La vagina di Rosalinda

di , 7 Agosto 2008 15:17

Quella di Rosalinda Celentano, per intenderci. Per due giorni questa notizia è stata in prima pagina sul Corriere, nonché la notizia più cliccata e letta. Il box, in bella evidenza al centro della Home, diceva "Ho messo una lapide sulla vagina: chiuso per uomini e donne.". La prima reazione è questa…E chi se ne frega? La seconda è…perché questa notizia è in prima pagina?  La terza è questa…perché mai dovrebbe interessarmi sapere che Rosalinda ha deciso di mettere una saracinesca  alla sua vagina? Aveva forse promesso di darmela? Avevo qualche possibilità  di mettermi in lista d’attesa? No. E allora per quanto mi riguarda potrebbe anche murarla viva. E così, penso, alla quasi totalità degli italiani, uomini e donne (visto che lo ha specificato lei). Ma evidentemente al Corriere pensano che questa sia una notizia di grande interesse generale. Forse immaginano che milioni di italiani si svegliassero al mattino con questo atroce dubbio: chissà cosa fa Rosalinda delle sue parti intime. E magari ci avevano fatto un pensierino. Invece no, cari italiani, niente da fare, chiuso per cessazione di attività, lasciate perdere e rivolgetevi altrove, tanto le occasioni non mancano. Ormai non ci si stupisce nemmeno che la gente senta il bisogno di far conoscere al mondo la propria vita sessuale. Sembra diventato un gioco di società. Su un altro quotidiano, ancora ieri, Ornella Muti sentiva l’esigenza incontrollabile di raccontare che lei ama fare sesso perché così si mantiene giovane. E così tutte le altre attrici e attricette o aspiranti tali, VIP e aspiranti VIP, tutte pronte a mostrarsi senza veli e raccontare i propri gusti sessuali, la frequenza, le performances, la prima volta, la seconda, la terza e l’ultima, dove, quando, con chi lo fanno e quante volte.

Ora, non che nei vari quotidiani manchino le notizie serie; ci sono, ma sono nelle pagine interne, bisogna andare a scovarle. I nudi, invece, con particolari e dettagli per tutti i gusti, nonché le rivelazioni sulla propria intimità e tutto ciò che attiene alla sfera sessuale, sono sempre in bella evidenza, in primo piano, in Home page. Specie in questo periodo in cui la stagione si presta a mostrarsi in topless, bikini, ma anche senza. Giorni fa c’era un box che annunciava "i più bei culetti della stagione: scegli e vota".  E si potrebbe continuare per un mese ad elencare tutto ciò che ci mettono sotto il naso quotidianamente. No, non c’è niente da scandalizzarsi. Tutta natura e siccome siamo tutti ecologisti, ambientalisti, amiamo la natura. Non è una questione di moralismo o di falso perbenismo. No, è una questione più sottile. Ci sono decine di riviste che campano su queste notizie. Chi è interessato al gossip ed al lato B delle fanciulle, non deve far altro che leggere quelle riviste o andare nei siti specializzati, non c’è che l’imbarazzo della scelta. La questione è perché queste notizie e queste immagini devono essere sempre in prima pagina in quotidiani "seri" come il Corriere, La Stampa, Repubblica, Messaggero, tanto per citarne solo alcuni. Perché? Qualcuno potrebbe ribadire: "E perché no?". Il perché è chiaro. Questi quotidiani dovrebbero fare informazione, ovvero fornire notizie utili e importanti per i cittadini. Ma culi, tette e resoconti sull’attività sessuale dei VIP non sono notizie, non sono nemmeno importanti, né utili per i cittadini; sono spazzatura. Allora non dovrebbero metterle in prima pagina, ma dovrebbero inserirle in un box "Spazzatura" con l’icona di un cassonetto e la didascalia "Raccolta differenziata". Chi è interessato all’argomento clicca e si diverte.

Ancora ieri compariva un’altra importantissima notizia, oggi ripresa da vari quotidiani. Riguarda una certa Amanda Beard; non so chi sia, ma deve essere una celebrità. La notizia è che questa signorina ha posato nuda per un manifesto ed è andata a Pechino per pubblicizzarlo. Ce la mostrano in diversi scatti mentre tutta orgogliosa mostra il frutto del suo lavoro. Eccola.

