I repubblichini sono normali?

di , 17 Settembre 2008 18:54

Certe volte si resta allibiti nel leggere delle assurdità tali che, con tutta la buona volontà, non si riesce a spiegare se non mettendo in dubbio le facoltà mentali di "umani per caso". Prendiamo, per esempio, il caso "Alitalia": una tragedia annunciata che si trascina da molti anni, tra gestioni allegre, privilegi ingiustificati, perdite, progetti di risanamento, fallimenti di ogni tentativo di soluzione e scioperi sindacali sempre e comunque. Qualcuno ricorderà che circa 4 o 5 anni fa, uno dei tanti progetti di risanamento presentati, prevedeva un esubero di circa 2000 dipendenti. Si levarono le solite barricate sindacali a difesa dell’intoccabile diritto al posto di lavoro. Per giorni e giorni si bloccarono i voli e tutte le attività degli scali. Fiumicino fu praticamente occupata, tutte le attività bloccate ed il traffico stradale e ferroviario interrotto da un sit in permanente. Dovremmo ricordarle quelle immagini trasmesse da tutti i TG. Oggi, quegli stessi sindacati farebbero i salti di gioia per accordarsi su 4000 esuberi. E già questo la dice lunga sulla serietà di chi difende, o dice di difendere, i lavoratori. Oggi si rischia il fallimento totale e tutti a casa. Ma pochi anni fa solo 2000 esuberi erano inaccettabili. Oggi rischiano di andare a casa in 20.000. Ma nessuno si assume la responsabilità di quanto accaduto in questi anni.

Da qualche giorno, esattamente dal 12 settembre, su Repubblica on line è stato avviato un sondaggio, chiedendo ai lettori di chi sia la colpa della situazione Alitalia. Vengono proposte diverse risposte: governo in carica, governo precedente, sindacati, lavoratori, amministratori, imprenditori privati. Finora, al momento in cui scrivo, hanno votato in 178547. Il risultato potete vederlo cliccando sul link riportato sopra. La cosa che lascia perplessi è che per il 55% dei votanti la colpa è del governo in carica il quale, forse qualcuno lo dimentica, è in carica da pochi mesi. Il governo precedente, invece, che è rimasto in carica per due anni, è responsabile solo per un misero 2% di votanti: praticamente assolto per non aver commesso il fatto, o non c’erano o dormivano.

Ora, posso anche capire che esista l’ipocrisia, la faziosità, la visione stravolta dei fatti, la voglia di accusare sempre e comunque Berlusconi, ma un limite dovrebbe esserci; almeno per pudore, ammesso che qualcuno si ricordi cosa sia il pudore. E non posso fare a meno di chiedermi se i "Repubblichini", non quelli di Salò, ma i lettori di Repubblica siano persone normali nel pieno possesso delle facoltà mentali o, forse contagiati dai recenti esperimenti sull’antimateria del Cern di Ginevra, vivano già in una specie di Anti-Terra,  in cui vige una curiosa e bizzarra Anti-logica. O forse, più semplicemente: ci sono o ci fanno?

7 commenti a “I repubblichini sono normali?”

  1. Giano scrive:

    Ciao Lelli, come vedi, anche tu hai esperienza diretta dei due pesi e due misure che si usano con i lavoratori. Cosa vuoi che contino i marittimi, mica portano voti come i metalmeccanici. Ciò che mi consola è che sembra proprio che la gente stia aprendo gli occhi e cominci a capire che la sinistra ed i sindacati hanno più a cuore la gestione del loro potere che gli interessi dei lavoratori. E che i questi decenni hanno portato l’Italia sull’orlo della catastrofe, giusto per inseguire voti e consensi. Ed è la stessa politica che stanno facendo con l’immigrazione. Più ne arrivano meglio è. Più conflitti si creano e meglio possono sfruttare la situazione. Spero che si riesca a fermarli, prima che sia tardi. Buona giornata :)

  2. Giano scrive:

    Ciao Fiorellino, ma sei sarda anche tu? Bene, bene, così ci capiamo ancora meglio. Purtroppo è proprio così, non solo i morti, ma anche i lavoratori sono di serie A e serie B. Quelli sardi poi sono fra i dilettanti. Non contano. E la storia delle fabbriche e delle cattedrali nel deserto è lunga. Lo sappiamo bene, vero?

