Venduti gli ebrei, ora vendiamo gli italiani.

di , 8 Ottobre 2008 13:09

Lo scorso 8 luglio veniva pubblicata sul Corriere della sera un’intervista a Francesco Cossiga nella quale il Presidente emerito della Repubblica dichiarava che la strage alla stazione di Bologna fu un incidente occorso a dei palestinesi che trasportavano delle valigie di esplosivo e faceva esplicito riferimento ad un accordo, voluto da Aldo Moro, fra Italia e la OLP di Arafat: “La strage di Bologna è un incidente accaduto agli amici della “resistenza palestinese” che, autorizzata dal “lodo Moro” a fare in Italia quel che voleva purché non contro il nostro Paese, si fecero saltare colpevolmente una o due valigie di esplosivo.” .  Negli stessi giorni il presidente dell’autorità palestinese, Abu Mazen, era in visita ufficiale in Italia, ricevuto con tutti gli onori dal sindaco di Roma e dal Presidente Napolitano. Grato e riconoscente per l’ospitalità italica, rilasciò questa dichiarazione sul libro d’oro del Campidoglio: “Roma e’ una delle città storiche che tutto il mondo conosce, siamo lieti di questa visita che unisce il passato con il presente, e che dimostra un forte legame tra il popolo italiano e il popolo palestinese.”. Sull’intervista di Cossiga, sulla visita e la dichiarazione di Abu Mazen, e sulla inquietante relazione, ho scritto nel post “Ospitalità e ragion di Stato“, del 11 luglio.

Circa un mese dopo, ancora sul Corriere, viene pubblicata un’altra intervista a Bassam Abu Sharif. leader storico di OLP negli anni 1970/’80, il quale conferma le precedenti dichiarazioni di Cossiga: “Ho seguito personalmente le trattative per l’ accordo. Aldo Moro era un grande uomo, un vero patriota. Voleva risparmiare all’Italia qualche mal di testa. Non l’ho mai incontrato. Abbiamo discusso i dettagli con un ammiraglio, gente dei servizi segreti, e con Stefano Giovannone (capocentro del Sid e poi del Sismi a Beirut, ndr). Incontri a Roma e in Libano. L’ intesa venne definita e da allora l’abbiamo sempre rispettata.” E specifica alcuni dettagli dell’accordo: “Ci veniva concesso di organizzare piccoli transiti, passaggi, operazioni puramente palestinesi, senza coinvolgere italiani. Dovevamo informare le persone opportune: stiamo trasportando A, B, C… Dopo il patto, ogni volta che venivo a Roma, due auto di scorta mi aspettavano per proteggermi.”. Sempre negli stessi giorni, il generale Graziano, capo del contingente Unifil in Libano, riferisce all’ONU sulla missione accusando Israele di violazione dello spazio aereo libanese e confermando che Hezbollah rispetta le risoluzioni ONU. Sulle incredibili dichiarazioni di Graziano e su quelle di Bassam Abu Sharif ho scritto in “Amenità libanesi” del 16 agosto.

Ad avvalorare le dichiarazioni suddette arriva anche un’altra intervista al giudice Priore, riportata da Il Giornale. Sull’argomento torna ancora Cossiga, interrogandosi sul perché il leader OLP abbia parlato solo adesso e chiedendosi quali rapporti e legami esistano ancora in virtù di quel vecchio accordo Moro: “Perché il dottor Bassam Abud Sharif ha svelato queste cose, ora? Forse per ricordare che oggi è in vigore un «Accordo Tizio-Caio-Mevio-Sempronio» che ha tenuto al riparo l’Italia, unico Paese non dico in Europa, ma nel mondo, da attacchi di Al Qaida e dalla galassia dei movimenti islamici radicali che direttamente o indirettamente ad essa si riferiscono, compresi i Talebani, gli Hezbollah e Hamas, magari avendo come contropartita la tolleranza nel nostro Paese verso gli imam e le moschee centro d’agitazione radicale, i caveat alle nostre missioni militari all’estero, la conduzione antisraeliana e filo-Hezbollah della missione Unifil del disinvolto Gen. Graziano…”. Di questo ho riferito nel post “Cossiga, Moro e i misteri d’Italia” del 19 agosto.

Fatte queste premesse, in virtù delle quali restano in piedi molti interrogativi inquietanti sul quel vecchio lodo Moro, che potrebbe essere tuttora in vigore, ed ai quali nessuno sembra intenzionato a rispondere, arriviamo all’oggi e apprendiamo che proprio qualche giorno fa ancora Cossiga è tornato sull’argomento nel corso di una lunga intervista rilasciata a Menachem Gantz, corrispondente in Italia del maggior quotidiano israeliano, Yediot Aharonot, e che è stata pubblicata sullo stesso quotidiano il 3 agosto scorso. Non solo Cossiga ribadisce e chiarisce quanto già affermato nelle precedenti interviste, ma svela ulteriori particolari sugli attacchi di terroristi palestinesi alla sinagoga di Roma, con la morte di un bambino, l’attacco a Fiumicino contro la compagnia di volo israeliana ed il sequestro della nave da crociera Achille Lauro. I servizi segreti sapevano, ma non sono intervenuti, in osservanza a quello scellerato accordo voluto da Moro. Ecco perché l’articolista, riprendendo le parole di Cossiga,  titola il pezzo “Vi abbiamo venduti”, dove i venduti sono, ovviamente, gli ebrei. Il tutto per metterci vigliaccamente al riparo da possibili attentati e ritorsioni palestinesi.