 

E questa che notizia è? Che ha posato nuda? No, perché ormai le vedi più nude che vestite. Che mostra il suo capolavoro grafico? No. Secondo me la notizia è un’altra. E’ che c’è una signorina con un manifesto ed un nugolo di "Idiotografi" che la riprendono. E che c’è un altro idiotografo che riprende il tutto, Amanda e gli idiotografi. E che questo idiotografo venderà la foto ad una agenzia che la venderà a quotidiani e riviste che la pubblicheranno in prima pagina. Ora, però, bisognerebbe chiedersi il senso di tutto questo. E chiedersi se, davvero, l’umanità non stia perdendo anche quel briciolo di buon senso che aveva. Qualcuno diceva: "Essere stupidi è un diritto, ma qualcuno esagera.". Sì, credo che si stia esagerando, stiamo costruendo un mondo in cui mettiamo da parte gli argomenti seri per occuparci di idiozie. E di questo passo il futuro non sarà certo roseo. Fermatevi finché siete in tempo. Fermatevi…

P.S.

Voglio fare un’ultima considerazione su questo dilagare di nudi e di sesso a tutte le ore e su tutti i media, TV, giornali, Internet. Vorrei ricordare che ormai, secondo tutte le indagini svolte negli anni scorsi, la maggior parte dei bambini hanno in camera il loro televisiore personale e, ancora in gran parte, anche il PC, e  guardano quel che vogliono. Allora vorrei rivolgermi alle mamme e chiedere loro: siete sicure che il fatto che le vostre bambine, a dieci anni, si trovino davanti agli occhi tutto questo sesso, sia del tutto normale? Se non è normale allora bisognerebbe porvi rimedio e freno. Se, invece, lo considerate normale, anzi magari educativo, perché in fondo il sesso è naturale e non c’è niente di male a parlarne, allora però non dovreste scandalizzarvi e protestare quando due o tre ragazzini di 13 o 14 anni stuprano una bambina di 12. Anche questo, vista l’educazione ricevuta, è cosa del tutto normale e naturale. Se questo è il nuovo modello esistenziale, allora bisogna anche accettarne le conseguenze. Pensateci…

11 commenti a “La vagina di Rosalinda”

  1. Giano scrive:

    Già, dici bene e non c’è scampo. Grazie, buona serata.

  2. angelo casamassima annovi scrive:

    E’ un peccato non mettere in primo piano l’intelligenza mostruosa che sta dietro tutte queste cazzate,dopo aver fatto una critica precisa e puntuale al malcostume dilagante.La dittatura avanza nel mondo guidata con allegra ferocia da Obama e bisogna distogliere la gente da questo fatto raccapricciante.Ormai la licenza di uccidere,di rapire e torturare è accettata da tutte le sedicenti democrazie…occorre gettare tanto fumo negli occhi della gente

  3. Giano scrive:

    Ciao Annamaria, sì è possibile lasciare commenti anche su post di anni fa. Il commento viene evidenziato come ultimo, qualunque sia il post di riferimento. Questo dilagare di nudi sui siti d’informazione è un vecchio problema di cui parlo spesso, purtroppo senza risultati. Scrissi anche un altro post che riguardava il Corriere on line. Riporto un commento di una lettrice che lamentava l’eccessiva presenza di nudi nella Home page. il post è del 2008, ecco il link http://torredibabele.blog.tiscali.it/2008/10/01/guardi_siti_porno__1931664-shtml/#more-1049
    Anche oggi, entrando nella casella di posta ci trovo il solito box che invita a guardare delle immagini di ragazze in bikini. Ho lamentato spesso questa abitudine dei redattori, con appositi post,ma nessuna risposta. A quanto pare non c’è scampo. Coraggio, buona giornata

  4. Annamaria scrive:

    Giano, non so se sia possibile, scrivere un commento, ora, che siamo nel 2013…ma ho cliccato perché ho trovato il titolo divertente…volevo vedere cosa ne pensavi! La tua critica a questi tempi scurrili è perfetta! Non manca nemmeno una virgola! Sembra quasi la copia di un mio post, inviato ad un giornale quasi importante,che poi ho lasciato, dove lamentavo la presenza di “troppi culi e tette”…e chiedevo se non fosse il caso d’essere più seri e dignitosi! Probabilmente…ci riferiamo…allo stesso quotidiano! Dopo la terza volta che mi lamentavo…sai che hanno fatto? Sono stata
    bannata! Alla grande! Nessun blog fu per me più raggiungibile…ma non ho perso nulla, anzi ci ho guadagnato!!
    Mi son tolta un sassolino…alla faccia della democrazia!!!
    E poi…ci si meraviglia di stupri,omicidi sessuali,ragazzini in
    branco,all’assalto di una coetanea!!! Mentre i giornali…si divertono…a raccontare! Evidentemente hanno poco da scrivere
    sul resto.

