Paganini e l’insonnia

di , 15 Maggio 2004 04:50


Solita storia. Dopo essere andato a letto ed essermi girato e rigirato per un’oretta concludo che siamo alle solite; non dormo. E allora mi alzo e mentre riscaldo un po’ di caffè, preparandomi spiritualmente ad un’altra notte in bianco (in tutti i sensi), accendo distrattamente la TV, sapendo già che non ci troverò niente di interessante e dopo 2 minuti di zapping deciderò di spegnere. E invece… E invece, incredibile dictu, la TV si accende e prima ancora che appaiano le immagini, sento il suono di un violino. E appare lui: Uto Ughi. Sta suonando il concerto n°4 di Paganini. Non posso crederci. A mezzanotte e mezza…Paganini? Mi accomodo, sorseggio il caffè e mi gusto fino in fondo lo stupendo concerto e la strabiliante interpretazione di Ughi, in evidentissima giornata di grazia. Strana coincidenza. Proprio giorni fa, riflettendo sulla qualità della nostra Tv, che non riesco più a guardare senza dare sfogo a tutto il mio repertorio di insulti (pochi, in verità), mi veniva in mente lui, Uto Ughi, ed altri stupendi interpreti musicali italiani; Accardo, Pollini, giusto per citarne due notissimi. E mi chiedevo come sia possibile che la cultura, specie quella musicale, sia emarginata a favore di emerite sciocchezze che, però, godono del favore del pubblico, almeno a prestar fede ai dati auditel. Ci mostrano di tutto, tutte le varianti possibili della spazzatura, più o meno riciclabile e biodegradabile. Ma la cultura no, quella proprio no. O se proprio qualcosa si deve mostrare la riservano ai nottambuli, a orari impossibili. Come se si vergognassero di farci sentire un concerto o una discusione che vada oltre il livello minimo di mediocrità e banalità. Oppure dobbiamo concludere che, adeguandosi a qualche sondaggio mirato, si sia scoperto che tutti coloro che amano la cultura…soffrano di insonnia. E che quindi la TV si adegui ai loro particolari orari notturni. In realtà le ragioni sono molto più realistiche. La Tv non fa altro che adeguarsi al gusto del pubblico. Ed il pubblico è mediocre, con scarsa cultura ed ancor più scarso livello intellettuale. E non resta che adeguarsi. Mi chiedo se sia giusto e quale strano principio etico possa giustificare il fatto che la società debba essere condizionata dal gusto dei mediocri. Trovo insopportabile questo livellamento al basso. Trovo insopportabile la mediocrità, la banalità, il completo disinteresse per tutto ciò che non è sport, gossip, cronaca nera, scandali e via spazzaturando… Trovo insopportabile il livellamento di tutti i valori, in ottemperanza ad una ipotetica uguaglianza che mette sullo stesso piano Paganini e i Gazosa, Michelangelo e chi appende fantocci di bambini agli alberi… E trovo insopportabile la TV. E se è vero che la Tv è lo specchio dei tempi, lo specchio fedele della nostra società…beh, allora confesso che trovo insopportabile questa società. Ed è sempre più insopportabile viverci.
Riferimenti: ( Torre di Babele )

11 commenti a “Paganini e l’insonnia”

  1. pralina scrive:

    Mi hai fatto venire la pelle d’oca:
    Paganini….
    Io la tv ho quasi smesso completamente di guardarla, anche perche’ non ho l’antenna e non vedo quasi nulla, ma non importa. Pero’ in ogni stanza (bhe, ho solo 2 stanze…)a casa mia e sul lavoro viaggio a radio lifegate o cd musicali.

  2. francesca scrive:

    Cio’ che scrivi e’ solo in parte vero. Volendo qualcosa di decente da vedere c’è (Piero Angela e suo figlio Alberto in Ulisse, il piacere della scoperta”, Cecchi Paone nella macchina del tempo, Terra, Sfera, Geo & Geo, Stargate sulla 7, Report, ed altri ancora). Ovviamente dipende molto dai gusti, queste sono alcune delle cose che guardo con piacere e se anche non hanno un alto indice di gradimento ancora resistono, evidentemente perche’ c’è un certo interesse da parte dei telespettatori.
    Evidentemente non tutti guardano il sig. Costanzo e consorte o il grande fratello.

