La prima volta di Totti

di , 23 Novembre 2006 10:40

Dando uno sguardo, come al solito, alle notizie in rete, ho letto anch’io questo titolo. Solo il titolo, basta e avanza. Appartiene a quella categoria di notizie, che costituiscono circa il 90% dell’informazione, che immancabilmente fanno scattare nella mia mente la solita frase: "E chi se ne frega?". Quindi, solitamente leggo solo il titolo e vado oltre. Ma non c’è scampo, perché poi ritrovi le stesse notizie ovunque, in rete, sui giornali, in TV. Ovunque ti giri ti sbattono in faccia le "notizie del giorno". Come il matrimonio di Tom Cruise. Come le vicissitudini amorose dei vari VIP e le gossipate quotidiane del cavolo. E la chiamano "informazione".

Anche in questo caso, a conferma di quanto dico, non basta che ritrovi quel titolo in tutti i siti di informazione in rete. No, ieri mattina accendo la TV e su RAI 2 c’è Magalli che intervista un professore di cui non ricordo il nome. E di che parlano? Ovvio, del fatto che Totti ha affermato di aver avuto la sua prima esperienza sessuale a 12 anni con la fidanzata del cugino. Così, a beneficio di chi non naviga in rete o non legge i giornali. Trattandosi di notizie importanti è bene che tutti siano informati. O no? Ben ti sta. Non hai voluto leggere la notizia in rete? E Magalli te la sbatte in faccia appena accendi la TV. E così, volente o nolente, vengo a conoscenza dei fatti personali del nostro campione e ripeto "E chi se ne rifrega?".

Ora, non c’è niente di particolarmente sconvolgente in questa notizia. Come dicevo, è solo una delle tante sciocchezze che si fanno passare per informazione. Perché loro, che giocano a fare i giornalisti, ci campano. Sempre meglio che lavorare. A pensarci bene, però, c’è qualcosa che non quadra. C’è in questa notizia un di più rispetto alle altre gossipate. Qualcosa che procura una leggera sensazione di fastidio, come una nota stridula e stonata. E non ci vuole molto a capire cos’è che stona. Questi giorni la cronaca si è occupata spesso di alcuni episodi di violenza sessuale da parte di adolescenti nei confronti di coetanee di 11/12 anni. Bambine, tanto per essere chiari. Ed in questi casi si scatena la ridda di profonde analisi sociali da parte di esperti di ogni genere. E via con la tiritera della responsabilità della famiglia, della scuola. Tutti sapientoni, tutti pronti a dettare la ricetta magica per un mondo migliore.

Ma non voglio infierire nei confronti di questi "esperti". Mi limito ad osservare che nel bel mezzo di questa ennesima epidemia di delinquenza a sfondo sessuale da parte di adolescenti che considerano del tutto "normale" violentare una bambina di 11 anni e poi divulgare il filmato in rete e fra gli amici, ecco "la notizia": Totti ha fatto la prima scopata a 12 anni. La ciliegina sulla torta. Questa notizia non poteva arrivare in un momento migliore. Anzi, è così tempestiva che sembra quasi che lo si sapesse da tempo, ma si sia aspettato il momento giusto per renderla pubblica. E’ quasi liberatoria, rassicurante. E’ come dire ai ragazzi "Non preoccupatevi, tranquilli. Non dovete sentirvi in colpa. Vedete? Totti lo ha fatto a 12 anni. Quindi anche voi avete tutto il diritto di farlo". Eh sì, perché Totti non è un delinquente, anzi è un eroe dello sport, un idolo, un mito. E come tale è un modello da imitare.

Quindi, tutti i dodicenni che ancora non l’hanno fatto, d’ora in poi, si sentiranno in dovere di farlo quanto prima, per imitare il modello Totti e per sentirsi grandi e "fighi". Fino a quando non arriverà qualche altro "idolo" ad abbassare la media e confessare di averlo fatto a 11 anni. E poi? A quando le prime "prove tecniche" alle elementari? Ecco cosa stona in quella notizia. Stona il fatto che mentre tutti condannano gli episodi di violenza sessuale fra adolescenti, si divulga la notizia della prima volta di Totti a 12 anni come se fosse la cosa più normale di questo mondo.

Domanda per gli esperti: "Ma siete proprio scemi o ci fate?" Ci manca solo che ne facciano uno spot pubblicitario a cura della Presidenza del Consiglio e di "Pubblicità Progresso". In tal caso avrei da proporre anche un simpatico gingle come sottofondo. Ricordo un episodio di "Boccaccio ’70" in cui un vecchio professore, interpretato da Peppino De Filippo, era ossessionato, fino a raggiungere stati di allucinazione mentale, da un immenso cartellone pubblicitario che reclamizzava il latte. Ciò che turbava il nostro professore era la gigantesca immagine di Anita Ekberg che metteva in bella mostra il suo prorompente seno. Il tutto accompagnato da una canzoncina di sottofondo che diceva così: "Bevete più latte, il latte conviene, il latte fa bene, a tutte le età. Bevete più latte."

Ecco, si potrebbe fare uno spot pubblicitario con Totti come testimonial che invita i ragazzi a darsi da fare "Prima scopi, meglio è…" ed in sottofondo quell’allegro motivetto da Boccaccio ’70 che canta: "Ragazzi scopate, scopare conviene, scopare fa bene, a tutte le età. Ragazzi scopate...". Beh, è solo un’idea. Tanto per tranquillizzare i nostri ragazzi e liberarli da sensi di colpa.
Riferimenti: ( Torre di Babele)

5 commenti a “La prima volta di Totti”

  1. lore scrive:

    E’ una cosa triste, ma sono quasi convinto che per liberare i ragazzi del genere da sensi di colpa ci voglia ben poco, per quanti ne provano. Se babbo e mamma la prendono per una “goliardata”, beh :( ( …

    Sarò paranoico a dire che ci sono forze oscure che vogliono disgregare la società? Sarò paranoico a credere fortemente all’influenza massonica?

    Che Dio ci aiuti

    ciao

    Lore

  2. Nenè scrive:

    La tempesta ormonale si scatena verso quell’eta(se non ricordo male), quella che non conosco è l’età cronologica “dell’ottundimento cerebrale” pare sia precoce pure quella a quanto sembra e deve essere così o no amico mio?Una vera e propria pandemia di collassi cerebrali ultimamente.
    Pure io ho una mezza idea di chi sia la colpa e in quanto al pessimismo in codesto campo: seconda a nessuno!-)

  3. Giano scrive:

    Grazie Luly per le “parole sante”.
    Tanto serve a ben poco, però fa piacere che qualcuno condivida il mio sfogo.

    Ciao Mary, di chi è la colpa?
    Difficile rispondere, bisognerebbe scrivere un saggio.
    Io ho la mia idea, ma è troppo pessimistica.
    Buona giornata a voi

  4. Mary scrive:

    Ciao Giano,
    anche a me certe notizie fanno scattare la stessa frase nella mente. Ma oggi l’”informazione” vive di queste cose e sembra proprio che la maggior parte della gente le apprezzi, più della politica, più dei fatti di cronaca. E’ vergognoso! E spesso mi chiedo se la colpa è solo nostra…
    Ciao Gianino

  5. luly scrive:

    Parole sante….parole sante…..
    E’ meglio che certe notizie se le ficcassero..dove dico io…

    Saluti….

    Luly

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