Cristiani da bruciare.

di , 3 Agosto 2009 13:23

"Ma ve ne rendete conto? Non si sono accontentati di tirare pietre, dare fuoco alle abitazioni e linciare i cristiani. Hanno utilizzato anche pistole, mitra e persino un lanciagranate. Volevano distruggere e soprattutto uccidere con una rabbia e un accanimento per noi incomprensibili.". E’ la drammatica testimonianza di un frate francescano sulle violenze attuate in Pakistan, nei giorni scorsi, contro i cristiani. Viene riportata oggi, sul Corriere.it: "Ho visto bruciare i miei parenti". Ma presto, tranquilli, queste brutte notizie spariranno e torneremo ad occuparci di vacanze, di abbronzature e creme, di amori VIP e di calcio. Nei blog imperverseranno ancora deliziosi post a base di fiorellini, cuoricini, poesiole, cuori infranti, cani, gatti e pene d’amore. Finché dura…

Otto morti, bruciati, comprese donne e due bambini, decine di feriti e centinaia di persone scappate nei boschi per cercare scampo. Solo pochi giorni prima, nella stessa zona, erano state bruciate due chiese. Questo il bilancio dell’ultimo episodio di persecuzione nei confronti dei cristiani, molto simile ad altri episodi che si ripetono con sempre maggiore frequenza in Pakistan, in India, nell’estremo oriente, in Africa, dal Kenia alla Nigeria, dal Sudan alla Somalia. Giusto per avere un’idea, leggete qui alcune delle notizie sugli ultimi attacchi: "BlogBabel". Vediamo di rinfrescarci la memoria e citiamo due fra i tanti episodi di fanatismo che da anni seminano distruzione e morte.

-27 dicembre 2007 Corriere.it: "India, estremisti contro il Natale". "…estremisti hindu hanno attaccato quattordici chiese nello Stato orientale di Orissa. I luoghi di culto, addobbati per la Natività, sono stati saccheggiati e dati alle fiamme, mentre nei villaggi si scatenava la caccia all’ infedele.". E ancora: "In realtà, sin dal 24 dicembre, facinorosi hindu avevano assalito chiese e parrocchie in differenti villaggi, facendo a pezzi presepi e addobbi natalizi. In molti casi, le violenze erano proseguite dentro i luoghi santi, quattordici dei quali sono stati rasi al suolo in pochissimo tempo: nei villaggi agricoli dell’ Orissa, le chiese non sono in pietra ma in paglia e fango, proprio come le capanne che le circondano. Basta una scintilla, e tutto va in cenere. Ancora ieri almeno due chiese sono state bruciate nonostante le precauzioni delle autorità."

Proprio un anno fa, 24 e 25 agosto 2008, in India, si scatenava ancora la furia anticristiana: "Alle 6 del pomeriggio la folla incendia il centro pastorale di Divya e poi attacca il presbiterio di Baliguda, nel cuore del distretto di Kandhamal, già teatro di violenze tra il 24 e il 26 dicembre del 2007. Gli assalitori danneggiano sia il convento che il centro di accoglienza adiacente. Attacchi simili si registrano verso le 6.30 dello stesso pomeriggio alla chiesa cattolica di Kanjamedi, seguita da altre tre chiese sempre nella zona. Nella notte vengono dati alle fiamme anche 12 negozi appartenenti a Dalit di fede cristiana. Violenza sessuale ai danni di una giovane suora cattolica della diocesi di Cuttack Bhubaneswar che lavorava per i servizi sociali di Nuagaon, a Kandhamal: i fondamentalisti indù  hanno poi bruciato completamente l’edificio.". Giorni di terrore, morti, chiese bruciate, un intero villaggio distrutto e migliaia di persone che cercavano rifugio nella foresta, senza acqua, né cibo. Questa la testimonianza di AsiaNews: "Fedeli uccisi, case e chiese bruciate, migliaia in fuga…". Ma l’elenco delle violenze è troppo lungo per riportarlo e ricordare episodi simili: preti e suore ammazzati, abitazioni distrutte, chiese incendiate, persecuzioni continue, intimidazioni, limitazione delle libertà religiose, in una larghissima parte del mondo, dall’Africa all’estremo oriente e, ovviamente, nei paesi arabi dove, se proprio va bene, invece che essere bruciati, i cristiani finiscono in galera solo perché scoperti a pregare. Come riferivo in questo post del 2005: "Prove tecniche di un probabile futuro".