  5. ivy scrive:

    beh, ripensa a brave new world di huxley… li incentivavano tali giochetti per lo stesso motivo.

    più che d’accordo che poi il mondo diventa un incubo. anzi un incubo in cui le persone non sanno che si potrebbero svegliare…

    mia figlia ha 16 anni, io con lei ho un ottimo rapporto quindi mi racconta senza peli sulla lingua il mondo degli adolescenti. e ad ascoltarla mi vengono le vertigini.

    ormai il mondo è quello…

    dice che ai genitori dei suoi compagni interessa che vadano bene a scuola e che si dimostrino felici.. del resto si disinteressano.

  6. Giano scrive:

    S’, Ebe, è davvero una tristezza vedere questo dilagare di intimità sbandierate in pubblico. Una volta si chiamava pudore; ora forse è scomparso perfino dal vocabolario. Anzi, è una gara a chi racconta le cose più personali e intime. E non solo sulla stampa o in TV. Talvolta, per curiosità leggo qualche blog, sempre meno, e mi sorprendo che moltissime persone, specie donne (presumo anche molto giovani, se non adolescenti), considerino del tutto normale raccontare in pubblico i propri sentimenti, le avventure, le delusioni, amori più o meno felici, nonché particolari piccanti, sogni e giochi erotici, tutto, come se fosse la cosa più normale di questo mondo. E non ne capisco il senso. O forse vivo in un altro mondo. Boh…

    Buona serata

  7. Ebe scrive:

    La tristezza di questo diluvio di confidenze intime e dolorose non è solo nel contenuto ma nel modo e nelle conseguenze. Ci sono, secondo me, drammi che vanno tenuti per sè perchè non è vero che sbandierarli ai quattro venti così aiuta poi a stare meglio, anzi. Ma penso anche a come stanno le persone citate e coinvolte in questo genere di gossip, che avranno anche le loro responsabilità ma che non hanno scelto di dirlo ai media.

    In questo caso, come si sentono Celentano e consorte, accusati dalla figlia di non averla amata e compresa perchè troppo intenti a creare la loro vita di coppia in modo esclusivo, tanto che lei definisce il padre il vero “figlio” di mamma Claudia?

    Se così è, con tutte le conseguenze psicologiche del caso, il pudore dovrebbe indurre a tacere e a tentare di recuperare il rapporto in modo intimo e personale, senza i clamori e la curiosità morbosa del pubblico.

    Ci sono scrittori di razza (Bufalino uno di questi) che hanno deciso di pubblicare le loro opere solo dopo che i famigliari erano scomparsi: un gesto di riguardo per evitare imbarazzi, curiosità moleste, invasioni inopportune da parte del gossip.

    Oggi per qualche migliaio di euro si “vendono” figli e genitori senza tanti scrupoli.

    E ci si svende inevitabilmente con essi.

    Saluti :)

  8. Giano scrive:

    Caro Renato ti capisco benissimo. Io non li compro più da anni. Coraggio…

  9. Renato scrive:

    Compro i quotidiani sempre più di rado (max 1-2 volte la settimana) eppure riesco sempre a pentirmi di aver speso un Euro così male.

  10. Giano scrive:

    Ciao Ivy, giusto, infatti si tratta di giochetti che si fanno da che mondo è mondo e con grande soddisfazione di tutti. Non cè bisogno, quindi, di fare questa specie di campagna pubblicitaria il cui sottotitolo è “Scopate, scopate, scopate…”. Non c’è bisogno di stimolare uleriormente la fantasia ed i desideri dei ragazzi, non ne hanno bisogno. Ma le conseguenze sono che fare sesso, in tutti i modi e le forme, diventa quasi un obbligo. Lo devi fare, sempre, con chiunque; e prima lo fai meglio è. E’ ovvio che poi i ragazzi si sentano in obbligo di farlo, è la logica conseguenza. Ma allora quando degli adolescenti stuprano le bambine non bisognerebbe punirli. Anzi, bisognerebbe fargli i complimenti perché hanno imparato bene la lezione. No?

  11. ivy phoenix scrive:

    giano, i nudi (non artistici ma pornografici che la nascita di venere di botticelli è un’altra cosa) e le pratiche erotiche, sono un ottimo giochetto per adulti da far fare alla gente, appunto distogliendoli da altre cose.

    se ad un ragazzino delle medie dai un libro di algebra e una playstation, è ovvio che si mette a giocare con la plays. Lo stesso vale per gli adulti. E’ comodo che a governare il mondo siano in pochi, mentre gli altri pensano a far giochetti sessuali.

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