    Saluti.

    francesca

  3. Giuliano scrive:

    Santo cielo Giano! Deduco che tu non abbia mai goduto delle straordinarie esibizioni di Maria de Filippi. Come puoi meravigliarti che la gente non ascolti musica (a meno che non si tratti di Mino Reitano)e non si goda del buon teatro (che non figura in video) se può godere degli intelligenti spettacoli mandati in onda dalla moglie del Mostro? Pensa alla creatività del Costanzo costante: scrittore tremendo, giornalista fallito per mancanza di lettori, commediografo che non è mai riuscito a riempire più di due file di galleria (quelle gratuite), piduista licenziato da “Oggi”, autore di innumerevoli serate televisive che ci hanno rivelato Sgarbi fra nani, ballerine, transessuali e folli. Suscitatore e mentore di spettacoli orrendi che attirano il meglio dell’Italia e lo hanno fatto mille volte miliardario. Presente milioni di volte, come, con rispetto parlando, fosse sepolto a Redipuglia e biascicante ogni domenica ed ogni mattina sugli schermi più desolanti della nazione, lui e le mogli in carica! Infine scrive libri non sapendoli scrivere e si fa attentare dalla mafia che, purtroppo, non lo impallina. Ah, scordavo: fa l’attore di serial televisivi orrendi ed il presentatore tuttofare. Ma un riposo relativo, fino al mio eterno riposo, non se lo potrebbe concedere?
    Scusa il ritardo: la mia è stata depressione da Maurizio Costanzo, benedetto sia il suo nome. Un affettuoso saluto, Giba

  4. Giano scrive:

    Ciao Sabbiolina,
    sicuramente quella persona avrà apprezzato molto.
    Buon We anche a te, con un sorriso e una bacio dolcissimo e speciale…

  5. Sabbia scrive:

    Quest’immagine mi ricorda quella che tempo fa inviai ad una persona a me molto cara… Ma tu hai saputo decisamente fare di meglio! Complimenti! Buon week end!

  6. Giano scrive:

    Ciao Lorenzo,
    discorso complesso quello sulla TV.
    Ma anche facile al tempo stesso; la TV è in larghissima parte spazzatura.
    Ma si usa dire che nessuno ci obbliga a guardarla, che basta cambiare canale.
    Vero, ma…fino ad un certo punto.
    Perchè la TV ormai fa parte integrante della casa e delle nostre abitudini quotidiane.
    Ed ha un potere enorme.
    Lo sanno benissimo tutti i pubblicitari.
    Altrimenti non investirebbero miliardi in pubblicità.
    Significa che, comunque la si veda, la TV riesce in qualche modo a condizionare il comportamento , le scelte, le opinioni degli spettatori.
    Allora mi chiedo: se è così potente perchè non usarla come mezzo di crescita culturale?

    Ti faccio solo un esempio.
    Raramente la guardo di giorno. Ma capita di accenderla, così, giusto per sentire qualcosa.
    La domenica pomeriggio mi è capitato di vedere Costanzo, anche se per pochissimo, perchè non lo reggo proprio, lui e i suoi programmi sempre al limite del pruriginoso…
    C’è sempre una tizia vestita come un confetto….mi pare si chiami Tina.
    Bene, questa quasi grottesca signora sembra essere una presenza fissa ed importante della trasmissione, una colonna…
    Ma a che titolo?
    Chi è?
    Cosa ha fatto di importante, di utile ?
    Non canta, non balla, non recita, non mi risulta che abbia vinto un nobel…
    Ma chi cavolo è questa Tina?

    Ecco, questa è una società che mette in primo piano una Tina qualunque, ma si dimentica completamente di avere a disposizione fior fiore di artisti, scienziati, letterati, musicisti, poeti…
    Questo io lo trovo “Insopportabile”…
    Ed è insopportabile perchè gli stessi criteri che governano la TV sono quelli che governano anche la società.
    La TV è solo uno specchio della realtà, una realtà…insopportabile, come diventa insopportabile la stupidità umana, per tutte le conseguenze che comporta.

    Meglio giocare col cane.
    Meglio osservare i gattini che giocano.
    Meglio ammirare i fiori che sbocciano, o le rondini che volteggiano alte.
    Meglio rifuguarsi nella propria tana e chiudere fuori il mondo.
    Triste? No, solo autodifesa.
    Ciao Lorenzo…:)

  7. Giano scrive:

    Ciao Ebe, grazie per le perle che lasci in questo spazio.
    Condivido in pieno il pensiero di Gibran.
    Ho sempre preferito la notte al giorno.
    E l’autunno…
    E gli accordi in tonalità minore.
    E le parole sussurrate.
    Ciao, buon WE…:)))

    Cara Ekaterina, la par condicio non esiste proprio. Siamo obbligati a sottostare ai gusti della “maggioranza”.
    Ed io avrei molti dubbi sulla validità del concetto di ” maggioranza”.
    Ma non si può dire.
    E allora non lo diciamo, ma…in natura non esiste il concetto di maggioranza.
    E tutto ciò che va contro le leggi naturali, prima o poi si ritorce contro chi vuole cambiare la natura del mondo.
    Buon WE…:)))