 

Che sia in corso una guerra di religione? Ma quando mai, no, no, niente di preoccupante. Che si tratti di scontro di civiltà? Ma nemmeno. E poi, tutte le civiltà sono uguali, nessuno si azzardi a parlare di superiorità della civiltà occidentale. Bisogna rispettare le diversità (che sono una ricchezza, bisogna ricordarlo) e le diverse culture. E chi non lo fa o lo mette in dubbio è…razzista. Chiaro? Noi, con duemila anni di storia, di arte, cultura, scienza, filosofia, patria del diritto romano, siamo allo stesso livello degli aborigeni dell’Amazzonia o dei tagliatori di teste della Nuova Guinea. Non esiste una superiorità culturale. Lo dicono i bene informati, i professoroni che parlano in TV, lo dice il "filosofo" Vattimo, lo dice Fo il Nobel per caso, lo dicono i relativisti, i laici, i Radicali (quelli che "liberi" sono molto dannosi per la salute), gli alti funzionari dell’ONU per l’immigrazione e i diritti umani (quell’Organismo geneticamente modificato che non si è ancora capito a cosa serva), lo dice RAI3, lo dice la Caritas, lo dicono i preti in crisi d’identità, lo dice Micromega, L’Unità e Il Manifesto, lo dicono eminenti prelati e cardinali, lo dicono comici, giullari e menestrelli, lo dicono gli illustri intellettuali di casa nostra. Quindi, dobbiamo credergli. Oppure no!

Ecco perché, mentre nel mondo si bruciano i cristiani e le chiese e induisti ed islamici praticano la caccia al cristiano come gli inglesi praticavano la caccia alla volpe, da noi garantiamo a tutti la libertà religiosa, gli lasciamo aprire moschee e centri culturali (quelli che dicono che sono centri di reclutamento e propaganda del terrorismo sono maligni…e razzisti). Perfino la Chiesa si schiera, a spada tratta, per difendere e tutelare tutti i "diversamente credenti", come li chiama Emma Bonino, ed assicurargli assistenza, accoglienza, tolleranza e pure la benedizione papale che non si nega a nessuno.

Infatti, cosa fa il Papa, davanti a questa continua e sempre più violenta caccia al cristiano? Chiede "Rispetto per i cristiani" e invita a pregare. Bene, bene, sono certo che dopo questo invito tutti i cacciatori di teste, pardon…di cristiani, si sentiranno in colpa, si convertiranno e diventeranno miti come agnellini. Oppure no! Intanto però pregate e cominciate subito. Ci sarà molto da pregare, perché molti saranno i perseguitati ed i morti.

