    Però quel che dici è vero. E’ anche la pubblicità l’anima del commercio. Di solito però metto il no-audio. Vorrei poter innescare uno stop anche al cervello e diventar sorda alle sensazioni negative che, a volte, mi assalgono, procurandomi un malessere generale. Sarà l’età? Forse. Ciao

    …..

    Ciao Violetta, bentornata. Non è una questione di età, ma di sensibilità. Buona giornata :)

  4. casinista buono scrive:

    affermazione giusta GIANO così si fa, non si fa i ricamini su notizie per l’immagine

  5. Luigi scrive:

    C’è poco da fare, e il problema non è Obama. Trattasi di una forma ormai nota e duratura di pregiudizio, per il quale i presidenti democratici sono buoni e quelli repubblicani cattivi. Così, per definizione, a prescindere. Altro esempio paradigmatico di ciò è l’infatuazione acritica (e ribadisco: acritica) per il clan Kennedy. Chi si sottrae a questa logica non può che notare questa faziosità da fan club, che hai ottimamente mostrato con questa carrellata di notizie e immagini. Ciao

    ….

    Grazie :)

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