    Ho letto quel post nel forum. Mi sembra che sia molto chiaro e si capisce quali siano i privilegi, specie dei piloti e personale di volo. Sai dove alloggiano a Cagliari piloti e hostess? Mica alla pensione miramare, all’hotel 5 stelle Regina Margherita. Hai presente? Il più caro di Cagliari. I sindacati in Italia hanno delle colpe gravissime, ma non si può dire, E non solo per l’Alitalia. Sono sempre stati il braccio armato della politica e dei partiti di sinistra. Ma neanche questo si può dire. Coraggio Fiore, coraggio…:)

  3. elle scrive:

    Italiani,popolo di santi,poeti e navigatori…e sindacalisti aggiungo io,che tendono a interessarsi ad alcune categorie di lavoratori anzichè ad altre!

    Quando società di navigazione statali come “Italia di Navigazione”,o “Lloyd Triestino” o “Almare” furono smembrate e vendute,i marittimi imbarcati su quelle flotte furono liquidati con poche parole,pochi sondaggi “repubblichini” e soprattutto con poco impegno sindacale,eppure anche quei lavoratori avevano famiglie da mantenere! All’epoca il Berlusconi non s’interessava di politica,ma la “casta” era gia li indisturbata in prima linea. Mi chiedo un ultima cosa:sulla nave battente bandiera italiana dove è imbarcato mio marito,su un equipaggio di 19 persone,17 sono stranieri (filippini,lituani e rumeni)e questo non perchè ci sia penuria di personale italiano,ma è tutta una questione di costi! Allora mi chiedo: in questi casi (ormai all’ordine del giorno) dove sono i sindacati (ultra_politicizzati) che fanno gli interessi dei lavoratori???

    Un caro saluto,

    elle:)

  4. Fiore scrive:

    Ho trovato il collegamento,

    http://www.politicaonline.net/forum/showthread.php?t=421664&page=274

    è nel commento 5477

    tratto dal libro “l’altra casta” di Stefano Livadiotti, giornalista dell’espresso.

    Mi sorge un dubbio però, questa telenovela che sta coinvolgendo l’Italia non sarà una distrazione pernasconderci qualcosaltro di ben più importante o per farci digerire un boccone amaro?

    Rileggendo alcuni commenti di questo post (quello di politicaonline a cui faccio riferimento) mi è capitato di leggere che anche le trattative con airfrance si erano bloccate per colpa dei sindacati (odei lavoratori non capisco mai bene se sono la stessa cosa) e che lo stesso Prodi li aveva accusati di essere irresponsabili.

    (parolina da dgt :pagan

    noi o loro?)

  5. Tisone scrive:

    Vorrei solo farvi notare, a proposito di logica, che non potete sostenere che, se l’affare Alitalia si rappattuma, è tutto merito del governo (in carica) e se invece collassa miseramente, allora il governo (sempre quello in carica) non c’entra nulla…

  6. Fiore scrive:

    posso fare una battuta? secondo me quelli che hanno fatto il sondaggio e quelli che leggono Repubblica sono gli stessi che guardano la TV (mi riferisco ai posto precedenti), poi ci sono quelli che non capiscono quello che leggono… vedi sotto ( e chied nuovamente scusa.

    Sai ascoltando cioè subendo il TG, sulla storia di Alitalia, dico sul serio che pensando alle famiglie, quelle che piangono che ci fanno vedere in TV (ho anche un amico pilota con famiglia a carico) per due notti ho avuto gli incubi.

    Poi……. poi ho trovato un articolo con i numeri.

    Per numeri mi riferisco alle ore di lavoro e agli stipendi,

    e allora ho detto…. ma vaaaaaffff….. e mi sono data le risposte al buco nero di Alitalia; Qui in Sardegna stanno chiudendo fabbriche, alcune che funzionavano benissimo( una dell’algida) anzi facevano sperimentazione e avevano utili, gli stipendi erano sui mille o poco più, i lavoratori sono stati messi nella strada, altro che mobilità e 80% degli stipendi per chissà quanti anni e a nessuno gliene è fragato nulla!

    E loro i piloti e gli assistenti di volo che per anni ci hanno preso ..per… ricordiamoci scioperi nei momenti migliori solo per avere privilegi che nessun lavoratore normale ha.

    i ricordi quando parlasti di morti di seria A e di morti di serie B, ecco qui abbiamo i lavoratori di serie A e gli altri….. neanche per la FIAT tanto movimento, e che dire poi dell’industria chimica nazionale, esiste ancor l’industria chimica nazionale?

    PS: avrei voluto fare il colleamento con l’articolo, ma essendo in un forum (http://www.politicaonline.net) non sono ancora riuscita a trovarlo

  7. fgem scrive:

    scommetto che preferisci i “Templari”, i lettori del Tempo o i “Liberali” quelli di Libero o i “Secolari” quelli del Secolo….o sbaglio?

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