Poi verrà un giorno, fra non molto, bastano pochi decenni (lo ha detto anche Gheddafi in una dichiarazione ufficiale, ma tutti hanno fatto finta di non sentire), che i cristiani nel mondo saranno sterminati, l’invasione islamica dell’occidente sarà felicemente completata, la sharia diventerà legge dello Stato (in Inghilterra esistono già e sono ufficialmente riconosciuti i tribunali islamici che giudicano secondo la sharia) e tutti finiranno col culo all’aria verso La Mecca. Allora, forse, qualcuno potrebbe avere qualche dubbio e porsi la angosciante domanda che si posero gli ebrei alla fine della guerra, dopo lo sterminio della Shoah: "Come è stato possibile?". Con una differenza sostanziale. Gli ebrei hanno dovuto "subire" la persecuzione e la shoah, noi la nostra shoah ce la stiamo costruendo volutamente con le nostre mani, giorno per giorno. E sarà molto difficile, quindi, trovare una risposta che non contenga una constatazione della grande stupidità umana (Einstein la diceva, addirittura, infinita…), con punte eccelse di idiozia pura riscontrabili nel mondo "Occidentale" e nell’Europa in particolare. Già, perché è possibile che accada, certo che è possibile, anzi è quasi certo. Accadrà grazie al buonismo imperante degli stessi cristiani che accolgono con amore i loro futuri carnefici. Accadrà grazie ai rivoluzionari permanenti mascherati da  buonisti e pacifisti, quelli che sfilano in corteo con le bandiere arcobaleno, che fanno la marcia per la pace di Assisi, che organizzano fiaccolate per la pace e per i diritti umani, per l’accoglienza, la tolleranza, il rispetto delle diversità, il multiculturalismo, la società multietnica, le libertà religiose e di culto (ma solo quando gli fa comodo; quando bruciano i cristiani, loro…sono in ferie), quelli che, in fondo, sperano di ricavare benefici dallo sconvolgimento dell’Occidente. Accadrà perché quando si è troppo buoni si diventa coglioni!

 

9 commenti a “Cristiani da bruciare.”

  1. Mary scrive:

    No, evidentemente non se ne rendono conto. Si potrebbe convivere benissimo, ognuno rispettando cultura, religione, razza. Ma la mia è solo utopia. Da secoli ci sono state guerre di religione e scontri di civiltà. La prevaricazione ed il voler imporre ideologie diverse con la violenza fanno parte di quel fanatismo religioso comune all’islam. No, Giano, evidentemente non ce ne stiamo rendendo conto…

    …..

    Già, purtroppo. Lo capiremo quando sarà troppo tardi…Bentornata :)

  2. ariela scrive:

    Ahhhh, bene, mal comune mezzo gaudio…anche Il Cannocchiale ha eseguito lavori sulla piattaforma, da allora molti se ne sono andati perche’ bisogna studiare quattro anni al politecnico per capire come inserire immagini ed altre piccolezze che prima erano semplicissime.

    Vedi a lato del blog la finestrella di Flickr diventata bianca su tutti i blog che ne hanno una.

    Boh!

    ….

    Ciao Ariela, oggi sembra tutto a posto. Ma succede molto spesso che ci siano problemi. Anche il Cannochiale non scherza. E’ spesso in tilt, oppure dice che il server è troppo carico. Impossibile entrare. Ma dobbiamo rassegnarci. Buona serata :)

  3. Giano scrive:

    Ringrazio tutti per i commenti. Ora spiego l’arcano, sia per Ariela che per gli altri. Dalle ore 15 circa del pomeriggio fino alle 21 e oltre (l’ultima volta che ho provato) era impossibile entrare nel proprio blog. Vedevo che c’erano dei commenti, ma non potevo entrare nel blog, tutto bloccato. Anche la Home blog era bloccata alle ore 15.30. Credo che stiano facendo dei lavori sulla piattaforma e quindi ultimamente si verificano spesso inconvenienti. Solo ora riesco a fare il login ed entrare nell’area personale. Quindi mi affretto a pubblicare i commenti, prima che sorgano altri problemi. Scusate, a nome di Tiscali che, naturalmente, si guarda bene dal pubblicare anche un misero avviso di “Lavori in corso”. Coraggio…

  4. ariela scrive:

    Non capisco cosa diavolo succede.