    Cara rosellina, il mio è l’amaro sfogo di chi si sente in questo mondo come fuori posto.
    Non è una sensazione molto piacevole.
    E a lungo andare diventa insostenibile.
    E’ lo sfogo di chi, guardandosi intorno, vede un mondo col quale non condivide quasi nulla.
    Si ha voglia di dire che la vita è bella…sempre e comunque.
    Sarà, ma io direi che invece…potrebbe essere bella, se la stupidità umana non ci privasse della gioia di godere fino in fondo la vita.
    Affermare che la vita è bella implica il concetto di bellezza.
    Allora la bellezza, in tutte le sue forme, dovrebbe essere il primo obiettivo da perseguire.
    Ti pare che sia così?
    Ti pare che il problema centrale della società sia quello di perseguire la bellezza?
    Beh, con tutta la buona volontà possibile, è molto difficile crederlo.
    Ciao, buon WE…:)))

  8. Lorenzo scrive:

    Caro Giano,
    mi sono perso alcuni tuoi post e relative, significative creazioni fotografiche…e, come per alcuni altri Blogger, la cosa non mi và giù.
    Cioè mi dispiace di non averli letti.
    Ad esempio Vita da cani (e non solo!).

    Il sangue alla testa mi ha fatto venire il leggere questo tuo post…
    Sono anch’io talmente abituato a pensare ad una TV di livello basso-bassissimo, appena mediocre e antieducativa…che non la pensavo più in questi termini.
    Come pensi e affermasti tu, la TV è importantissima e condiziona, hai voglia se condiziona!
    Anche se, come ti rifeii io, è un mezzo, stà a noi usarlo o meno…
    E, così, anche le persone come me, piano piano, senza quasi più accorgesene, “accettano” questo che è, semplicemente, un dato di fatto consolidato.
    La massima parte delle ore di TV è squallida.
    Ripeto, squallida!
    E squallidi (ma guarda un pò!) sono coloro i quali la seguono, e poi, ne parlano pure…
    Di che posso parlare con queste persone, le quali, se ne escono con nomi di personaggi e di trasmissioni che io nemmeno conosco perchè assolutamente mediocri e diciamolo pure, squallidi?
    Dov’è la Cultura?
    Meglio, dov’è è andata a finire la Cultura in senso lato?
    Ma, come pensi tu, dalla rapa non si può cavar sangue!
    Con stima.
    Lorenzo

  9. rosagialla scrive:

    Trovo comprensibile il tuo sfogo .. anchio sono daccordo con te … la tv è sempre + spazzatura ma mai e poi mai ho sentito il bisogno di affermare che diventa impossibile vivere in questa societàà… sigh è molto amaro il tuo sfogo :( (
    ti abbraccio forte per augurarti serenità …
    ti lascio il più solare dei sorrisi ^__^ a presto carissimo Amico.
    Chissà perchè ho rubato questa immagine eh eh :) )) Boh non lo so… se mi viene in mente te lo dico eh eh
    Un bacio musicale :) ))

  10. ekaterina scrive:

    buongiorno, giano
    spero sia riuscito a riposare un pò, allietato dalle dolci melodie…
    non posso che aderire alle tue conclusioni sui programmi televisivi.-
    ce ne sono di raccapriccianti, all’insegna della volgarità e della finzione conclamata, che riescono a provocare disgusto anche nei pochi attimi di zapping, basta vedere il volto del conduttore ed è fatta !
    e che dire delle ore interminabili di programmi sulle partite di calcio ?
    ma è uno sport od una ossessione ?
    il calcio giocato, il calcio parlato, il calcio in bianco e nero, il calcio a colori, la moviola, il moviolone … una noia mortale !
    e poi – per pura esemplificazione – c’è una disciplina bellissima (una a caso!) completamente ignorata, benchè interessante pure la nostra nazione per la presenza di atleti che hanno conquistato ottimi piazzamenti nel panorama mondiale, a mio giudizio anche di grande impatto televisivo, che ho potuto seguire quest’anno solo grazie alla parabola.-
    chi la garantisce la par condicio degli utenti ?
    la domanda è retorica, evidentemente.-
    ti auguro un buon fine settimana
    ekaterina

  11. Ebe scrive:

    NOTTE
    “O Notte, luogo in cui dimorano i poeti, gli amanti e i cantori,
    Notte, di cui s’avvolgono i nostri ardori, desideri e memorie,
    Gigante immenso che siede tra le piccole nuvole della sera e le spose al mattino,
    cinta dalla spada del timore, incoronata dalla luna e rivestita di silenzio;
    che guardi con mille occhi nelle profondità della vita,
    e ascolti con mille orecchi i sospiri di desolazione e morte!”

    …….(continua con altre strofe)

    Gibran, “Poesie in prosa”

    Caro Giano, dice il poeta che la notte è il “luogo in cui dimorano i poeti, gli amanti e i cantori”.
    Quindi sei in ottima compagnia. Di giorno c’è il chiasso, la volgarità e il resto. E hai ragione circa la tivù, anche se, guardando bene qua e là ogni tanto si trovano cose valide, anche se poco reclamizzate e conosciute.
    Coraggio! :) :) :)

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