Mamma sono incinta.

di , 25 Marzo 2009 19:00

Potrebbe succedere che domani la vostra bambina, mentre siete a tavola alle prese con un fumante piatto di tagliatelle, improvvisamente vi dica: "Mamma, sai una cosa? Sono incinta.". Certo, potrebbero andarvi di traverso le tagliatelle. Ma sarà il caso di cominciare ad abituarsi all’idea. Non farò il solito discorso critico nei confronti di questa società in cui l’unica regola vigente è l’assenza di regole. No, mi limiterò a riportare alcune noizie che dovrebbero farci riflettere.

In Inghilterra le gravidanze fra adolescenti stanno diventando un problema sociale. Se ne discute, si propongono rimedi, ci sono i pro e i contro. Di recente fece scalpore il caso di un bambino di 13 anni diventato padre. La madre, invece, di anni ne ha 14. Il piccolo Alfie, sotto nella foto, dice che si prenderà cura della bambina. Immagino che lo farà con grande responsabilità.

 

Ecco, questa è la prima notizia che sarà il caso di ricordare. I dettagli li trovate qui: "Il padre bambino: una figlia a 13 anni". E non pensiate che queste cose succedano solo in altre nazioni. Basta ricordare la frequenza con cui avvengono episodi di violenze fra minori; bambine di 11, 12, 13 anni stuprate da coetanei, quando non addirittura da interi branchi di adolescenti. Per loro è del tutto normale, come dichiarano durante gli interrogatori, è un passatempo. Oppure si giustificano dicendo che l’hanno visto fare in televisione. Questo riportano i media. Ma, forse, non ci rendiamo conto della gravità di queste dichiarazioni. Siamo troppo occupati in tutt’altre faccende. E guai, ovviamente, a contestare l’eccesso di libertà, di permissivismo, di sesso in tutte le salse che deborda da tutti i media. Guai, si passa per bacchettoni e moralisti.

Passiamo alle altre edificanti news della giornata.

La prima, dal sito dell’ANSA:"GB: pillola del giorno dopo a bambine di 11 anni". Sì, avete capito bene…bambine di 11 anni! Questa l’apertura del pezzo che potete leggere integralmente cliccando sul link sopra riportato:

"LONDRA  – Bambine di undici anni, in Gran Bretagna, possono richiedere la pillola del giorno dopo alla scuola che frequentano con un semplice sms, con la garanzia che i genitori non ne saranno informati. Fa discutere, e molto, un progetto-pilota in corso dallo scorso luglio in sei scuole nella contea dell’Oxfordshire."

La seconda notizia sembra la sceneggiatura di un film horror, ma è purtroppo la tragica realtà: "USA: undicenne rischia ergastolo per duplice omicidio".

"WASHINGTON  – Ha solo 11 anni, ma potrebbe essere condannato all’ergastolo per duplice omicidio se giudicato dal tribunale ordinario. La vicenda si svolge in Pennsylvania: il giudice della contea di Lawrence ha deciso che l’imputato Jordan Brown non sarà processato come un minorenne e dovrà rispondere dell’accusa di aver ucciso la fidanzata incinta del padre davanti ad un tribunale ordinario. Secondo quanto riporta il Pittsburgh Post-Gazette, gli avvocati del ragazzino hanno subito annunciato il ricorso e tenteranno di ottenere il rinvio del caso davanti al tribunale per i minori. In base alle prime indagini, il mese scorso l’imputato avrebbe assassinato, probabilmente per gelosia, la giovane Kenzie Houk, 26 anni, fidanzata del padre e incinta di 9 mesi, sparandole un colpo di fucile alla nuca mentre la donna dormiva. Quindi è uscito di casa e ha preso l’autobus per andare a scuola. I tentativi di salvare il bambino che la donna portava in grembo sono stati inutili. Al momento, l’imputato rimane rinchiuso nel carcere minorile in attesa del processo fissato per maggio.". No comment.