  5. ariela scrive:

    Ciao Giano, questo pomeriggio avevo lasciato un commento un po’ lunghetto in cui esprimevo tutto il mio sgomento e la mia rabbia per le infamità commesse oggi, nel 2009, contro persone che professano una religione diversa da quella dei criminali. Postando ho avuto l’impressione che qualcosa non andasse ma avevo fretta e sono uscita. Adesso vedo che non è stato pubblicato. Comunque ti dicevo anche che chi non ha ancora capito che si tratta di una guerra di cultura religiosa, mi sembra duro di comprendonio. Del resto i vari immam lo dicono chiaramente ed onestamente, perchè non credergli? E’ una guerra che l’Islam sta vincendo, in Europa con le buone e melliflue maniere, nell’estremo oriente con spargimenti di sangue e crudeltà difficili da ingoiare. L’Europa in via di decadenza non è capace di reagire. Les jeux sont fait.

    Un abbraccio.

  6. casinista buono scrive:

    GIANO sempre più maiuscolo ho scelto liberamente “La Torre di Babele” perché hai spunti che colgono nel segno e perché li condivido e hai il buon umorismo, io che sono timido e piace essere invisibile poni una domanda sulla foto devo essere proprio nudo per pregare alla Mecca va bene che se non sei nudista non sei alla moda, ma le mie parti intime le chiamo ancora intime allora sono a rischio di essere linciato. Ogni tanto mi viene l’ispirazione e scrivo sul blog dove puoi trovare delle risposte che non dico sul tuo perché devo avere il tempo di assimilare e in più divento un po coglione e lo devo anche ammettere quando si va oltre il confine è giusto mettere i paletti e fai bene, quando si vuole rispetto un abbraccio che se sei maschio speriamo che non fraintendono e passiamo per omosessuali

  7. ariela scrive:

    Ho letto anch’io quelle notizie, ho difficoltà a trovare le parole per esprimere i miei sentimenti. Tristezza e repulsione a parte, ho tanta rabbia. Rabbia nel constatare la decadenza, la debolezza dell’occidente, Vaticano in testa, che lascia impunemente massacrare in modo atroce i “suoi” pur di non compromettere interessi di tutti i generi. Ti assicuro io che se l’Europa decidesse che se si torce un capello ad un cristiano in Pakistan tutti i pakistanesi delle ultime tre generazioni che vivono nei paesi europei verrebbero espulsi, le cose sarebbero molto più chiare. I fatti sono molto più comprensibili delle parole. Chi non ha ancora capito che si tratta di una vera guerra di cultura e di religione è proprio duro di comprendonio, del resto i vari immam la predicano chiaramente alla luce del giorno. Due sere fa alla tv c’era un documentario terribile, molto preciso e dettagliato sulla circoncisione femminile negli stati europei. Il numero di ragazzine sottoposte a questo genere di atrocità è molto alto ed in crescita. Le polizie degli stati europei sono al corrente, sanno praticamente tutto, ma evitano d’intromettersi. Ma come è possibile? Ammetto di essere desolata di assistere ad una tale impotenza e decadenza.

    Un abbraccio.

  8. ida scrive:

    a sentire queste cose altro che razzisti si diventa ma giusto come hai detto tu tutto questo succede per il troppo buonismo predicato specialmente in Italia vengono nel nostro paese vogliono perfino togliere il crocefisso nelle sale pubbliche,non so poi cosa può fare il crocefisso che è più un simbolo della nostra storia che della religione già ma i nostri sinistrozzi pur di andare contro il governo si mettono in combutta con questi delinquenti che vengono nel nostro paese a pretendere di comandare mettere in primo piano i loro così detti precetti quando nei loro paesi bisogna fare come dicono loro cos’è sono forse i padroni del mondo e noi siamo loro schiavi? Ma buttiamoli fuori tutti una buona volta e non raccontate che abbiamo bisogno di loro forse gli industriali hanno bisogno di loro adesso perchè sono ancora inesperti vedremo tra qualche anno quando verranno sindacalizati cosa succederà…..Ida

  9. Mr.Loto scrive:

    Chi ha fede non ha paura di chi può uccidere il corpo perchè non potrà mai uccidere l’anima se non siamo noi a permetterglielo.

    Grazie per questo post; è vero, nessuna risonanza alla notizia dai Mass Media che ritiengono più importante alimentare odio ed incomprensioni.

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