E, come se non bastasse, in risposta all’interrogativo sul fatto che quell’accordo sia ancora in vigore, Cossiga non solo lo conferma, ma dice chiaramente che sa per certo che ora un accordo simile è in vigore con Hezbollah libanese. Lo avevamo già sospettato, ma naturalmente ciò conferma le allucinanti dichiarazioni fatte dal nostro generale Graziano all’ONU, nonché un atteggiamento molto benevolo nei confronti di Hebollah, di Hamas e del terrorismo palestnese Ricordiamo ancora la passeggiata di D’Alema a Beirut, a braccetto con i capi Hezbollah ed il ritenere un onore l’andare a cena con gli stessi esponenti. Ce n’è abbastanza per richiedere un chiarimento urgente e perché chi di dovere e di competenza riferisca con chiarezza non solo al Parlamento, ma all’Italia ed agli italiani. Invece non succede niente, tutto tace.

Inutile perfino cercare traccia di questa intervista sulla stampa, niente di niente, troppo occupati a riempire le home page con le solite “Idiotizie” (è un neologismo nato dalla fusione idiozie-notizie). Ora, però, siamo assillati da tremendi dubbi. Visto che quel lodo Moro è, quasi certamente, tuttora valido ed esteso anche ad Hezbollah (anche Al Qaeda?), considerando con quanta benevolenza la sinistra vuole accogliere tutti gli immigrati africani e arabi, meglio se musulmani, anche a costo di creare gravissimi conflitti sociali e problemi di sicurezza, non sarà che in quell’accordo, oltre al libero transito di terroristi con armi e bagagli, pardon…esplosivi, è previsto anche l’arrivo indiscriminato di milioni di immigrati che invadano la penisola e siano il preludio all’islamizzazione dell’Italia? Non sarà che, dopo aver venduto gli ebrei, stanno vendendo gli italiani? Perché nessuno ne parla? Perché nessuno sente il dovere di chiarire questi strani ed aberranti accordi fra l’Italia ed organizzazioni terroristiche? Perché la stampa tace sulle dichiarazioni di Cossiga? Perché qualunque tentativo di porre un freno all’immigrazione sucita l’ira della sinistra e di tutti i movimenti pacifinti? Perché qualunque tentativo di controllo sugli immigrati è bollato come fascismo e razzismo? Dice un vecchio adagio che chi tace acconsente. E credo che questo silenzio stampa sia la prova più eloquente che, purtroppo, Cossiga ha ragione. E temo di aver ragione anch’io se dico che ci stanno vendendo al terrorismo ed all’Islam.  Fatevene una ragione e preparatevi ad osservare il ramadan…

P.S.

Visto che la stampa non la pubblica, provvederò io a pubblicare il testo completo dell’intervista di Cossiga in un altro post. Chi vuole leggerla in anteprima può farlo qui: “Vi abbiamo venduti“. Vi conviene leggerla, se avete ancora un minimo di dignità e volete salvare il salvabile, prima che sia troppo tardi.

6 commenti a “Venduti gli ebrei, ora vendiamo gli italiani.”

  1. Benny scrive:

    Per la prima scrivo una cosa da “mezzo suicidio”, Giano. La scrivo perche’ questo post e’ ormai cronologicamente vecchio e nessuno verra’ a leggere questo mio commento.

    Non faccio nomi, senno’ cercheranno di farmi la pelle “di nuovo”, ma sono troppo incazzato per stare zitto!

    Occorrerebbe chiedere ad un “amico” che si dice non stia piu’ nella testa se durante le sue capatine londinesi visitava o veniva visitato da terroristi ultra-neri invischiati in “qualche” strage italiana.

    Non solo, ma le due entita’ di cui sopra hanno sempre avuto in comune una terza entita’ innominabile, sacra, intoccabile, della quale ho personale testimonianza!!!

    Mamma che schifo!!!

  2. Giano scrive:

    Ciao Benny, grazie per la visita e per l’apprezzamento. Dici che glielo impediremo? Mah, non ne sono troppo sicuro. Ma spero che tu abbia ragione.

    Ciao Esp. se Cossiga racconta balle, allora le racconta anche il leader di OLP che ha confermato le stesse cose. E anche Priore. E anche Abu Mazen, quando conferma l’antico legame. Beh, sarebbero in troppi i pazzi. Ho letto il commento di Barbara, credo che alluda a lei. Cossiga sarà anche vecchio e con qualche problema, ma dice la verità. Il fatto è che nessuno vuole riaprire il caso. Bisognerebbe, fra l’altro, riaprire anche il processo per la strage di Bologna. E non conviene a nessuno. Coraggio…

  3. esperimento scrive:

    C’è chi dice che Cossiga è andato fuori di testa, che racconta un sacco di balle, ecc. Però ci sono dei fatti incontrovertibili che confermano gran parte di quello che sostiene e quindi varrebbe la pena avviare un’inchiesta seria. Ma seria seria. Chissà se avverrà mai?

  4. Benny scrive:

    L’intero paragrafo che comincia con “Non sarà che, dopo aver venduto gli ebrei, stanno vendendo gli italiani? Perché nessuno ne parla?” e’ quanto di meglio ho letto oggi su internet!!!

    Il piano e’ chiaro!

    Si conoscono perfino i burattinai. Ma sul serio…!!!

    Si sa cosa vogliono raggiungere e come!

    Alla fine, glielo impediremo, perche’ abbiamo sempre umiliato le mezze seghe, anche se finiscono prima o poi a Bruxelles per premio!

    Bellissimo post!!!

  5. Giano scrive:

    Ciao Ariela, è semplicemente vergognoso. Immagino quale concetto possano avere di noi da quelle parti. Coraggio…

  6. ariela scrive:

    Ho letto l’ultima intervista di Menachem Gantz a Cossiga. Che dirti Giano? Demoralizzante da tutti i punti di vista.

    Un abbraccio.

Lascia un commento

Codice di sicurezza:

Panorama Theme by Themocracy