Anime inquiete, per destino.

di , 31 Agosto 2008 16:46

Sarà la nostalgia struggente di un fado, forse. O la passione di una danza andalusa. Sarà la cadenza di un vecchio tango o l’eleganza di un valzer. La musica ha un enorme potere evocativo, ha la capacità di suscitare sensazioni di cui ci sfugge l’essenza. La musica, certo, ma non solo. Ci sono parole soavi come carezze o laceranti come artigli di tigre. Ci sono pensieri improvvisi che frantumano certezze ed aprono abissi di inquietudine. E c’è la bellezza, in tutte le sue forme. La bellezza è una dannazione; non si riesce mai a raggiungerla, a possederla veramente. Inseguire la bellezza è una corsa verso l’ignoto, al buio. E’ una preghiera inascoltata, un lamento senza conforto, una ferita aperta. Bellezza e verità sono sorelle: una ti ammalia, l’altra ti sfugge. Entrambe ti illudono.

Mille domande, una sola risposta: il silenzio. Così c’è qualcosa nell’anima umana che non trova pace. E’ una tensione perenne, fra il tutto ed il nulla, fra l’origine e la fine. In costante ed instabile equilibrio su un sottilissimo filo di saggezza teso su un baratro di follia. Anelito mai appagato di perfezione. Come un accordo di settima tenuto in sospeso, con una tensione crescente ed insopportabile, senza mai giungere alla risoluzione. Sì, è la musica il linguaggio dell’anima.

Il dramma umano è come quell’accordo di settima che si risolve e trova pace solo nella sua tonica. Ma quell’accordo così appagante e desiderato è anche la fine del brano. E’ la fine di quella danza tragicomica e grottesca che chiamiamo esistenza. E così il destino beffardo riservato all’uomo è quello di trovare la risposta alla vita solo nella morte.

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6 commenti a “Anime inquiete, per destino.”

  1. Giano scrive:

    Grazie, ora andrò a vedere, ma temo che se un video non è visibile è perché You tube lo ha eliminato. Succede spesso, purtroppo.
    P.S.
    Come supponevo, quel video centrale è stato eliminato. Forse per violazione del copyright (cos’ dicono a You tube)

  2. Annamaria scrive:

    Splendido, magnifico pezzo poetico! Da…piangere…quando la Bellezza ed i ricordi si sommano…non ci resta che piangere di gioia…e rimanere estasiati!! Sei sempre…troppo…Tutto! Bel video il primo, ma il secondo? Inesistente…non dirmi che è stato fatto apposta! Per creare…un contrasto! Ancora più grande!!

  3. Giano scrive:

    Ciao Venere, credo che siano temi universali che da sempre accompagnano l’uomo nella sua avventura. Certe volte li sentiamo con più forza, altre volte sembrano sopiti. Ma sono sempre lì in fondo all’anima. Grazie per l’apprezzamento. Buona serata.

    Ciao Ivy,dici bene, la bellezza è ovunque, spetta a noi vederla. E’ un’esigenza estetica che si può sentire con più o meno forza. Sì, anche un bel ragionamento logico ha una sua bellezza e credo di capire benissimo ciò che intendi dire, visto che ho una passione particolare per la logica. Sono convinto anch’io che il mondo dovrebbe essere “Bello”. Purtroppo, altri non sono d’accordo e si impegnano al massimo per rovinarlo e per rovinarci l’esistenza con brutture di ogni genere. In fondo è questo che trovo insopportabile nel mondo. Anzi, lo considero un atto criminale contro l’umanità. Coraggio…

  4. ivy scrive:

    l’amico friz.. era bellissimo

  5. ivy phoenix scrive:

    beh.. a me bellezza e verità danno un senso di sollievo.

    le scopri, a volte nei posti più insensati e sei felice.. capisci che è così che dovrebbe essere il mondo.. bello! e quando coi ragionamenti riesci ad arrivare finalmente ad un concetto chiaro e lapalissiano, anche lì c’è un senso di beatitudine.. dunque il vero esiste, e comprenderlo rende felici.. dunque la bellezza c’è e allora è fattibile rendere il mondo bello

    vado a vedere i video

  6. veneredischiena scrive:

    No,non abbiamo le pareti nè i perimetri capaci per contenere la verita’,la bellezza e il senso pulito della vita,quando un trafugare sensibile spalanca curioso l’anta.

    Sensazioni inique,perdenti,inquietanti,non sanno che scinderci,allontanarci,da quella che doveva essere una meta felice ed esatta..

    hai ribadito il senso e il finale amaro di un libro celebre e da me amatissimo;”I fiori del male” di Baudelaire.

    Eccolo,è la mia piccola ossessione.E’ sempre qui con me.

    Eccellente cio’ che ho letto.Davvero.

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