La "Banca…" vent’anni dopo…

di , 15 Giugno 2005 13:40

Robert Graham morì nel 1997, all’età di 90 anni, durante un incontro della American Association for the Advancement of Science (Associazione Americana per il Progresso Scientifico). Negli anni successivi alla sua morte, la fondazione cessò l’attività e tutte le donazioni e la documentazione vennero eliminate. Inoltre, la maggior parte dei segreti nascosti dietro a questo sogno di perfezione umana scomparve con il suo creatore. Si ritiene che l’esperimento di Graham abbia portato alla nascita di 230 bambini. Essendo l’identità di questi "piccoli geni" sconosciuta, l’entità del successo rimane per lo più un mistero. Ciononostante, alcuni di questi piccoli geni si sono resi noti; tra questi, Doron Blake è stato il caso più celebre. Blake sembra essere stato il secondo nato del progetto: egli dimostrò abilità eccezionali fin dalla nascita, fatto noto in quanto la madre, Afton Blake, lo esibì in pubblico innumerevoli volte fin dal giorno in cui il bimbo venne alla luce. Già dall’età di 18 anni, Doron dice di avere concesso ben 100 interviste. L’interesse generato non è sorprendente se si considera lo sviluppo del bambino: – appena nato muoveva le mani a tempo di musica classica – all’età di due anni usava il computer – all’asilo leggeva Shakespeare e imparava l’algebra – all’età di 6 anni aveva un QI di 180 – da adulto, si distinse quale musicista di talento e genio matematico Nonostante ciò, Blake non ritenne che la partecipazione di sua madre all’esperimento di Graham avesse aumentato in maniera esponenziale le sue capacità: "Non penso che sia il livello di intelligenza a rendere un individuo una persona di successo, ma piuttosto l’essere cresciuto in una famiglia unita, con genitori affettuosi che non esercitano pressione. Quello che più amo di me stesso non è tanto l’essere intelligente quanto il fatto che mi piace occuparmi delle persone e che cerco di rendere migliore la loro vita. A mio parere, la bontà è una qualità che non può essere riprodotta artificialmente." Naturalmente, il problema principale sta nel determinare se le abilità dei mini geni derivino dalla natura o dall’ambiente in cui sono cresciuti. Questo è un processo particolarmente difficile da decifrare nei bambini geni di Robert Graham: sono essi il risultato dell’ambiente in cui crescono o della genetica? Parte del contratto di Graham per l’inseminazione prevedeva che le famiglie provvedessero affetto, cura, attenzione e sicurezza finanziaria. Di conseguenza, risulta impossibile determinare quanto l’intelligenza dei bambini sia stata influenzata dal background sociale. Fonte: Discovery_Italia
Riferimenti: La Banca del seme

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