La terza notizia riguarda, invece, i risultati di una ricerca scientifica: "Cervello: adolescenti, maturazione". In rete ci sono articoli più approfonditi su questa notizia, ma bastano queste poche righe per capire d cosa si tratta:

"ROMA, 23 MAR -Il ‘tempo delle mele’ e’ un’eta’ critica anche per il cervello: e’ esattamente tra gli 11 e i 16,5 anni che il cervello si sviluppa di piu’. La sua ‘maturazione’ e’ stata ‘filmata in diretta’ con elettroencefalogramma (EEG), su un gruppo di adolescenti, durante il sonno, da Ian Campbell e Irwin Feinberg dell’Universita’di Davis. Hanno scoperto nella fase profonda del sonno, una ridotta attivita’ cerebrale: il cervello diviene meno attivo perche’ tutto ‘concentrato’ a forgiarsi.".                                                                                             

Sembra una notizia avulsa dal contesto, ma non lo è.  Il fatto che il cervello in età adolescenziale sia in formazione implica tutta una serie di problemi connessi all’importanza delle informazioni che vengono fornite a quel cervello e possono determinarne uno sviluppo pià o meno corretto. Ecco il motivo per il quale così spesso  mi scaglio contro stampa, TV ed internet; per l’enorme responsabilità che hanno nel fornire informazioni che possono influenzare negativamente lo sviluppo dei ragazzi, ma anche degli adulti. Non ripeterò, quindi, cose che continuo a dire da anni. Lascio a chi legge la facoltà di tirare le dovute conclusioni dalle notizie riportate. Vi sembra che questo sia un mondo normale? Oppure c’è qualcosa che non quadra? Decidete voi. In ogni caso, ho la vaga sensazione che, prima o poi, vi andranno di traverso le tagliatelle. Mah…

4 commenti a “Mamma sono incinta.”

  1. ariela scrive:

    Ho letto anch’io parte di quelle notizie e fanno paura.

    Ciao, Giano, un caro saluto

  2. otto scrive:

    Sono veramente sconvolta da tali notizie considerato che ho una bimba di 11 anni. Ma dove sono quei genitori? Certo, vedo che lei è sempre più insistente nel chiedermi cose che noi chiedevamo a 18 anni,ed io fatico a convincerla che è ancora piccola, i mass media ci mettono tutto l’impegno per traviare le loro menti

    Dove andremo a finire!!

  3. Lore scrive:

    Vedi, caro Giano, ormai gli anticoncezionali sono diventati la panacea di tutti i mali. Una vera “pillola d’oro”.Non c’è da preoccuparsi del dramma dei bambini abituati a “farlo” così precocemente, magari interrogandosi sul sistema educativo andato a scatafascio, sul perché siamo arrivati al limite, sul come mai il genere umano (occidentale) abbia raggiunto una tale bestialità. Basta una pillolina, e via.Più o meno come in Africa. Non c’è magari da chiedersi come la promiscuità sessuale abbia influito sulla diffusione dell’AIDS, com’è che si muore più di malaria che di AIDS e i farmaci non li forniamo perché costano, e se il dramma dell’Africa non sia in primis la civilizzazione che non c’è perché a noi occidentali non fa comodo. No, anche lì, basta mandargli scatole su scatole di preservativi, e tutto risolto. Infatti si vede, con i preservativi, finora quanto si è migliorato in Africa (tant’è che anche l’ONU se non sbaglio predica astinenza, fedeltà, e solo in extremis il condom). E guai se un povero Papa si azzarda a dirlo…

  4. ivy phoenix scrive:

    io ce l’ho messa tutta per educare mia figlia… le tagliatelle mi sono andate per traverso per quello che mi combinò marito e relativa amichetta di questa..

    cmq se non sono i figli a combinartele sono i consorti..

    ma la storia è sempre quella.. ad un comportamento leale e responsabile si preferisce una vita appunto da telefilm..

    su mia figlia ci spero, anche perchè ha visto e subito tutte le conseguenze di chi spensieratamente vive senza pensare ai guai che combina “divertendosi”.. e nemmeno lei approva

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